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Itinerario - Francia: profumi di Provenza

giorno 1

Marsiglia

culture
100 %
Benvenuti in Francia!
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I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da quale aeroporto partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta. Check-in in hotel a Marsiglia. Siamo appena arrivati eppure è impossibile non venire subito coinvolti dalla joie de vivre che si respira in questa città, così come nel resto della Francia. Davanti ai panorami incredibili che già Marsiglia ci regala in effetti non si può rimanere impassibili: la nostra avventura alla scoperta del sud della Francia non poteva iniziare in modo migliore.
Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 2

Avignone

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50 %
culture
30 %
party
20 %
Immersi nella lavanda
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Diamo uno sguardo veloce a Marsiglia che si sveglia e poi corriamo subito a ritirare le nostre auto a noleggio, fedeli compagne di viaggio. Dopo un buon pain au chocolat per far partire al meglio la giornata ci mettiamo in marcia: la prima tappa di oggi è Plateau De Valensole, nel cuore della Provenza, dove gli immensi campi di lavanda fanno da padroni al panorama. Speriamo di capitare da queste parti nella stagione giusta: da fine giugno fino ad agosto, a seconda delle zone, i paesaggi si tingono delle sfumature delicate del viola tipiche della fioritura della lavanda. Uno spettacolo da vedere almeno una volta nella vita, quindi speriamo di essere fortunati! Ci fermiamo in zona per il pranzo, dopo aver fatto mille foto a questo spettacolo della natura e aver passeggiato tra le fila ordinate delle piante di lavanda, con il loro profumo intenso a farci compagnia.
Nella seconda Roma
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Dopo aver pranzato ci rimettiamo in marcia: abbiamo ancora un’ora e mezza abbondante prima di raggiungere la tappa finale di oggi, Avignone. Ci godiamo il paesaggio che scorre davanti ai nostri occhi fino a che non dobbiamo salutare la campagna provenzale che fa spazio alla città - anche se, come ci accorgeremo presto, Avignone sembra un borgo uscito dalle fiabe. Arriviamo in hotel per posare gli zaini e fare il check in e poi facciamo due passi nella “seconda Roma”. Se avete studiato bene Storia probabilmente vi ricorderete che Avignone ospitò la sede papale durante la “cattività avignonese”: gran parte della bellezza di questa città si deve proprio a quel periodo. Ci godiamo il panorama al tramonto dal ponte di St. Bénézet e poi ci spostiamo nel ristorante che ci ospiterà per la nostra cena di benvenuto: brindiamo a noi e a questo viaggio che siamo sicuri sarà incredibile.
Cena di benvenuto e noleggio auto inclusi nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Ulteriori pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 3

Avignone e Nimes

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30 %
history
30 %
culture
40 %
Appuntamento con la storia
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Buongiorno Avignone, buongiorno Provenza! Dopo una buona colazione a base di croissant ci spostiamo al Palazzo dei Papi: ieri lo abbiamo visto solo da fuori (e già così merita!), oggi o scopriamo dall’interno. Oltre alla bellezza architettonica e artistica del palazzo, cogliamo l’occasione per rinfrescarci la memoria e imparare qualcosa in più sulla storia della città quando Papa Clemente V, nel 1305, arrivò qui dopo essere fuggito da Roma - un momento unico, che segnò lo spostamento del cuore del cattolicesimo dall’Italia alla Francia. Dopo aver trascorso la mattina in full immersion nella storia, cerchiamo un ristorantino per il pranzo - magari assaggiamo le specialità di Avignone, il daube avignonnaise (cosciotto di vitello marinato) o la berlinguette (uova sode con pasticcio di acciughe).
Antichi acquedotti
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Il pomeriggio ce la prendiamo comoda: possiamo rimanere in città e scoprire tutti i suoi angoli e scorci più caratteristici oppure spostarci appena fuori da Avignone per ammirare l’incredibile Pont du Gard, un ponte romano che fa parte di un acquedotto che attraversa il fiume Gardon. Un’opera architettonica incredibile che rende il paesaggio circostante ancora più spettacolare - magari ci facciamo una capatina al tramonto, decisamente l’orario più suggestivo. Proseguiamo poi fino a Nimes, dove è famosa la corrida - per cena infatti possiamo trovare un ristorantino dove assaggiare la specialità del posto, la carne di toro!
Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 4

Montpellier

culture
80 %
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A spasso per Montpellier
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Ci svegliamo di buon’ora e raggiungiamo la soleggiata Montpellier, sicuri che il sole non ci abbandonerà per tutta la giornata. Questa cittadina infatti vanta una media di 300 giorni di sole l’anno… avremo la sfortuna di capitare qui nei 65 di nuvole e pioggia? Probabilmente sì, direte voi, ma noi vediamo il bicchiere sempre pieno! La prima parte della giornata è dedicata alla visita dei grandi classici, quindi non ci perdiamo il centro storico e la cattedrale, considerato il monumento gotico più importante della città. Non abbiamo fretta: ci facciamo senza dubbio sedurre dai ritmi tranquilli che ci sono da queste parti - sarà il sole, sarà la vicinanza al mare… sta di fatto che ci godiamo queste ore a zonzo fino a pranzo, quando arriva il momento di trovare un ristorante dove mettere qualcosa sotto i denti.
Acquario o mare?
Nel pomeriggio continuiamo con questo ritmo “lento” che tanto ci piace e decidiamo insieme cosa fare. Famoso da queste parti è l’acquario, dove possiamo fare un salto alla scoperta di fondali marini e vedere anche qualche squalo. Se invece abbiamo voglia di vedere il mare con i nostri occhi, possiamo spostarci in spiaggia: come già detto, Montpellier si trova vicino alla costa e la brezza marina è decisamente invitante! Se abbiamo tempo ricordiamoci di fare un salto a Les Halles Castellanes, il più grande mercato coperto della città, dove possiamo comprare prodotti locali e specialità regionali, oltre a scoprire un po’ di vita locale. Trascorriamo poi la serata in centro, dove ci sono ben 8 ristoranti con stelle Michelin. Ci sentiamo di investire un po’ di soldi in buona cucina? La scelta spetta a noi!
Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 5

Camargue

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50 %
culture
50 %
Immersi nella natura
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Il nostro on the road continua: dopo un’altra colazione a base di pain au chocholat ci mettiamo in marcia e, per questa mattina, lasciamo da parte la città. In poco più di un’ora di auto infatti raggiungiamo la regione della Camargue, un luogo magico e quasi surreale, dove acqua e cielo si incontrano. In questa zona della Francia troviamo le saline più grandi del Mediterraneo che creano dei giochi di riflessi incredibili, con il cielo e con il paesaggio circostante. Una riserva naturale tra le più belle della Francia, casa di più di 500 specie di uccelli diverse: ci spingiamo fino al mare e, una volta volta arrivati, ci prendiamo il giusto tempo per godere di questo spettacolo della natura. Aguzziamo la vista: da queste parti ci sono anche i fenicotteri e vederli sarà la ciliegina sulla torta!
Nella città di Van Gogh
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Pranziamo all’interno del parco - ieri al mercato non ci saremo certo dimenticati di comprare qualcosa di buono per il pranzo al sacco di oggi! Giusto il tempo di un pisolino, cullati dal dolce rumore dell’acqua increspata dal vento, e poi proseguiamo verso Arles, tappa finale di oggi. Impieghiamo circa 20 minuti per arrivare, posiamo gli zaini in struttura e poi siamo pronti per uscire a scoprire questa cittadina dove Van Gogh scelse di vivere gli ultimi anni della sua vita. Ammiriamo l’anfiteatro romano e poi facciamo un salto al Caffè Van Gogh dove si dice avvenne la litigata con Gauguin che portò poi al famoso taglio dell’orecchio del pittore. Per cena assaggiamo qualche specialità del posto (magari la paella locale) e poi trascorriamo la serata in centro.
Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 6

Parco dei Calanchi

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relax
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Un tuffo nel blu
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Tempo di tornare nella caotica Marsiglia… anche se per poco! Se ci troviamo nella bella stagione, da maggio a settembre, ci lasciamo alle spalle il rumore del traffico e dei mercati e saliamo a bordo di una barca, pronti a scoprire le meraviglie nascoste nel parco naturale dei Calanchi. Un tratto di costa incontaminato, dove la natura ha davvero dato il meglio di sé: il nostro tour ci occupa tutta la giornata e ci porta ad esplorare queste imponenti scogliere di roccia bianca calcarea. Anche il mare da queste parti non scherza: l’acqua è cristallina e decisamente invitante e, se la stagione è quella giusta, non ci metteremo molto a sentire il desiderio di fare un tuffo per rinfrescarci!  Barca o non barca, il resto della giornata lo dedichiamo al piacere ed al relax. Ci spostiamo fuori dalla città per andare a fare una degustazione di vino! Per noi, il vino italiano rimane sempre al primo posto, ma se all'estero il vino francese è così rinomato e riconosciuto, un motivo ci sarà. Vediamo se riusciamo a farci convincere! Rientriamo verso sera a Marsiglia, dove andiamo di nuovo nel quartiere di La Panier per trascorrere la serata.
Degustazione di vini locali e noleggio auto inclusi nella quota viaggio. Escursione in barca al Parco dei Calanchi, benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 7

Marsiglia

culture
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La Napoli francese
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Marsiglia viene chiamata la “Napoli francese”. E non a caso: Marsiglia è caotica, rumorosa, i mercati sono pieni di venditori che urlano, il traffico è incessante e sembra non avere mai sonno. In una parola: Marsiglia è piena di vita. Nonostante faccia parte a tutti gli effetti della Francia, questa città mantiene la sua autonomia e anche la sua personalità - della quale va parecchio fiera. Iniziamo ad esplorarla dal suo quartiere più famoso, La Panier, che altro non è che il centro storico. Ristrutturato a partire dal 1983, questa zona di Marsiglia ha visto una vera e propria rinascita e oggi rispecchia la parte più artistica della città. Ci fermiamo qui per pranzo, con la sensazione di essere davvero a Napoli - meno la pizza, quella qui non c’è!
L'ultima serata insieme
Il pomeriggio è libero: possiamo scegliere diversi punti di interesse da visitare, in primis la Cattedrale di Notre-Dame de la Garde, che domina Marsiglia dall’alto. O forse qui è meglio venirci ad orario tramonto, per godere di uno dei panorami più belli sulla città. Nel mentre possiamo fare un salto ad un’altra cattedrale, quella de la Major, composta da due cattedrali, la Nuova (visitabile) e l’Antica (purtroppo per noi, non visitabile). Veloce capatina anche al quartiere Le Corbusier e poi ci prendiamo un po’ di tempo per farci belli: questa sera sera ci aspetta la cena di arrivederci, seguita da un buon cocktail in uno dei bar che si affacciano sul mare. Insomma: la serata che ci meritiamo!
Cena di arrivederci inclusa nella quota viaggio. Eventuali ingressi e trasporti locali inclusi nella cassa comune. Ulteriori pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 8

Marsiglia

Check-out e saluti
Tempo di saluti: bye bye Francia, bye bye compagni di avventure… ci vediamo al prossimo WeRoad!
Fine dei servizi di WeRoad. N.B. Il programma del tour potrebbe subire variazioni, rispetto a quanto pubblicato, per motivi non prevedibili ed esterni alla volontà di WeRoad (condizioni climatiche, festività, scioperi, ecc.).
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