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01
Giorni
08
Ore
16
Min
Questo è un viaggio Backpack: zaino in spalla, spirito di adattamento e voglia di scoperta! Potresti dover rinunciare a qualche comfort ma vivrai esperienze autentiche.

Questo viaggio fa per me?

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Itinerario

Un viaggio in Islanda in tenda? Una sfida, certo, ma soprattutto avventura pura in una delle isole più belle e selvagge del mondo. Siamo on the road nella terra del ghiaccio e del fuoco: verdi praterie, colate di lava vulcanica, freddi ghiacciai e piscine termali caldissime. La nostra casa è la tenda: la portiamo sempre con noi, la montiamo ogni sera, la smontiamo ogni mattina e dormiamo sotto il cielo stellato. Quando ci ricapita?

Si parte da Reykjavik verso il Circolo d'Oro, tra geyser e cascate come Skogafoss. Poi la spiaggia nera di Reynisfjara, la laguna di Jokulsarlon e i fiordi dell'Est, tra pulcinelle di mare e acque termali. Proseguiamo verso Dettifoss, Godafoss e Husavik, dove proviamo ad avvistare le balene. Ultimo salto a Kirkjufell e chiudiamo il cerchio a Reykjavik: dopo 6 notti in tenda, un letto vero ha il suo perché!

Un gruppo WeRoad posa per una foto sotto un grande arco di roccia su una spiaggia di sabbia scura.

Inizia la nostra avventura a Keflavik

I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta!

ecco qui come funziona il ritrovo!

Check-in in hotel a Keflavik e prima serata per conoscerci.

  • Cena islandese vista mare: quale modo migliore per cominciare se non davanti alle specialità culinarie islandesi, in un bell'ambiente con vista sul mare?

  • Ultima notte in un letto vero: ce la godiamo, perché per le prossime sei notti si dorme nelle nostre tende, a stretto contatto con la natura.

Brindiamo all'inizio dell'avventura!

Una persona in felpa gialla e nera prepara il caffè con la moka, seduta in tenda con vista mare.

Alla ricerca dei geyser!

In Islanda ogni giorno è diverso dal precedente: basta allontanarsi dalla capitale per accorgersene.

  • Auto, tende e Circolo d'Oro: ritiriamo le auto a noleggio e le tende, poi via sul Circolo d'Oro.

  • Primo incontro con i geyser: in islandese la parola significa “emettere a fiotti”, ed è proprio così: acqua bollente sparata a decine di metri d'altezza, a ritmi costanti.

  • Stop a Gullfoss: una cascata immensa, la prima di tante che vedremo in questi giorni.

Seljalandsfoss e Skogafoss, le più belle d'Islanda

Oggi possiamo passare dietro a una cascata.

  • Dietro Seljalandsfoss: alla cascata di Seljalandsfoss una grotta si apre dietro il maestoso getto d'acqua. Prepariamo il k-way: qui ci si bagna di sicuro!

  • Davanti a Skogafoss: poi la seconda cascata della giornata, Skogafoss, forse la più maestosa e impressionante: starà a voi decidere se merita il titolo.

  • Una piscina calda tra i monti? Dopo cena si esce: chi avrà il coraggio di cercare una piscina di acqua calda in mezzo alle montagne?

Vista panoramica di una spiaggia di sabbia nera, con onde oceaniche che si infrangono sulla riva davanti a un'aspra catena montuosa sotto un cielo nuvoloso.

La spiaggia nera

“Buongiorno Islanda!”: non potremo pensare altro aprendo la tenda, al terzo giorno di viaggio.

  • Su a Dyrholaey? Al mattino possiamo scegliere di salire al punto panoramico di Dyrholaey, un altopiano roccioso con un enorme arco in pietra vicino alla costa, che da lì potremo ammirare in tutta la sua bellezza.

  • A piedi sulla sabbia nera: poi giù sulla spiaggia di Reynisfjara, a piedi nudi per chi osa, su una superficie scura che sembra inghiottire chi la attraversa.

Gli unici suoni sono il vento, che soffia sempre fortissimo, e le onde che si infrangono a riva.

Verso la laguna tra pascoli e serre

Nel pomeriggio percorriamo i chilometri che mancano per la laguna di Jokulsarlon, tra sterminate pianure verdi.

  • Tra pascoli e serre: ieri al Circolo d'Oro sembrava un film post guerra nucleare, oggi pascoli e serre arrivano fino all'orizzonte, con il vulcano Hekla che svetta sopra tutto.

La laguna di Jokulsarlon

Arriviamo alla laguna glaciale, dove il Vatnajokull, il più grande ghiacciaio d'Europa, scende dalle montagne quasi fino alla costa.

  • Sulla riva della laguna: se avremo la fortuna di vedere nascere un iceberg, guarderemo enormi blocchi di ghiaccio staccarsi dalla parete e restare a galleggiare nella baia, in un paesaggio surreale.

  • In mezzo anfibio tra gli iceberg? Se il meteo sarà clemente, c'è la possibilità di un'escursione a bordo di un mezzo anfibio: da terra si entra in acqua, si abborda un iceberg e se ne assaggia un pezzo.

  • Zuppa al ristorante o cena in campeggio? A Hofn montiamo le tende e possiamo scegliere se assaggiare una buonissima zuppa in un ristorante locale o cucinare qualcosa insieme in campeggio.

Un viaggio di gruppo WeRoad con persone sorridenti e rilassate nell'acqua azzurra, lattiginosa e fumante di una piscina termale.

I fiordi dell'Est e le pulcinelle di mare

Salutato il ghiacciaio, in appena 170 km il paesaggio cambia del tutto: i fiordi dell'Est sono famosi per le migliaia di pulcinelle di mare che d'estate popolano le spiagge, uccelli con corpo da pinguino e becco da tucano.

  • Mountain bike o kayak? Si può scendere a Seydisfjordur, dove possiamo esplorare i dintorni in mountain bike o attraversare il fiordo in kayak.

Una piscina termale tutta per noi

Nel pomeriggio arriviamo a Egilsstaðir, considerata l'unica cittadina dell'est dell'Islanda: appena 2.000 abitanti!

  • Una piscina termale tutta per noi? Abbiamo un po' di tempo libero e relax: gli islandesi amano le terme, e a questo punto del viaggio anche noi.

  • Tende nel mezzo del nulla: montiamo le tende per la notte e, se non ci sono nuvole, il cielo ci tiene con il naso all'insù per ore.

Viaggio di gruppo WeRoad: tende verdi in campeggio vicino al mare sotto un cielo azzurro.

Sua maestà Dettifoss

Un'altra notte in tenda, tra i rumori e il silenzio del paesaggio islandese, ed è ora di mettersi in marcia verso la regina delle cascate d'Europa.

  • Alla cascata di Dettifoss: Dettifoss è la più potente del continente, con picchi in estate di 1,5 milioni di litri d'acqua al secondo e un salto di 44 metri i cui schizzi si vedono già da 1 km di distanza.

  • Vicinissimi all'acqua: possiamo avvicinarci davvero tanto, in totale sicurezza e senza nessuna struttura artificiale: solo noi e la potenza della natura.

Antiche leggende nel rifugio degli dei

Pomeriggio di trekking in un canyon con pareti alte fino a 100 metri.

La leggenda narra che gli dei, gettati tra le acque di Godafoss e per niente offesi, si rifugiarono ad Ásbyrgi, il cui nome significa “rifugio degli dei”. Da qui veglierebbero ancora sul Paese.

  • Nel verde del canyon: le pareti sono coperte da una vegetazione lussureggiante dove nidifica il gabbiano fulmar: vederlo non è garantito, ma mai dire mai!

  • Tende sotto il sole di mezzanotte: oggi non abbiamo paura di attardarci: potremo montare le tende proprio alla base del canyon e goderci lo spettacolo del sole di mezzanotte.

Un viaggio di gruppo WeRoad con giubbotti di salvataggio arancioni si scatta un selfie su una barca, navigando attraverso uno specchio d'acqua con iceberg e montagne.

Alla ricerca delle balene

Oggi ci svegliamo a Húsavík, il principale porto da cui partire per ammirare le balene.

  • A caccia di balene? Le escursioni non garantiscono l'avvistamento, ma è così frequente che la città è considerata la capitale mondiale del whale watching.

  • Al museo di storia naturale: c'è anche un interessante museo, con un orso bianco imbalsamato e scheletri ottimamente conservati di molte specie di mammiferi.

Verso il lago di Myvatn

Un'ora di macchina dal porto di Húsavík e attorno a noi ricompare un paesaggio quasi post nucleare.

  • Verso il lago di Myvatn: crateri, pozze di acqua fumanti, fango che ribolle e terriccio sulfureo.

L'ultima grande cascata

Chiamata la cascata degli dei, Godafoss è l'ultima grande cascata che vedremo in Islanda: meno imponente delle altre tre, ma non meno spettacolare.

  • Davanti al ferro di cavallo: con la sua forma a ferro di cavallo sembra abbracciarti mentre la ammiri, in un paesaggio dominato dalla natura e senza alcuna struttura artificiale.

  • Barbecue in campeggio: ci accampiamo vicino ad Akureyri e, con i supermercati a due passi, ci godiamo un bel barbecue.

Un gruppo WeRoad sorride per un selfie in un prato erboso di fronte a case in pietra con tetti in torba.

Nel nulla islandese

Sveglia di buon'ora: smontiamo le tende e partiamo verso la penisola di Snæfellsnes. Le ore di macchina sono tante, quindi facciamo qualche sosta.

  • Tra le case di torba: impossibile non fermarsi alle storiche case di torba, tipiche abitazioni islandesi che sembrano uscite da una favola Disney e conservano ancora oggetti del passato.

La torba è un deposito di resti vegetali e organici decomposti, usato in passato per fare mattoni.

Kirkjufell, relax e tramonto

Arriviamo nella penisola di Snæfellsnes con tutto il tempo per goderci uno dei luoghi più famosi d'Islanda.

  • Scatti a Kirkjufell: qui c'è Kirkjufell, definito il miglior spot fotografico di tutta l'Islanda: macchine fotografiche e cellulari alla mano, cerchiamo l'angolo migliore!

  • Notte in tenda: riempita la memoria di scatti, montiamo le tende e passiamo la notte qui.

  • Sveglia all'alba? Chi ama la fotografia punta la sveglia all'alba per Kirkjufell nel suo momento migliore.

Un capogruppo WeRoad visto di spalle, che osserva una cascata che scorre accanto a una grande montagna verde sotto un cielo nuvoloso.

Un po' di relax

Stamattina ci rilassiamo nelle piscine naturali con acque termali frequentate dagli islandesi.

  • In ammollo nell'acqua calda: stare nell'acqua caldissima, in un paesaggio che sembra di un altro pianeta, è davvero rigenerante.

È il nostro premio per tutti i chilometri percorsi!

In viaggio verso la capitale

Dopo il bagno ci rivestiamo come il clima locale richiede e ci dirigiamo verso Reykjavik.

  • Mercatini o centro? Arrivo nel pomeriggio e tempo libero: shopping nei tanti mercatini dell'usato, il più famoso è quello di Kolaportid, o una passeggiata in centro.

  • Notte a Reykjavik: la sera ci aspetta la vita notturna di Reykjavik, che di solito non finisce prima della tarda mattinata, tra locali con concerti dal vivo e spettacoli stravaganti.

È l'ultima notte islandese: salutiamo le tende, fidate compagne di viaggio, e rendiamola indimenticabile!

Un gruppo WeRoad in posa su un ghiacciaio, con caschi, imbracature e piccozze.

Check-out e saluti a Reykjavik

Ci salutiamo, e alla prossima avventura WeRoad! L'Islanda non assomiglia a nessun altro posto al mondo.

  • Ricordi da portare a casa: quello che ci portiamo dentro non lo potremo descrivere a chi non l'ha visto e vissuto insieme a noi.

Cosa è incluso

Cosa non è incluso

Volo A/R da/per la destinazione
  • sacco a pelo e materassino
  • pasti e bevande dove non indicato
  • tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino ;)
  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Cassa comune

L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 310 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.

  • Eventuali trasporti locali
  • Carburante
  • Deposito per il noleggio delle tende

  • Cassa comune del coordinatore
  • Le attività ed extra che tutti i partecipanti avranno concordato di fare e la relativa quota parte del coordinatore. Le attività pagate con la Cassa Comune sono svolte da fornitori locali terzi e valgono le loro condizioni; WeRoad non interviene nella gestione né assume responsabilità

Cose da sapere

Scopri di più su strutture, mezzi di trasporto e altre informazioni utili per il viaggio
  • Alloggi

    6 notti in tenda da campeggio e 2 notti in hotel

    L'opzione no-sharing room non è disponibile per questo viaggio.

  • Trasporti

    Auto a noleggio.

  • Situazione locale

    Alcuni turni potrebbero svolgere l'itinerario al contrario, ovvero seguendo le tappe dal giorno 8 al giorno 2. Questo per garantirvi di toccare tutte le tappe programmate compatibilmente con le festività locali.

  • Info sulle camere privateVedi i dettagli

Perché WeRoad

  • Piccoli gruppi, in media 11 persone

  • Sposta o cambia il tuo viaggio gratis fino a 31 giorni prima della partenza

  • Prenota con 0 €. Paga l'acconto di 100 € solo a viaggio confermato

I coordinatori

I nostri coordinatori sono scelti perché sono persone come te, viaggiatori appassionati, capaci di condividere l’esperienza in modo autentico ma con la preparazione necessaria per farti vivere il tuo viaggio al meglio.

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ArrivoReykjavík (KEF)
RientroReykjavík (KEF)
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Sulla destinazione: Islanda

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