In Breve
- La Route 66, nota anche come Mother Road o Historic Route 66, collega Chicago a Santa Monica per circa 3.940 km e attraversa 8 stati americani: è uno degli itinerari on the road più iconici al mondo, celebre per il suo valore storico, culturale e cinematografico.
- La durata ideale del viaggio è di 15-21 giorni: in 15 giorni si riesce a completare il percorso con tappe ben distribuite, mentre con più tempo si possono aggiungere deviazioni molto amate come Santa Fe, Grand Canyon e Las Vegas senza trasformare il viaggio in una corsa.
- Le soste più memorabili includono Chicago, Springfield, St. Louis, Tulsa, Oklahoma City, Amarillo, Albuquerque, Gallup, Seligman, Williams e Santa Monica, insieme ad attrazioni simboliche come Gateway Arch, Cadillac Ranch, Petrified Forest, Chain of Rocks, Cozy Dog Drive-In e Gemini Giant.
- Seguire davvero il tracciato storico richiede un minimo di pianificazione: la Route 66 non coincide sempre con le interstate moderne, quindi è importante cercare la segnaletica Historic Route 66, usare una mappa dedicata, scaricare mappe offline e prestare attenzione ai tratti segnalati come Business Loop.
- Per costi e clima, la primavera e l’autunno sono i periodi migliori: il budget medio per 15 giorni è di circa 2.500-4.500 euro a persona, con spese principali legate a voli, noleggio auto, drop off, benzina, hotel e assicurazione viaggio.
La Route 66 è uno dei viaggi on the road più iconici al mondo: oltre 3.900 km che attraversano 8 stati — Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, Nuovo Messico, Arizona e California — da Chicago fino al molo di Santa Monica. L’itinerario classico si percorre in 15-21 giorni, guidando da est verso ovest.
Cos’è la Route 66 e perché è così famosa
La US Route 66 è una delle strade più iconiche degli Stati Uniti. Nata ufficialmente nel 1926, è stata per decenni una delle arterie principali per chi si spostava verso ovest. Nel tempo è diventata molto più di una strada: un simbolo di libertà, migrazione, sogno americano e viaggio on the road.
La sua fama viene da tutto quello che rappresenta: i romanzi di Steinbeck, la canzone Get Your Kicks on Route 66, i motel vintage, i benzinai old school, i diner con il caffè infinito e quella sensazione unica di attraversare un’America più autentica, meno patinata e più narrativa.
- Lunghezza complessiva: circa 3.940 km / 2.448 miglia
- Stati attraversati: Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona, California
- Inizio storico: Chicago
- Fine storica: Santa Monica
Route 66 quanti giorni servono per percorrerla tutta?

Per fare tutta la Route 66 in macchina senza correre troppo servono almeno 15 giorni. Se vuoi includere deviazioni importanti come Grand Canyon, Santa Fe o Las Vegas, l’ideale è avere 18-21 giorni. Con meno tempo, puoi concentrarti sul tratto più scenografico tra New Mexico, Arizona e California.
Durata consigliata in base al ritmo di viaggio
- 7-10 giorni: versione ridotta, adatta a chi vuole vedere solo gli highlight principali
- 15 giorni: ottimo equilibrio tra guida, soste e atmosfera
- 21 giorni: scelta migliore per un viaggio più lento, con deviazioni e notti extra nei luoghi più belli
Itinerario Route 66 in 15 giorni
| Tappa | Da → A | Km circa | Giorni |
|---|---|---|---|
| 1 | Chicago → Springfield (Illinois) | 330 km | 1 |
| 2 | Springfield → St. Louis | 170 km | 1 |
| 3 | St. Louis → Springfield (Missouri) / Joplin | 470 km | 1 |
| 4 | Joplin → Tulsa → Oklahoma City | 430 km | 1 |
| 5 | Oklahoma City → Amarillo | 410 km | 1 |
| 6 | Amarillo → Santa Fe / Albuquerque | 470 km | 1 |
| 7 | Albuquerque → Gallup | 225 km | 1 |
| 8 | Gallup → Holbrook / Petrified Forest | 150 km | 1 |
| 9 | Holbrook → Flagstaff / Williams | 290 km | 1 |
| 10 | Grand Canyon South Rim | variabile | 1 |
| 11 | Williams → Seligman → Kingman | 190 km | 1 |
| 12 | Kingman → Oatman → Las Vegas | 250 km | 1 |
| 13 | Las Vegas → Barstow | 250 km | 1 |
| 14 | Barstow → Santa Monica | 210 km | 1 |
| 15 | Santa Monica → Los Angeles | variabile | 1 |
La mappa del percorso Stato per Stato
Quando si parla di Route 66, bisogna ricordare una cosa importante: il tracciato originale non coincide sempre con le strade moderne. Oggi il viaggio alterna tratti storici, strade locali e interstatali parallele. Proprio per questo, conviene studiare il percorso prima di partire, scegliere cosa vedere e scaricare mappe offline.
Illinois
Si parte da Chicago, magari con vista dal Willis Tower, una passeggiata sul lago e colazione da Lou Mitchell’s. Poco dopo, merita una sosta il Cozy Dog Drive-In a Springfield, indirizzo storico della Route 66, insieme ai luoghi legati ad Abraham Lincoln. Lungo il tragitto puoi anche intercettare il gigantesco Gemini Giant, una delle icone pop più fotografate della strada.
Missouri
St. Louis è dominata dal Gateway Arch, monumento simbolo dell’espansione verso ovest. Da qui si entra in un’America più rurale, tra ponti storici e paesaggi delle Ozarks. Se hai tempo, cerca il vecchio Chain of Rocks, uno dei passaggi più evocativi associati alla Route 66. Le Meramec Caverns restano una sosta classica, anche solo per il loro fascino rétro.
Kansas
È uno stato attraversato per pochissimi chilometri, ma guai a saltarlo: proprio perché breve, ha un sapore da chicca nascosta. Le piccole cittadine e i resti del tracciato storico qui hanno un fascino quieto e quasi collezionistico.
Oklahoma
L’Oklahoma è uno dei tratti più ricchi per chi ama la Route 66 più autentica. Tulsa è spesso considerata una delle capitali culturali della Mother Road, con insegne al neon, atmosfere vintage e una scena urbana più vivace di quanto ci si aspetti. Poi c’è Oklahoma City, che unisce memoria storica, quartieri western e soste facili da gestire.
Texas
Il tratto texano è breve ma super iconico. Amarillo è sinonimo di Cadillac Ranch, l’installazione di auto piantate nel terreno che ormai è rito collettivo, spray incluso. Qui la sensazione di road trip americano diventa fortissima: grandi spazi, cielo immenso e motel che sembrano usciti da un film.
New Mexico
Il New Mexico è uno dei pezzi più sottovalutati e invece regala tantissimo. Santa Fe, anche se è fuori dal tracciato definitivo adottato nel 1938, vale la deviazione per il suo stile adobe e la scena artistica. Albuquerque è perfetta per una sosta più urbana, mentre Gallup introduce già il paesaggio rosso e minerale del Sud-Ovest.
Arizona
Qui la Route 66 mostra uno dei suoi volti più belli. Il Petrified Forest National Park è l’unico parco nazionale che conserva un tratto della strada originale; Holbrook, Seligman, Williams e Flagstaff sono tappe essenziali. Da Williams parti comodamente per il Grand Canyon South Rim, una deviazione che non ha bisogno di essere giustificata.
California
L’arrivo in California ha il sapore del traguardo. Oatman, tra le montagne del Mojave, è una ghost town abitata da asini in libertà e perfettamente in linea con il tono surreale degli ultimi giorni di viaggio. Poi deserto, insegne sparse, periferie sempre più dense e infine il mare: Santa Monica, Venice Beach e Los Angeles.
Le tappe imperdibili della Route 66
Quali sono le tappe assolumanete imperdibili dell’itinerario? Indubbiamente, sono quelle che combinano storia americana, paesaggi mozzafiato e quella cultura pop da diner e insegne al neon che ha reso celebre questa strada nel mondo.
Pronto? Metti su Get Your Kicks on Route 66 e cominciamo.
Illinois
- Chicago: punto di partenza all’angolo tra Michigan Avenue e Adams Street. Colazione da Lou Mitchell’s, storica istituzione dal 1923, e via.
- Springfield: città di Abramo Lincoln, con la sua casa e il suo museo presidenziale.
Missouri
- St. Louis: l’imponente Gateway Arch di acciaio firmato da Eero Saarinen — 192 metri di eleganza pura — segna simbolicamente la porta verso il West. La città è anche la culla del ragtime e del blues.
- Meramec Caverns: grotte rese famose, secondo la leggenda, da Jesse James. Spoiler: Jesse James non dormiva davvero ovunque, ma la storia è bella lo stesso.
Oklahoma
- Oklahoma City: vale una sosta per il National Memorial, dedicato alle vittime dell’attentato del 1995, e per immergersi nell’atmosfera cowboy del centro.
- Arcadia: la mitica Round Barn rossa, uno dei simboli fotografici di tutta la Route 66.
Texas
- Amarillo: tappa obbligata al Cadillac Ranch, quella scultura surreale con dieci Cadillac vintage conficcate nel terreno. E sì, è assolutamente lecito spruzzarci sopra una bomboletta spray — tutti lo fanno.
Nuovo Messico
- Santa Fe: anche se tecnicamente uscì dal tracciato nel 1938, merita la deviazione. Capitale più antica degli USA, con una scena artistica straordinaria e architettura in stile adobe.
- Albuquerque: la Old Town e il Museo dell’Albuquerque per capire il mix di culture Pueblo, spagnola e americana.
Arizona
- Petrified Forest National Park: l’unico parco nazionale che contiene un tratto della Route 66 originale. Gli alberi pietrificati colorati di viola e arancio sembrano dipinti.
- Seligman: considerata il “luogo di nascita” della Route 66 storica, con i suoi diner anni ’50 cristallizzati nel tempo.
- Williams: il miglior punto di partenza per visitare il Grand Canyon South Rim, a meno di un’ora di distanza.
- Flagstaff: città universitaria ad alta quota circondata da pini ponderosa, ottimo base camp.
California
- Oatman: cittadina mineraria fantasma sulle Black Mountains del Mojave, dove asini selvatici passeggiano liberamente tra i turisti. Nessuno scherzo.
- Santa Monica: il famoso molo con l’insegna “End of the Trail” è l’arrivo ufficiale. Meritati un tramonto su Venice Beach.
Qual è il tratto più bello della Route 66?
Se bisogna sceglierne uno, il tratto più scenografico è spesso quello tra Albuquerque e Santa Monica, soprattutto passando per Gallup, Petrified Forest, Seligman, Williams e il deserto del Mojave. È qui che si concentrano molti degli scorci più fotogenici e l’immaginario più classico della Mother Road. Se invece cerchi l’anima storica della strada, il tratto tra Illinois, Missouri e Oklahoma è forse quello più autentico, con più segnaletica, diner storici e senso di continuità narrativa.
Come seguire il tracciato storico senza perdersi
Questa è la parte che molti sottovalutano: la Route 66 originale non è sempre evidente. In tanti tratti è stata sostituita o affiancata dalle grandi interstatali moderne, quindi non basta impostare il navigatore e partire sereni.
Le strade moderne che spesso la affiancano
- I-55 tra Chicago e St. Louis
- I-44 tra St. Louis e Oklahoma City
- I-40 tra Oklahoma City e Barstow
- I-15 in parte tra California interna e area di Los Angeles
- I-10 in alcuni collegamenti dell’area metropolitana verso Santa Monica
Il punto è questo: se resti sempre sulle interstate, farai un bel trasferimento americano, ma non davvero la Route 66. Per seguire il tracciato storico, cerca i cartelli Historic Route 66, usa una mappa dedicata e fai attenzione alle indicazioni Business Loop, spesso fondamentali per rientrare nei centri urbani storicamente attraversati dalla strada.
Consigli pratici per non sbagliare strada
- Scarica mappe offline prima di partire
- Alterna navigatore e guida cartacea dedicata alla Route 66
- Quando vedi Business Loop, verifica se coincide con il tracciato storico
- Non avere paura delle strade secondarie: spesso sono la parte migliore del viaggio
Quando è il momento migliore per fare la Route 66?

Il periodo migliore per percorrere la Route 66 è la primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre). Le temperature sono miti su tutto il percorso e si evita il caldo estremo del deserto — d’estate il Mojave e l’Arizona meridionale possono superare facilmente i 45°C, roba che scioglie pure i pneumatici.
| Stagione | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Primavera | Temperature ideali, fiori nel deserto | Qualche pioggia in Oklahoma |
| Estate | Giornate lunghe, atmosfera festosa | Caldo estremo (35-45°C) in Arizona e Mojave |
| Autunno | Colori foliage nel Midwest, meno folla | Giornate più corte |
| Inverno | Prezzi bassi | Neve possibile in Illinois e Nuovo Messico |
Quanto costa fare la Route 66 da soli?
Per un viaggio di 15 giorni, il budget medio realistico per chi parte dall’Italia varia in base alla stagione, al livello degli hotel e al tipo di auto scelta. Per una coppia, una stima sensata è tra 2.500 e 4.500 euro a persona, a cui aggiungere o meno i voli a seconda dell’offerta trovata.
Budget indicativo
- Voli Italia-USA: da 500€ a 1.000€ a persona, variabili secondo periodo e anticipo
- Auto a noleggio: 60-120€ al giorno con coperture complete
- Drop off: costo extra per ritiro a Chicago e rilascio a Los Angeles o Santa Monica, spesso tra 200$ e 500$
- Benzina: circa 400-600€ totali per il viaggio completo, in base a mezzo e prezzi del momento
- Hotel e motel: da 50€ a 150€ a notte
- Cibo: 30-60€ al giorno a persona
- Assicurazione viaggio: fortemente consigliata, con costo variabile
La voce da non sottovalutare è la benzina sulla Route 66: rispetto all’Europa costa spesso meno, ma le distanze sono ampie e in alcune zone conviene non aspettare l’ultima stazione di servizio. Soprattutto tra Arizona e California, meglio fare il pieno con un po’ di anticipo.
Viaggi di gruppo sulla Route 66
Se preferite organizzare tutto senza pensieri, WeRoad propone un viaggio di gruppo sulla Route 66 da Chicago a Los Angeles di 15 giorni WeRoad, con coordinatore e un gruppo di persone con cui condividere ogni tramonto nel deserto.
Se preferisci un itinerario più compatto che include anche il Grand Canyon, la Monument Valley e Las Vegas, esiste anche il Far West on the road con WeRoad, 12 giorni con una tappa sulla Route 66 inclusa.
FAQ
- La Route 66 si può fare davvero tutta seguendo il percorso originale?
-
Non in modo continuo al 100%, perché molti tratti originali sono stati modificati, sostituiti o inglobati nelle strade moderne. Però si può seguire gran parte della Historic Route 66 combinando strade locali, cartelli dedicati e segmenti paralleli alle interstate.
- Meglio partire da Chicago o da Santa Monica?
-
La maggior parte dei viaggiatori preferisce partire da Chicago e arrivare a Santa Monica. Il viaggio ha una progressione paesaggistica più forte e il finale sul Pacifico è molto più scenografico.
- Serve una mappa specifica o basta il navigatore?
-
Il solo navigatore spesso non basta, perché tende a privilegiare le strade più veloci. L’ideale è usare sia il navigatore sia una mappa Route 66 dedicata, meglio ancora se scaricata offline prima della partenza.
- La deviazione a Las Vegas ha senso?
-
Sì, se hai almeno un paio di giorni in più. Las Vegas non è sul tracciato puro, ma è una deviazione classica, facile da inserire soprattutto nella parte finale del viaggio tra Arizona e California.
- Quanto si guida ogni giorno in un itinerario equilibrato?
-
In un route 66 itinerario ben bilanciato si percorrono spesso tra 250 e 450 km al giorno, con alcune giornate più leggere e altre più intense. Il punto non è solo arrivare, ma avere tempo per fermarsi lungo la strada.