Cosa vedere a Sumatra: giungla e isole incontaminate

Fai girare il mappamondo, punta un dito e scopri cosa vedere a Sumatra!  Forse sarà il caso di capire prima dove sia questa isola fantastica e selvaggia, perché non si tratta proprio di una meta conosciuta e dietro l’angolo. Infatti, dobbiamo volare fino in Indonesia per vedere Sumatra, la…

Vanessa Gonzato by Vanessa Gonzato
Pubblicato il: 14 Apr 2024
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sumatra cosa vedere

Fai girare il mappamondo, punta un dito e scopri cosa vedere a Sumatra

Forse sarà il caso di capire prima dove sia questa isola fantastica e selvaggia, perché non si tratta proprio di una meta conosciuta e dietro l’angolo. Infatti, dobbiamo volare fino in Indonesia per vedere Sumatra, la sesta isola più grande del mondo, che si trova proprio sotto la Malesia, in mezzo all’Oceano Indiano

Già solo queste premesse potrebbero averti convinto a scegliere Sumatra come meta del tuo prossimo viaggio, ma se hai bisogno di qualche motivo in più per fare così tanta strada, tranquillo ci pensiamo noi! Siamo in territorio vulcanico, dove i paesaggi sono bellissimi e selvaggi proprio grazie alla sua sismicità che ha creato monti, laghi e giungle verdissime

Tra le tantissime esperienze che farai a Sumatra ci saranno meravigliosi trekking come quello a Bukit Lawang, ma anche snorkeling alle isole Banyak, oppure una visita l’isola che sorge nel bel mezzo del lago Danau Toba! Senza contare poi delle persone che incontrerai e della cultura che avrai modo di scoprire, così lontana dalla nostra frenetica quotidianità e completamente devota alla natura e ai suoi sacri ritmi. 

Insomma, le cose da vedere a Sumatra sono davvero uniche e sorprendenti e quindi cominciamo a scoprirle tutte insieme, siete pronti? 

Lago Toba

Questo luogo ha una storia geologica davvero interessante che poi ha in qualche modo condizionato anche la vita dei locali. Il lago Danau Toba è nato dall’eruzione di un super vulcano tantissimi millenni fa. Il risultato di questo fenomeno è un enorme cratere che poi è collassato su sé stesso e pian piano si è riempito di acqua piovana diventando un lago enorme lungo 100 km e largo 30 km. 

Ora che abbiamo capito come sia nato il lago più esteso del Sud-est asiatico, scopriamone un’altra incredibile particolarità. Al centro del lago sorge infatti un’isola, Pilau Samosir, che è grande quasi quanto Singapore! Hai capito quanto sia esteso questo lago? L’isola di Samosir è collegata alla terra ferma da una striscia di sabbia e naturalmente è uno dei luoghi da vedere a Sumatra, non credi? Acqua azzurra cristallina e vette vulcaniche faranno da sfondo alle tue giornate. Un quadro. 

COlline verdi affacciate sul lago Toba a Sumatra

Banda Aceh

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta della cultura di Sumatra scoprendo la città più occidentale dell’Indonesia: Banda Aceh

Il nome Aceh deriva dal fiume sulla cui foce sorge l’intera città, che è una delle più popolose e belle città di Sumatra, nonché la prima del Paese ad aver accolto la religione islamica. Infatti, una delle principali attrazioni di Banda Aceh è proprio la sua splendida Moschea Masjid Raya Baiturrahman: un complesso bianco enorme decorato da 7 cupole nere, 7 minareti e una torre alta 35 metri. 

La città di Banda Aceh è tristemente nota alla cronaca per un fortissimo tsunami che l’ha devastata nel 2004. Tutti noi abbiamo ancora bene in mente le immagini di tale devastazione e oggi per non dimenticare quanto la natura sia potente e quanto sia da rispettare, proprio in questa città sorge lo Tsunami Memorial Museum, in memoria delle oltre 165.000 vittime e di tutti i sopravvissuti. 

Moschea Masjid Raya Baiturrahman a Sumatra

Padang: cosa vedere a Sumatra 

Eccoci giunti in un’altra delle cose da vedere a Sumatra: la città di Padang

La prima cosa di cui voglio parlare non è un monumento o un museo, ma un’etnia. A Padang il gruppo etnico Minangkabau vive secondo una società matriarcale e matrilineare. Il che significa che la gestione delle proprietà e il loro mantenimento spetta alle donne e non agli uomini e lo stesso vale per la discendenza: i figli prendono il cognome della madre e i possedimenti passano di madre in figlia. Questa città è davvero sorprendente. Soprattutto se pensiamo che i bambini maschi a 7 anni vengono mandati fuori casa per imparare insegnamenti religiosi e culturali e poi vengano spinti a trasferirsi altrove per diffondere il loro sapere. Assurdamente moderno

Tralasciando queste tradizioni interessanti, Padang però è davvero una città da scoprire. Nel centro storico troverai strabilianti edifici come il Municipio, la sede della Banca di Indonesia e la Moschea Masij Raya Sumatera Barat che presenta un tetto che assomiglia a delle vele a punta: un colpo d’occhio non da poco. 

Un’altra specialità di Padang? Ma ovviamente la sua famosa cucina! Qui nasce infatti la famosissima cucina regionale dell’arcipelago indonesiano, fatta di delizioso curry, carne e contorni squisiti. Non male per fare una vacanza coi fiocchi! 

vista su un edificio tipico indonesiano

Isole Mentawai  

Ora leggerai due parole che potremmo definire magiche: arcipelago e Indonesia

È davvero assurdo come solo due parole possano immediatamente farci viaggiare anche solo con la fantasia, non trovi? Le Isole Mentawai però sono realtà e decisamente una delle cose da vedere a Sumatra. Si tratta appunto di un arcipelago indonesiano, composto da circa 70 isolotti, che si trova sulla costa occidentale di Sumatra. 

Le 4 isole principali sono Siberut, Sipora, Pagai del nord e Pagai del sud. Per arrivare in questo arcipelago ci vogliono molte ore di navigazione e perciò una volta arrivati, è consigliabile fare un tour tra le isole magari in barca a vela, per poterne apprezzare la bellezza. Queste isole semi disabitate sono un vero paradiso terrestre, nonché il luogo perfetto per chi ama il surf e la fotografia. Qui, infatti, le correnti garantiscono sempre delle onde perfette, mentre l’assenza di traffico e la rigogliosa vegetazione assicurano degli scatti memorabili. 

Come spesso accade, per concedersi una vera pausa dal caos, si vede fare un lungo viaggio, sei pronto? 

fitta vegetazione affacciata sul mare

Pulau Weh, detta Sabang  

A circa un’ora di barca dal porto della città di Banda Aceh, troviamo un’altra isola che definire speciale sarebbe riduttivo: Pulau Weh. Probabilmente ti capiterà di sentirla chiamare anche Sabang Weh Island, nome alternativo che deriva dalla città di Sabang, dalla quale l’isola viene amministrata. 

Nomi a parte, quest’isola è veramente perfetta per chi ama fare immersioni, ma anche per chi vuole cominciare un da zero. Qui il diving è di un altro livello: ci sono tantissimi punti di immersione, tutti caratterizzati da fondali sempre diversi e una biodiversità unica! 

Razze, scorfani, aragoste, cavallucci marini, murene, chi più ne ha più ne metta! Pulau Weh è un luogo incantevole che ti permetterà di spingerti negli abissi e incontrare delle specie acquatiche meravigliose, ma che di rilassarti in spiagge incontaminate nuotando in acque cristalline. Insomma, Pulau Weh è decisamente tra le cose da vedere a Sumatra. 

delle persone fanno diving nelle acque cristalline a Sumatra

Bukit Lawang  

Oramai avrai capito che le cose da vedere a Sumatra sono molto più sorprendenti di quanto ci si possa immaginare. Ed ecco infatti che ora parliamo di un’altra esperienza indimenticabile da fare in questa splendida isola: un trekking nella giungla a Bukit Lawang

Ci troviamo infatti al limitare del Parco Nazionale del Gunung Leuser, dove la natura è protetta e rigogliosa, nonché luogo dove dal 1973 si cerca di reinserire l’orango. Puoi facilmente farti un’idea quindi di quanto un trekking qui possa essere magnifico, non trovi? 

Devi sapere però che, oltre all’aspetto naturalistico, la città di Bukit Lawang è perfetta anche per una pausa davvero rilassante, grazie al fiume che la attraversa che rende i ritmi più calmi e lenti. Dormire in una struttura in mezzo alla giungla, magari sospesa sul fiume è una di quelle cose che non può che regalarti relax e spensieratezza. 

una scimmia arrampicata tra i rami

Isole Banyak: cosa vedere a Sumatra

Abbiamo già capito quanto sia splendida Sumatra, ma se ti dicessi che ora ci spostiamo in un arcipelago di 99 isolette paradisiache? Ebbene sì, eccoci sbarcati alle Isole Banyak, caro viaggiatore. 

Tra le cose da vedere a Sumatra, queste splendide isole quasi interamente disabitate si prendono un posto importante. Si tratta infatti di un luogo davvero incontaminato e meraviglioso, caratterizzato da spiagge di sabbia bianca finissima, acqua cristallina e palme. Qui gli appassionati di snorkeling troveranno pane per i loro denti e lo stesso vale per chi ama surfare.  

Se stai cercando una vacanza lenta e immerso nella natura, non puoi far altro che volare fino alle Isole Banyak: ne vale la pena! 

vista aerea di isolotti verdi nel mare azzurro a Sumatra

Bukittinggi  

No, non ci siamo dimenticati delle bellissime città di Sumatra (anche se è davvero difficile allontanarsi da tutte queste bellissime isole). Scopriamo infatti Bukittinggi

Questo centro abitato si trova a ovest di Sumatra, non molto distante da Singapore in realtà e, proprio per questo motivo, risulta più moderno rispetto ad altre città che abbiamo visto. Qui la cultura è Miangkabau e quindi, come abbiamo già visto, si tratta di una società matriarcali e matrilineare. Tra le cose da vedere a Bukittinggi c’è infatti il museo del parco Taman Bundo Kandguang, dove potrai apprendere meglio la cultura locale, per poi deliziarti con una splendida passeggiata. 

Ponti sospesi, fortificazioni costruite dagli olandesi, ma anche antiche pagode e case tipiche: questa città è un mix tra tradizione e un pizzico di modernità. 

Medan  

Vuoi forse andare via da Sumatra senza prima essere stato nella terza città più grande dell’Indonesia? Tra le cose da vedere a Sumatra rimane ancora Medan

L’atmosfera che si respira qui è molto diversa rispetto agli altri centri abitati che abbiamo già visto: qui, infatti, siamo affacciati alla costa malese e il centro storico pullula di edifici di epoca coloniale. Meritano, tra i tanti, una menzione speciale l’Istana Maimum e la Masjid Raya Al Mashun, la moschea più grande della città. 

Vuoi sapere un’altra cosa che amerai di Medan? La cucina tipica! Qui le varie dominazioni hanno portato delle contaminazioni anche sulla tavola e di ciò possiamo solo che gioire. Tra le tante specialità non puoi andartene senza aver provato la Perkedel Kentang, una crocchetta di patate sublime, o il soto Medan, una zuppetta di latte di cocco e carne da leccarsi i baffi! Direi che in un viaggio anche il palato vuole la sua parte, sei d’accordo? 

Edificio bianco e azzurro di stile orientale

Potremmo continuare ad elencare per giorni le meravigliose caratteristiche dell’isola di Sumatra. La storia di questo luogo sperduto è un susseguirsi di dominazioni, scoperte ma anche isolamento e autenticità. Ogni luogo ha cultura e tradizioni diverse e una delle cose più straordinarie è scoprire come queste tradizioni possano influenzarsi, ma allo stesso tempo essere così diverse l’una dall’altra e convivere nello stesso territorio. 

Oltre a ciò, però, dopo un viaggio a Sumatra quello che sicuramente ti rimarrà impresso sarà la sua prorompente e straordinaria natura selvaggia. Abbiamo visto come terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche abbiano scosso e forgiato quella che è una terra unica e meravigliosa. Mai come ora capirai quanto la natura sia da rispettare e quanto sia fondamentale rallentare e seguirne i ritmi.  

Spettacoli naturali come il Lago Toba o le Isole Mentewai ai nostri occhi possono sembrare troppo belli per essere veri, ma in realtà sono proprio la testimonianza del rispetto che i locali hanno per il loro territorio. Fare un trekking a Bukit Lawang e avvistare gli Oranghi, come fare immersioni per vedere la biodiversità acquatica a Pulau Weh, non è altro che la conferma di questa filosofia. 

Insomma, le cose da vedere a Sumatra sono tante e ognuna di loro ti saprà stupire e ti lascerà un ricordo indelebile. Per arrivare in questi luoghi iconici vale la pena fare tanti chilometri in macchina e molte ore di navigazione, fidati. Se hai un po’ di spirito d’avventura e vuoi fare un viaggio unico nel suo genere, unisciti a WeRoad e parti con dei nuovi compagni alla scoperta dell’Isola di Sumatra con l’itinerario Indonesia Expedition

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In seguito al declino della dinastia, una serie di cataclismi naturali costrinse i residenti ad abbandonare la zona. Dopo un'eruzione vulcanica, il tempio rimase nascosto per secoli sotto strati di detriti dai quali crebbe una folta vegetazione. Il complesso fu riportato alla luce nell'Ottocento dal governatore Thomas Stamford Raffles e dal ricercatore H.C. Cornellius e, infine, restaurato con l’aiuto dell’UNESCO a partire dal 1975. SCOPRI BOROBUDUR 2. COSA VEDERE: IL TEMPIO PRAMBANAN Il Prambanan è un complesso di templi induisti situato a Yogykarta, dedicato a Trimūrti (dal sanscrito "tre forme" o "tre aspetti"), l'espressione di Dio come creatore (Brahma), preservatore (Vishnu) e trasformatore (Shiva). Diventato ufficialmente patrimonio dell’UNESCO nel 1991, è alto 47 metri e formato da circa 240 templi. Il tempio dista appena 45 km dal colossale Borobudur e vale la pena visitarli entrambi con una guida locale per immergersi nelle antiche e affascinanti tradizioni buddiste e induiste. Nonostante siano accomunati per periodo storico e zona, i due siti presentano notevoli differenze strutturali. Infatti, Prambanan è sviluppato verso l'alto e possiede una forma slanciata, con guglie frastagliate, mentre Borobudur è un complesso massiccio che si estende orizzontalmente. Anche i templi di Prambanan subirono la stessa sorte di Borobudur cadendo nell’oblio per secoli. Nel 1811 l'amministrazione inglese riscoprì casualmente l'enorme complesso, nello stesso periodo in cui l’altro sito fu riportato alla luce. Tra i numerosi templi, possiamo soffermarci sui 3 più famosi dedicati alle principali divinità induiste: Shiva. Questo tempio, alto 47 metri, domina la visuale rispetto agli altri. 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Team WeRoad
Team WeRoad 08 Ott 2018
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