In Breve
- Il passaporto scaduto non si rinnova: oggi, alla scadenza, in caso di furto, smarrimento o deterioramento, bisogna richiedere un nuovo documento presso Questura, Commissariato o, dove disponibile, tramite ufficio postale abilitato.
- Per presentare la domanda servono modulo compilato, documento d’identità con fotocopia, foto conforme agli standard ICAO, ricevuta del pagamento da 42,70 euro, contrassegno amministrativo da 73,50 euro e vecchio passaporto; in caso di furto o smarrimento occorre anche la denuncia.
- Il costo totale standard è di 116,20 euro, esclusi eventuali extra come fototessere, spedizione a domicilio e commissioni di pagamento. Dal 1° dicembre 2025 il pagamento del libretto avviene tramite Poste, PSP abilitati o canali collegati a PagoPA.
- I tempi di rilascio dipendono dalla sede e dal periodo, ma spesso il documento viene emesso in circa 15-20 giorni dopo l’appuntamento. Il vero rallentamento può essere la disponibilità delle prenotazioni, quindi conviene muoversi in anticipo.
- Per i minori serve l’assenso di entrambi i genitori, mentre per i genitori con figli minori non è più richiesto il consenso dell’altro genitore per ottenere il proprio passaporto, salvo provvedimenti inibitori dell’autorità giudiziaria.
Può succedere nel momento meno comodo possibile: hai quasi finito di organizzare il viaggio, stai fantasticando su sushi a Tokyo, dune in Marocco o skyline a New York, poi apri il cassetto dei documenti e trovi lui, il passaporto, con una data di scadenza decisamente poco rassicurante. La buona notizia è che la procedura non è complicata. La meno divertente è che conviene muoversi per tempo.
Oggi, infatti, il passaporto non si rinnova materialmente: quando scade, o quando è deteriorato, smarrito o rubato, bisogna richiedere il rilascio di un nuovo documento. In questa guida trovi tutto quello che serve sapere: documenti necessari, costi aggiornati, tempi di rilascio, novità normative e procedura alle Poste.
Come funziona oggi la richiesta di un nuovo passaporto
Quando il passaporto scade, non viene prorogato né aggiornato. Occorre presentare una nuova domanda presso gli uffici competenti, prenotando un appuntamento oppure utilizzando i canali alternativi disponibili sul territorio. La procedura è simile sia per un documento scaduto sia per uno smarrito o deteriorato.
In pratica, quando si parla comunemente di rinnovare il passaporto, si intende quasi sempre richiederne uno nuovo. Il documento ordinario per i maggiorenni ha una validità di 10 anni, mentre per i minori la durata cambia in base all’età:
- 3 anni per i bambini da 0 a 3 anni;
- 5 anni per i minori tra 3 e 18 anni;
- 10 anni per i maggiorenni.
La richiesta può essere presentata in Italia presso Questura o Commissariato di Pubblica Sicurezza, e in alcuni casi anche tramite uffici postali abilitati. Se vivi all’estero, il riferimento resta invece il Consolato italiano competente.

Cosa si deve fare per ottenere un nuovo passaporto
Il primo passo è prenotare l’appuntamento presso l’ufficio competente, salvo i casi in cui il servizio locale preveda accesso diretto o canali prioritari. Dopo la prenotazione, bisogna preparare la documentazione richiesta e presentarsi di persona per il riconoscimento e l’acquisizione dei dati biometrici.
La procedura standard segue in genere questi passaggi:
- Accedi al portale Agenda Passaporti della Polizia di Stato con SPID o CIE.
- Scegli Questura o Commissariato, data e orario disponibili.
- Compila e stampa la modulistica richiesta.
- Prepara i documenti, le foto e le ricevute di pagamento.
- Presentati all’appuntamento per identificazione, controllo documenti e impronte digitali.
- Attendi la comunicazione di emissione e procedi al ritiro oppure richiedi la spedizione a domicilio, se disponibile.
Se hai urgenza per motivi di lavoro, studio, salute, famiglia o viaggio imminente, alcune Questure prevedono canali prioritari dedicati. In questi casi, l’urgenza deve essere documentata. Tradotto: il “giuro che questa vacanza è molto importante per la mia crescita personale” da solo potrebbe non bastare.
Documenti necessari
Per presentare la domanda servono alcuni documenti obbligatori, che possono variare leggermente in base all’età del richiedente o alla situazione specifica. Avere tutto pronto evita rinvii e rende la pratica più rapida allo sportello.
Ecco cosa portare, nella maggior parte dei casi:
- Modulo di richiesta compilato e firmato;
- Documento di identità valido e relativa fotocopia;
- 1 fotografia recente, frontale, su sfondo bianco, conforme agli standard ICAO;
- Ricevuta di pagamento di 42,70 euro per il libretto del passaporto;
- Contrassegno amministrativo da 73,50 euro;
- Vecchio passaporto, anche se scaduto, da consegnare per l’annullamento;
- Denuncia di smarrimento o furto, se il documento precedente non è più disponibile.
Attenzione alle foto: sì, sono piccole, ma riescono comunque a creare grandi drammi burocratici. Devono essere recenti, nitide, con espressione neutra e senza elementi che coprano il volto, salvo eccezioni ammesse.
Il caso dei minori
Per il passaporto di un minore è necessaria una documentazione aggiuntiva. Resta fondamentale il consenso dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale, oltre alla presenza del minore secondo le modalità previste dall’ufficio competente.
Per i minorenni servono in genere:
- atto di assenso di entrambi i genitori;
- presenza del minore il giorno dell’appuntamento;
- documenti di identità dei genitori e del minore.
Le impronte digitali vengono rilevate solo a partire dai 12 anni. Ogni minore deve avere un passaporto individuale: non è più possibile essere inseriti su quello dei genitori.
Genitori con figli minori: cosa è cambiato
Le regole per i genitori sono state aggiornate. Oggi, per il rilascio del passaporto a un genitore di figli minori, non è più necessario il consenso dell’altro genitore, salvo specifici provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Si tratta di una novità importante introdotta nel 2023: il genitore richiedente non deve più allegare l’assenso dell’altro genitore. Il passaporto può però essere negato se esiste un provvedimento inibitorio emesso dall’autorità giudiziaria.
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Quanto costa richiedere il nuovo passaporto
Il costo complessivo del passaporto ordinario è dato da due voci principali. A queste possono aggiungersi eventuali spese accessorie, come foto tessera, spedizione a domicilio o servizi richiesti tramite canali alternativi.
| Voce di spesa | Importo |
|---|---|
| Libretto del passaporto | 42,70 € |
| Contrassegno amministrativo | 73,50 € |
| Totale | 116,20 € |
Dal 1° dicembre 2025, il pagamento dei 42,70 euro non avviene più tramite il vecchio bollettino postale, ma attraverso i canali di pagamento di Poste Italiane o altri prestatori di servizi di pagamento abilitati, inclusi i sistemi collegati a PagoPA.
Il contrassegno amministrativo da 73,50 euro si acquista invece normalmente in tabaccheria o presso una rivendita autorizzata. A queste cifre puoi aggiungere:
- il costo delle fototessere;
- l’eventuale servizio di passaporto a domicilio;
- eventuali commissioni applicate dal canale di pagamento scelto.
Tempi di rilascio: quanto bisogna aspettare
I tempi per ricevere il nuovo documento non sono uguali ovunque. Dipendono dalla città, dal periodo dell’anno, dal numero di richieste e dalla disponibilità di appuntamenti. Per questo è utile muoversi con largo anticipo rispetto alla data di partenza.
In linea generale, bisogna considerare due tempi distinti:
- il tempo necessario per trovare l’appuntamento;
- il tempo necessario per l’emissione del passaporto dopo la presentazione della domanda.
In molte sedi il rilascio può avvenire in circa 15-20 giorni dalla presentazione della pratica, ma i tempi possono allungarsi. In alta stagione, o nelle grandi città, il collo di bottiglia spesso è proprio la disponibilità degli appuntamenti. Morale della favola: non aspettare la settimana prima del volo, a meno che tu non ami il brivido amministrativo.
Urgenze e appuntamenti prioritari
Quando esiste un’esigenza concreta e documentabile, alcune Questure prevedono procedure accelerate. Questi canali non sono automatici e richiedono sempre la prova dell’urgenza dichiarata.
Le urgenze più comunemente considerate riguardano:
- motivi di lavoro;
- salute;
- studio;
- famiglia;
- turismo con partenza ravvicinata, se ammesso dalla Questura competente.
Ogni ufficio applica modalità operative proprie, quindi conviene controllare sempre il sito della Questura di riferimento.

Come richiedere il passaporto alle Poste
In alcuni Comuni è possibile avviare la pratica anche presso gli uffici postali abilitati. Il servizio non sostituisce completamente il ruolo della Questura, ma semplifica la fase di acquisizione della domanda per i cittadini residenti o domiciliati nelle aree coperte.
Il servizio di richiesta presso Poste Italiane è disponibile negli uffici postali aderenti, soprattutto nei Comuni coinvolti dal progetto dedicato ai servizi al cittadino. In genere:
- può essere richiesto da cittadini italiani maggiorenni e dai genitori dei minori;
- serve la residenza o il domicilio in un Comune abilitato;
- in alcuni uffici è necessaria la prenotazione, in altri no;
- l’operatore raccoglie documenti, dati anagrafici e fattori biometrici;
- la pratica viene poi gestita dall’Ufficio di Polizia competente.
Al termine viene rilasciata una ricevuta con protocollo. La comodità è evidente, soprattutto per chi vive in piccoli centri. In sostanza, meno slalom tra sportelli e più tempo per pensare all’itinerario del viaggio: finalmente una piccola vittoria della civiltà.
Errori da evitare prima di partire
Controllare in anticipo la validità del documento è la mossa più utile per evitare imprevisti. Alcuni Paesi richiedono inoltre una validità residua di diversi mesi oltre la data di ingresso o di uscita dal territorio.
Prima di prenotare un viaggio, ricordati di verificare:
- la data di scadenza del passaporto;
- l’eventuale richiesta di validità residua di 3 o 6 mesi da parte del Paese di destinazione;
- la presenza di eventuali visti o autorizzazioni elettroniche;
- le regole aggiornate sul sito Viaggiare Sicuri.
Un passaporto formalmente valido, infatti, potrebbe non essere sufficiente per entrare in alcuni Paesi. Ed è un peccato scoprirlo in aeroporto, davanti al gate, con lo zaino perfetto e il morale molto meno.
Prima di fare la valigia
Organizzare per tempo la richiesta del nuovo passaporto è il modo migliore per partire senza stress. Con documenti corretti, pagamenti effettuati e tempi monitorati, la procedura diventa molto più semplice e prevedibile.
Il consiglio più utile è semplice: controlla la scadenza con largo anticipo e verifica sempre le istruzioni della tua Questura o del servizio Poste disponibile nel tuo Comune. Le regole generali sono nazionali, ma le modalità operative possono cambiare da un ufficio all’altro.
E già che stai sistemando i documenti, perché non iniziare anche a scegliere la prossima avventura? Dai un’occhiata ai viaggi di gruppo WeRoad e trova la destinazione giusta da timbrare sul tuo prossimo passaporto.
FAQ
- Il passaporto scaduto si può rinnovare oppure bisogna rifarlo?
-
Non viene più rinnovato in senso stretto. Quando scade, bisogna richiedere un nuovo passaporto, seguendo la procedura ordinaria di rilascio.
- Quanto tempo prima della partenza conviene muoversi?
-
È consigliabile attivarsi diversi mesi prima, soprattutto se viaggi in alta stagione o vivi in una grande città. Oltre ai tempi di emissione, va considerata la disponibilità degli appuntamenti.
- Si può fare tutto online?
-
No, non completamente. Online puoi in genere prenotare l’appuntamento tramite Agenda Passaporti, ma per il rilascio occorre comunque presentarsi di persona per controlli e acquisizione dei dati biometrici, salvo diverse modalità del servizio postale abilitato.
- Come funziona la richiesta del passaporto alle Poste?
-
Negli uffici postali abilitati l’operatore raccoglie documenti, dati e informazioni necessarie alla pratica. La gestione e l’emissione del documento restano comunque in carico all’ Ufficio di Polizia competente.
- Cosa succede se ho smarrito il vecchio passaporto?
-
Devi presentare la denuncia di smarrimento o furto insieme al resto della documentazione richiesta per ottenere un nuovo documento.
- Per entrare all’estero basta che il passaporto non sia scaduto?
-
Non sempre. Molti Paesi richiedono una validità residua di almeno 3 o 6 mesi. Prima di partire conviene controllare sempre le regole del Paese di destinazione.