In Breve
- Il 28 agosto 2026 ci sarà un’eclissi lunare parziale molto profonda, con circa il 96% del disco lunare immerso nell’ombra terrestre al massimo: non sarà totale, ma visivamente sarà molto vicina a esserlo.
- In Italia gli orari chiave sono 03:23 per l’inizio della penombra, 04:33 per l’inizio della fase parziale e 06:12 per il massimo; la Luna tramonterà poco dopo, perciò la parte finale dell’evento non sarà visibile dal nostro Paese.
- La qualità dell’osservazione dipenderà soprattutto dall’orizzonte verso ovest-sudovest: spiagge, pianure, terrazze panoramiche e località affacciate sul mare sono migliori di zone chiuse da colline, montagne o edifici.
- Le aree più favorite sono Sardegna, Liguria, Piemonte e in generale il settore occidentale della penisola, mentre città con rilievi verso ovest o con Luna molto bassa al massimo avranno condizioni più difficili.
- Per osservare bene il fenomeno conviene muoversi tra le 04:30 e le 05:45, senza aspettare solo il massimo: un binocolo può aiutare, non servono protezioni per gli occhi e anche le foto migliori dipenderanno molto dalla scelta del luogo.
Tra sveglie all’alba, cielo ancora scuro e quella sensazione da “ok, oggi faccio qualcosa di memorabile”, la mattina del 28 agosto 2026 promette uno spettacolo astronomico da non perdere. La protagonista sarà la Luna piena, che entrerà quasi completamente nell’ombra della Terra regalando un’eclissi parziale molto profonda, visibile anche dall’Italia.
La notizia buona è che il fenomeno si vedrà in tutta la penisola. Quella meno comoda è che bisognerà fare pace con la sveglia presto: il momento migliore cadrà infatti prima dell’alba, con la Luna sempre più bassa verso l’orizzonte occidentale. Tradotto: spettacolo bellissimo, ma niente modalità pigro.
Che tipo di eclissi ci sarà il 28 agosto 2026
Il 28 agosto 2026 si verificherà una eclissi lunare parziale molto profonda. La Luna non entrerà completamente nel cono d’ombra terrestre, ma ne sarà coperta per circa il 96% al massimo del fenomeno, apparendo quasi totalmente oscurata.
In pratica, non sarà una “Luna di sangue” in senso tecnico, perché per parlare di eclissi totale tutto il disco lunare dovrebbe finire nell’ombra. Però ci andrà molto vicino: resterà illuminato solo un sottile lembo, mentre gran parte della superficie potrà assumere toni rossastri, ramati o bruno-scuro.
Il bello delle eclissi di Luna è che si osservano senza strumenti speciali e senza rischi per gli occhi. Niente occhialini, niente filtri, niente look da saldatore cosmico: basta guardare il cielo, possibilmente dal posto giusto.
Orario dell’eclissi in Italia
In Italia l’evento sarà visibile nelle prime ore del mattino del 28 agosto. La fase davvero interessante inizierà con l’ingresso della Luna nell’ombra terrestre, mentre il massimo arriverà poco prima del tramonto della Luna, quando sarà ormai molto bassa.
Gli orari di riferimento, validi per l’Italia in ora legale CEST, sono questi:
- 03:23 – inizio della fase penombrale
- 04:33 – inizio della fase parziale, il “morso” scuro diventa evidente
- 06:12 – massimo dell’eclissi, con circa il 96% della Luna oscurato
- dalle 06:26 alle 06:54 circa – tramonto della Luna, variabile in base alla località
La fase penombrale iniziale sarà piuttosto discreta, quasi timida. Il momento in cui tutti noteranno il cambiamento è dalle 04:30 in poi, quando l’ombra comincerà a mangiarsi il disco lunare in modo netto. Da lì in avanti il fenomeno diventerà sempre più suggestivo, anche se la finestra utile si restringerà man mano che si avvicina l’alba.
Dove si vedrà meglio in Italia
La visibilità migliore dipenderà soprattutto dall’orizzonte libero verso ovest-sudovest. Poiché la Luna sarà bassissima al momento clou, conterà più l’assenza di ostacoli che la città in sé: mare, pianura e punti panoramici aperti saranno favoriti rispetto a zone chiuse da rilievi o palazzi.
L’eclissi avrà la stessa profondità in tutta Italia, quindi non esistono città “più eclissate” di altre. Cambia però quanto a lungo riuscirai a vederla prima che la Luna tramonti o sparisca dietro colline, montagne, edifici o alberi. Ed è qui che entra in gioco la geografia.
In generale, le condizioni più favorevoli si troveranno nelle aree occidentali e nei luoghi con vista aperta verso il mare o la pianura. Sardegna, Liguria, Piemonte e parte dell’Italia nordoccidentale partono con un piccolo vantaggio. Più complicata invece l’osservazione da aree circondate da rilievi sul lato ovest o sudovest.
Le città favorite e quelle più penalizzate
Le località con un orizzonte ampio e pulito verso ovest-sudovest offriranno la vista migliore del massimo. Al contrario, città vicine a montagne o colline in quella direzione potrebbero perdere la Luna con qualche minuto di anticipo, e in un’eclissi così bassa quei minuti contano eccome.
Tra le città generalmente più favorite si possono considerare:
- Cagliari
- Torino
- Genova
- Milano
- Roma se osservata da un punto molto aperto
Tra quelle più delicate per l’osservazione, invece, rientrano località dove rilievi e ostacoli possono chiudere presto la visuale, come ad esempio:
- Trieste
- L’Aquila
- Como
- Trento
- alcune zone di Salerno
| Città | Altezza della Luna al massimo | Tramonto della Luna | Condizioni generali |
|---|---|---|---|
| Cagliari | circa 6,7° | 06:54 | Tra le migliori in Italia |
| Torino | circa 5,8° | 06:53 | Buona, se l’orizzonte è libero |
| Genova | circa 5,2° | 06:48 | Favorevole |
| Milano | circa 4,7° | 06:46 | Discreta, meglio in aree aperte |
| Roma | circa 3,6° | 06:37 | Possibile, ma serve un’ottima visuale |
| Napoli | circa 2,6° | 06:31 | Più difficile |
| Trieste | circa 1,7° | 06:26 | Tra le più complicate |
Come osservare bene l’eclissi
Per vedere bene il fenomeno, conviene iniziare l’osservazione tra le 04:30 e le 05:00. In questa fascia la Luna sarà ancora abbastanza alta da mostrare chiaramente l’avanzata dell’ombra, prima che alba e ostacoli visivi rendano tutto più difficile.
Il consiglio più importante non riguarda il telescopio, ma il luogo. La scelta del punto di osservazione farà molta più differenza dell’attrezzatura. Una spiaggia esposta a ovest, un lungolago, una terrazza panoramica o una collina aperta possono trasformare una semplice osservazione in una scena da film.
Organizzarsi al meglio per vedere l’eclissi
- Scegli un punto con visuale libera verso ovest-sudovest.
- Arriva con un po’ di anticipo, idealmente prima delle 04:30.
- Controlla il meteo e l’eventuale presenza di foschia o nubi basse.
- Porta un binocolo se lo hai: aiuta molto quando la Luna è bassa.
- Non aspettare solo il massimo: la fase tra le 04:33 e le 05:45 sarà spesso la più godibile.
Un piccolo spoiler utile: il massimo astronomico non coincide sempre con il momento migliore per gli occhi. Se la Luna è ormai troppo bassa o il cielo è già chiaro, il tratto più emozionante potrebbe essere quello immediatamente precedente. Sì, l’universo ama complicare le cose proprio sul più bello.
Si vedrà una Luna rossa?
La Luna potrà mostrare sfumature rossastre o color rame, ma non è garantito un rosso intenso. Il colore dipenderà dalla profondità dell’ombra e soprattutto dalle condizioni dell’atmosfera terrestre e locale, compresa la foschia vicino all’orizzonte.
Durante un’eclissi lunare, la luce del Sole viene filtrata dall’atmosfera terrestre, che lascia passare meglio le tonalità rosse e arancioni. È lo stesso principio che rende spettacolari i tramonti. Nel caso del 28 agosto, però, l’osservazione avverrà con la Luna molto bassa e in un cielo che si starà schiarendo.
Per questo motivo potresti vedere una Luna:
- rossastra o ramata nella parte immersa nell’ombra;
- grigio-bruna se c’è molta foschia;
- meno contrastata negli ultimi minuti, per effetto dell’alba.
Insomma, non aspettarti necessariamente una sfera rosso fuoco da copertina fantasy. Ma proprio il mix tra ombra, alba e orizzonte basso potrebbe regalare un’atmosfera insolita e super fotogenica.
Vale la pena fotografarla?

Sì, ma con aspettative realistiche. L’eclissi sarà fotografabile soprattutto nella fase centrale iniziale, quando la Luna sarà ancora abbastanza alta. Al massimo, la combinazione tra bassa altezza, luce dell’alba e ostacoli all’orizzonte renderà gli scatti più complessi ma anche più scenografici.
Se vuoi provarci con lo smartphone, il trucco è semplice: non puntare tutto sul dettaglio della Luna, ma sulla composizione. Inserire un profilo di città, il mare, una torre, una scogliera o una linea di colline può dare molta più forza all’immagine.
Con fotocamera o mirrorless, invece, può aiutare:
- un treppiede;
- uno zoom medio o lungo;
- scatti di prova già dalle 04:30;
- una posizione scelta in anticipo di giorno.
La vera sfida sarà il tempo: l’eclissi non aspetta nessuno, e la Luna nemmeno. Lei tramonta con grande eleganza, ma senza il minimo rispetto per i ritardatari.
Uno spettacolo da segnare in agenda
L’eclissi del 28 agosto 2026 sarà uno degli eventi astronomici più interessanti dell’anno osservabili dall’Italia. Anche se il massimo avverrà con la Luna molto bassa, il fenomeno sarà evidente, suggestivo e accessibile a tutti, soprattutto da località con orizzonte aperto verso ovest-sudovest.
In sintesi, i momenti da tenere d’occhio sono tra 04:33 e 06:12, con una finestra particolarmente favorevole fino alle 05:45 circa. Per godersela davvero serviranno tre cose: cielo sereno, punto di osservazione scelto bene e una discreta amicizia con la sveglia.
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FAQ
- C’è un’eclissi lunare il 28 agosto 2026?
-
Sì, il 28 agosto 2026 è prevista una eclissi di Luna parziale molto profonda, visibile anche dall’Italia. Al massimo, circa il 96% del disco lunare sarà oscurato dall’ombra terrestre.
- Quando sarà l’eclissi lunare nel 2026?
-
L’evento visibile dall’Italia cadrà nelle prime ore del 28 agosto 2026. La fase parziale inizierà alle 04:33 e il massimo sarà alle 06:12, in ora italiana.
- Da dove conviene guardare l’eclissi in Italia?
-
Conviene scegliere un luogo con orizzonte libero verso ovest-sudovest. Le coste occidentali, la Sardegna, alcuni punti panoramici del Nord-Ovest e le zone pianeggianti aperte sono in genere le opzioni migliori.
- Servono strumenti o protezioni per osservare l’eclissi?
-
No, non servono occhiali protettivi perché si tratta di un’eclissi lunare, non solare. A occhio nudo si vede bene; un binocolo può però migliorare molto l’osservazione quando la Luna è bassa.
- La Luna diventerà rossa durante l’eclissi?
-
Potrebbe assumere toni ramati o rossastri, soprattutto nella parte immersa nell’ombra. Tuttavia il colore percepito dipenderà dalle condizioni atmosferiche e dalla luce dell’alba.
- Qual è il momento migliore per osservare il fenomeno?
-
Il tratto più comodo e spesso più godibile va dalle 04:33 alle 05:45 circa. Al massimo dell’eclissi la Luna sarà molto bassa, quindi non sempre quello sarà il momento visivamente migliore.