In Breve
- Il passaporto può essere richiesto dai cittadini italiani presso Questura, Commissariato o, in alcuni casi, Uffici Postali abilitati; la via più comune è la prenotazione tramite Agenda Passaporti online con SPID o CIE.
- I documenti essenziali includono modulo di richiesta, documento d’identità valido con fotocopia, foto conforme agli standard ICAO, ricevuta del pagamento di 42,70 euro, contrassegno amministrativo da 73,50 euro ed eventuale vecchio passaporto o denuncia di smarrimento/furto.
- Il costo complessivo reale spesso supera i 120 euro, considerando anche fototessere, copie e servizi facoltativi come il passaporto a domicilio; il rilascio non è gratuito salvo specifiche categorie esenti previste dalla legge.
- I tempi di attesa variano molto tra città e periodi dell’anno: il ritardo può dipendere sia dalla disponibilità dell’appuntamento sia dai tempi di emissione dopo la domanda; in caso di urgenza documentata alcune Questure prevedono corsie prioritarie.
- Per minori e casi particolari servono attenzioni aggiuntive: il minore deve avere un passaporto individuale, il consenso di entrambi i genitori resta necessario per il rilascio al figlio minorenne, mentre per i genitori con figli minori non è più richiesto l’assenso dell’altro genitore salvo provvedimenti giudiziari ostativi.
Organizzare un viaggio è bellissimo, finché non arriva lui: il momento in cui realizzi che senza passaporto non vai proprio da nessuna parte. E lì parte il classico mix di panico, tab aperte a caso e telefonate ai parenti che “forse sanno come funziona”. Niente paura: qui trovi una guida chiara, aggiornata e leggibile per richiedere il passaporto in Italia senza impazzire.
Vedremo chi può richiederlo, quali documenti servono, quanto costa, quanto bisogna aspettare e anche come funziona la richiesta alle Poste. Così puoi smettere di rimandare e iniziare a pensare alla parte bella: scegliere la prossima destinazione.
Chi può richiedere il passaporto e dove si presenta la domanda
Il passaporto viene rilasciato ai cittadini italiani. La domanda si presenta in Italia presso Questura, Commissariato di Pubblica Sicurezza o, in alcuni casi, presso Uffici Postali abilitati. Se ti trovi all’estero, invece, devi rivolgerti al consolato o all’autorità diplomatica competente.
In linea generale, la richiesta va fatta nel luogo di residenza, ma può essere accettata anche nel luogo di domicilio o dimora. In questi casi, però, i tempi possono allungarsi perché potrebbe essere necessario un nulla osta dalla Questura competente. Tradotto: sì, si può fare, ma non aspettarti magia istantanea.
Per avviare la procedura, il canale più usato è l’Agenda Passaporti online della Polizia di Stato, accessibile con SPID o CIE. Da lì puoi scegliere ufficio, giorno e fascia oraria disponibili.
Come richiederlo per la prima volta: i passaggi da seguire
Per ottenere il documento la prima volta, il percorso è abbastanza lineare: prenotazione, raccolta dei documenti, presentazione allo sportello, acquisizione dei dati biometrici e attesa del rilascio. La parte più delicata non è capire i passaggi, ma farli per tempo, soprattutto nei periodi più richiesti.
- Prenota un appuntamento tramite il portale ufficiale della Polizia di Stato.
- Compila il modulo di richiesta, scegliendo quello corretto per maggiorenni o minorenni.
- Prepara i documenti richiesti, inclusi foto, ricevute e documento d’identità.
- Presentati allo sportello nel giorno fissato con tutta la documentazione.
- Fornisci impronte digitali e firma, se previste.
- Attendi la comunicazione per il ritiro o valuta la consegna a domicilio, se disponibile.
Insomma, non è una caccia al tesoro, ma un minimo di organizzazione aiuta parecchio. Il vero nemico? Pensare “lo faccio la prossima settimana” fino a quando la prossima settimana coincide con “parto tra dieci giorni”.
Documenti necessari per il rilascio
Per presentare la domanda servono alcuni documenti essenziali. Avere tutto pronto evita rinvii, appuntamenti a vuoto e quel fastidioso momento in cui allo sportello scopri che manca proprio l’unica cosa davvero indispensabile.
- Modulo di richiesta compilato
- Documento di identità valido
- Fotocopia del documento di identità
- 1 fotografia recente, frontale, su sfondo bianco, conforme agli standard ICAO
- Ricevuta del pagamento per il libretto del passaporto
- Contrassegno amministrativo da 73,50 euro
- Vecchio passaporto, se in possesso, anche se scaduto
- Denuncia di smarrimento o furto, se il vecchio passaporto non è disponibile
Come deve essere la foto
La foto deve essere recente, nitida e conforme agli standard richiesti. Deve mostrare il viso in modo chiaro, con sfondo bianco e senza elementi che rendano difficile il riconoscimento della persona.
In pratica:
- deve essere a colori
- il viso deve essere frontale
- gli occhi devono essere ben visibili
- non devono esserci riflessi o ombre marcate
- gli occhiali sono ammessi solo se non coprono gli occhi e non creano riflessi
Sì, la fototessera per il passaporto ha più regole di una cena di gala. Ma meglio una foto fatta bene subito che una bocciata con conseguente ritorno al via.
Quanto costa fare il passaporto
Il costo standard comprende due voci principali: il pagamento di 42,70 euro per il rilascio del libretto e il contrassegno amministrativo da 73,50 euro. A queste spese si possono aggiungere foto, fotocopie ed eventuali servizi accessori.
| Voce di costo | Importo indicativo |
|---|---|
| Rilascio del libretto | 42,70 € |
| Contrassegno amministrativo | 73,50 € |
| Fototessera | 5-10 € circa |
| Fotocopie | 1-3 € circa |
| Consegna a domicilio facoltativa | 9,88 € |
In totale, il costo reale per molte persone si aggira intorno ai 120-130 euro. Non è poco, vero. Però dura parecchio e, soprattutto, apre la porta a una lunga lista di timbri, partenze e messaggi del tipo “sono atterrato, tutto bene”.
Quanto tempo ci vuole per averlo
I tempi di rilascio dipendono dall’ufficio scelto, dal periodo dell’anno e dalla disponibilità di appuntamenti. In media, il passaporto può arrivare in alcune settimane, ma nelle fasi di maggiore richiesta l’attesa può diventare più lunga, anche di diversi mesi per il solo appuntamento.
Il punto fondamentale è distinguere due momenti:
- tempo per trovare l’appuntamento
- tempo di emissione dopo la presentazione della domanda
In molte città il vero collo di bottiglia è la prenotazione. Una volta consegnati i documenti, il rilascio può essere relativamente rapido, ma non esiste una tempistica unica valida per tutta Italia. Per questo conviene muoversi con largo anticipo, specialmente prima dell’estate o delle festività.
Richiesta urgente e appuntamenti prioritari
In presenza di urgenze documentabili, alcune Questure consentono un accesso prioritario. Serve però dimostrare la necessità concreta, per esempio per lavoro, studio, salute o viaggi imminenti.
Non basta dire “ho trovato un volo super conveniente e non volevo perderlo”. Serve documentazione reale. Le modalità cambiano da Questura a Questura, quindi conviene controllare sempre il sito dell’ufficio competente.
Passaporto alle Poste Italiane: come funziona
In alcuni Comuni abilitati, il servizio è disponibile anche presso Uffici Postali aderenti al progetto dedicato. Questa modalità permette di avviare o presentare la richiesta senza passare direttamente dalla Questura, ma resta comunque necessario verificare requisiti e copertura territoriale.
Il servizio non è disponibile ovunque e, in genere, riguarda specifici comuni o uffici selezionati. Possono esserci limiti legati a residenza, domicilio o tipologia di richiesta. Allo sportello postale vengono raccolti documenti, dati anagrafici e fattori biometrici, poi la pratica viene gestita dall’ufficio di polizia competente.
In breve: sì, si può fare anche alle Poste in alcune situazioni, ma non significa che ogni ufficio postale sotto casa possa trasformarsi in un passaportificio magico.
Casi particolari: minori, vecchio passaporto, furto o smarrimento
Alcune richieste richiedono attenzioni aggiuntive. I casi più comuni riguardano i minorenni, il rinnovo con vecchio documento da consegnare e la sostituzione per furto o smarrimento.
Passaporto per minori
I minori devono avere un passaporto individuale. La validità cambia in base all’età: 3 anni fino a 3 anni di età, 5 anni dai 3 ai 18 anni.
Per il rilascio al figlio minorenne resta necessario il consenso di entrambi i genitori. Inoltre:
- la presenza del minore è generalmente richiesta
- le impronte digitali si acquisiscono dal compimento dei 12 anni
- serve la documentazione del minore e dei genitori
Genitori con figli minori
Per il rilascio del passaporto a un genitore con figli minori, oggi non è più necessario il consenso dell’altro genitore. Resta però il divieto di rilascio in presenza di un provvedimento inibitorio dell’autorità giudiziaria.
Passaporto scaduto, smarrito o rubato
Se hai già un vecchio passaporto, anche scaduto, di norma va consegnato al momento della nuova richiesta. Se invece è stato perso o rubato, devi presentare la denuncia.
Piccolo dettaglio affatto piccolo: se dentro al vecchio passaporto hai ancora visti validi, informati bene sulle modalità di restituzione dopo l’annullamento. Potrebbe tornarti utile più di quanto immagini.
Validità del passaporto e quando conviene richiederlo
Per i maggiorenni, il passaporto ha una validità di 10 anni. Alla scadenza non si rinnova: bisogna richiederne uno nuovo. Per i minori, invece, la durata è ridotta in base all’età.
Il consiglio più sensato è semplice: controlla la scadenza molto prima di prenotare un viaggio. Alcuni Paesi richiedono che il passaporto abbia una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso. Quindi avere un documento “non ancora scaduto” non sempre basta.
E già che ci sei, verifica anche se per la tua destinazione serve un visto o un’autorizzazione elettronica. Il passaporto apre la porta, ma in certi casi non è l’unica chiave.
Prima di partire davvero
Richiedere il passaporto in Italia è una procedura tutto sommato semplice, ma richiede attenzione ai dettagli, tempi realistici e un pizzico di anticipo. Documenti completi, prenotazione corretta e verifica dei costi sono i tre pilastri per evitare intoppi.
Una volta sistemata la parte burocratica, puoi finalmente dedicarti al bello: immaginare il prossimo timbro sul documento e il prossimo decollo. E se stai già pensando a una meta fuori dall’Europa, dai un’occhiata ai viaggi di gruppo WeRoad: potresti trovare proprio l’avventura giusta da inaugurare con il tuo nuovo passaporto.
FAQ
- Come si richiede il passaporto per la prima volta?
-
Per la prima richiesta bisogna prenotare un appuntamento sul portale della Polizia di Stato o verificare l’eventuale disponibilità presso un Ufficio Postale abilitato. Poi si presenta la domanda con modulo compilato, documento, foto, ricevute di pagamento e si effettuano impronte digitali e firma se previste.
- Quanto tempo serve per ottenere il passaporto?
-
Non esiste un tempo unico valido per tutta Italia. L’attesa dipende dalla città, dal periodo e dalla disponibilità di appuntamenti. In alcuni casi bastano poche settimane, in altri i tempi si allungano, soprattutto nei mesi precedenti all’estate.
- Quanto costa fare il passaporto in Italia?
-
Il costo base comprende 42,70 euro per il libretto e 73,50 euro per il contrassegno amministrativo. A queste spese si sommano di solito fototessere, fotocopie e, se richiesto, il servizio di consegna a domicilio.
- Si può fare il passaporto alle Poste Italiane?
-
Sì, ma solo presso alcuni Uffici Postali abilitati e secondo requisiti territoriali specifici. Il servizio non è universale e va verificato in base al comune di residenza o domicilio e alla disponibilità del progetto attivo nella zona.
- Il passaporto scaduto si rinnova?
-
No, il passaporto non si rinnova. Alla scadenza bisogna richiedere un nuovo documento, presentando nuovamente la documentazione prevista e consegnando il vecchio passaporto, se disponibile.
- Quanto dura il passaporto italiano?
-
Per i maggiorenni la validità è di 10 anni. Per i minori dura 3 anni fino ai 3 anni di età e 5 anni dai 3 ai 18 anni.