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Questo è un viaggio Backpack: zaino in spalla, spirito di adattamento e voglia di scoperta! Potresti dover rinunciare a qualche comfort ma vivrai esperienze autentiche.

Questo viaggio fa per me?

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Itinerario

Un viaggio in Islanda in tenda come suona? Una sfida, giusto? Non è solo questo: è avventura pura in una delle isole più belle e selvagge del mondo. Per 10 giorni saremo on the road tra le strade della terra del ghiaccio e del fuoco, esplorando i suoi paesaggi che cambiano continuamente, dalle verdi praterie alle colate di lava vulcanica, dai freddi ghiacciai fino alle piscine termali di acqua caldissima. La nostra casa? La tenda ovviamente! La porteremo sempre con noi, e la dovremo “costruire” ogni sera e “smontare” ogni mattina. Sarà un’esperienza unica, che renderà la nostra avventura islandese ancora più magica - dormiremo sotto il cielo stellato, ma quando ci ricapita?

Per il resto, sarà un viaggio in Islanda a 360°: partiremo da Reykjavik, la capitale, per poi esplorare il Circolo d’Oro, tra geyser e cascate; continuiamo verso le cascate, tra le quali spicca Skogafoss, forse la più famosa d’Islanda. La spiaggia nera di Reynisfjara ci lascerà a bocca aperta, ma sarà la laguna di Jokulsarlon a stupirci davvero; poi proseguiamo verso i fiordi dell’Est, tra pulcinelle di mare e piscine di acqua termale, e poi ancora verso Dettifoss, Godafoss e Husavik, dove proveremo ad avvistare le balene. Ultimo salto a Kirkjufell e poi chiudiamo il cerchio tornando a Reykjavik: salutare quest’isola sarà difficile - anche se dormire in un letto vero, dopo 6 notti in tenda, ha il suo perché!

Una mappa che mostra un itinerario di viaggio in Islanda, con partenza e arrivo a Keflavik.
Un gruppo WeRoad posa per una foto sotto un grande arco di roccia su una spiaggia di sabbia scura.

Inizia la nostra avventura!

I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta!

Check-in in hotel a Keflavik, ecco qui come funziona il ritrovo! Quale modo migliore per cominciare a conoscerci se non davanti alle specialità culinarie islandesi in un bell'ambiente con vista sul mare? Brindiamo all’inizio della nostra avventura e godiamoci questa ultima nottata su un letto vero, per le prossime sei notti staremo a stretto contatto con la natura dormendo nelle nostre tende, che emozione!

Una persona in felpa gialla e nera prepara il caffè con la moka, seduta in tenda con vista mare.

Alla ricerca dei geyser!

In Islanda ci dovremo abituare a vedere ogni giorno qualcosa di completamente diverso dal giorno precedente - questa è una terra dalle mille sorprese, e ci basterà allontanarci dalla capitale per accorgercene. Dopo aver ritirato le nostre auto a noleggio e le nostre tende, iniziamo la giornata percorrendo il Circolo d'Oro, e per prima cosa incontriamo uno dei fenomeni naturali per cui è famosa l'Islanda - il nome già spiega cosa stiamo per ammirare: la parola "geyser" in islandese significa “emettere a fiotti” ed è proprio quello che vedremo… acqua bollente “sparata” a decine di metri d’altezza a ritmi costanti. Prossimo stop? Gullfoss, una cascata immensa, la prima di tante che vedremo in questi giorni!

Le più belle cascate d'Islanda

La nostra prima tappa di oggi è la cascata di Seljalandsfoss. Siete mai stati dietro ad una cascata? Qui è possibile farlo, grazie ad una grotta che si apre dietro al maestoso getto d'acqua. Prepariamo il k-way perché non ne usciremo asciutti! 

Dopo esserci asciugati proseguiamo verso la seconda cascata della giornata. Potrebbe decisamente considerarsi la più maestosa ed impressionante, ma starà a voi decidere se conferirle questo titolo: stiamo ovviamente parlando di Skogafoss! E dopo cena... si esce! Chi di noi avrà il coraggio di uscire a cercare una piscina di acqua calda in mezzo alle montagne?

Vista panoramica di una spiaggia di sabbia nera, con onde oceaniche che si infrangono sulla riva davanti a un'aspra catena montuosa sotto un cielo nuvoloso.

La spiaggia nera

"Buongiorno Islanda" - non potremo pensare altro aprendo la nostra tenda e ammirando il paesaggio che ci circonda! Siamo prontissimi per iniziare questo terzo giorno di viaggio: questa mattina possiamo scegliere di salire sul punto panoramico di Dyrholaey, un altopiano roccioso con un enorme arco in pietra che sorge non lontano dalla costa - da dove saremo noi, lo potremo ammirare in tutta la sua bellezza! Poi scendiamo per una passeggiata a piedi nudi (per i più coraggiosi!) sulla spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara: sarà un’esperienza quasi ultraterrena camminare in questa impressionante superficie oscura, che sembra quasi inghiottire i suoi ospiti. Qui gli unici suoni che si sentono sono il rumore del vento, che soffia sempre fortissimo, e delle onde che rabbiose si infrangono a riva.

La laguna di Jokulsarlon

Questo pomeriggio termineremo i chilometri che mancano per la laguna di Jokulsarlon, circondati da sterminate pianure verdi. Se ieri al Circolo d'Oro ci sembrava di essere in un film post guerra nucleare, oggi vedremo pascoli e serre che sviluppano fino all’orizzonte, in cui svetta il vulcano Hekla. Arriviamo infine in questa laguna glaciale, dove il più grande ghiacciaio d’Europa, il Vatnajokull, scende dalle montagne e arriva quasi fino alla costa. Vedere questo colosso di ghiaccio è un'emozione che si prova poche volte nella vita , e sarà ancora più forte se avremo la fortuna di assistere alla creazione di uno degli iceberg che galleggiano nella baia - come succede? Enormi blocchi di ghiaccio si staccano dalla parete del ghiacciaio, e poi restano nella laguna creando un paesaggio surreale. Qui, se il meteo sarà clemente, ci sarà la possibilità di partecipare a delle escursioni a bordo di un mezzo anfibio: si partirà sulla terra ferma per poi entrare in acqua, arrivare al largo e abbordare un iceberg, per raccoglierne un pezzo e… assaggiarlo! Una volta raggiunto Hofn, montiamo le nostre tende e possiamo scegliere se assaggiare una buonissima zuppa in uno dei ristoranti locali o cucinare qualcosa insieme in campeggio.

Un viaggio di gruppo WeRoad con persone sorridenti e rilassate nell'acqua azzurra, lattiginosa e fumante di una piscina termale.

I fiordi dell'est

Salutato il ghiacciaio, in appena 170 km siamo già immersi in un paesaggio completamente diverso: i fiordi dell’est, famosi perché nelle loro spiagge d’estate ci sono migliaia e migliaia di pulcinelle di mare, degli uccelli che ricordano un mix tra il corpo di un pinguino e il becco di un tucano. Qui è possibile scendere a Seydisfjordur, dove possiamo esplorare i dintorni facendo un giro in mountain bike o attraversando il fiordo in kayak.


Egilsstaðir

Nel pomeriggio raggiungiamo quella che è considerata l’unica cittadina dell’est dell’Islanda - basti pensare che ha solo 2.000 abitanti! Avremo un po’ di tempo libero e relax - ormai l'abbiamo capito: gli islandesi amano le terme, e arrivati a questo punto del viaggio, non dispiacciono affatto neanche a noi! Quindi...cerchiamo una piscina termale tutta per noi? Montiamo poi le tende per la notte - siamo letteralmente nel bel mezzo del nulla, quindi il cielo (se non è coperto da nuvole) sarà di quelli che ti tengono con il naso all’insù per ore!

Viaggio di gruppo WeRoad: tende verdi in campeggio vicino al mare sotto un cielo azzurro.

Sua maestà Dettifoss

Dopo un'altra notte in cui i rumori o il silenzio del paesaggio islandese ci hanno cullato nelle nostre tende, è arrivato il momento di mettersi in marcia. È la regina delle cascate d’Europa: Dettifoss! La più potente in assoluto del continente, con picchi in estate di 1,5 milioni di litri di acqua al secondo. L’acqua fa un salto di 44 metri generando degli schizzi visibili già da 1 km di distanza, con la possibilità di poter arrivare davvero vicino, in totale sicurezza e senza nessuna struttura artificiale. Ancora una volta, ci saremo solo noi e la potenza della natura.


Antiche leggende

Pomeriggio di trekking in un canyon con pareti alte fino 100 metri, completamente ricoperte da una vegetazione lussureggiante che ospita la nidificazione del gabbiano fulmar - non siamo certi che riusciremo a vederlo, ma mai dire mai! La leggenda narra di come gli dei, gettati tra le acque di Godafoss - tuttavia per niente offesi per l'affronto subito - si siano rifugiati ad Ásbyrgi, il cui nome significa “rifugio degli dei”. Da qui, essi continuerebbero a vegliare sul Paese.

Oggi non abbiamo paura di attardarci, potremo montare le tende proprio alla base del canyon: ammirare lo spettacolo del sole di mezzanotte da qui sarà ancora più incredibile.

Un viaggio di gruppo WeRoad con giubbotti di salvataggio arancioni si scatta un selfie su una barca, navigando attraverso uno specchio d'acqua con iceberg e montagne.

Alla ricerca delle balene

Oggi ci svegliamo a Hùsavìk, cittadina famosa per essere il principale porto da cui partire per ammirare le balene. Le società che organizzano le escursioni ovviamente non garantiscono l’avvistamento, ma sono talmente frequenti che la città viene considerata la capitale mondiale del whale watching. Hùsavìk ha anche un interessante museo di storia naturale, dove si può ammirare un orso bianco imbalsamato e vari scheletri, ottimamente conservati, di molte specie di mammiferi. Ci aspetta poi un’ora di macchina dal porto di Hùsavìk e dalle sue balene, e attorno a noi ricomparirà un paesaggio quasi post nucleare, in direzione del lago di Myvatn: crateri, pozze di acqua fumanti, fango che ribolle, terriccio sulfureo… chissà come sarebbe sopravvivere in un ambiente come questo?!



L'ultima cascata

Chiamata la cascata degli dei, Godafoss sarà l’ultima grande cascata che vedremo in Islanda. A differenza delle altre tre questa è meno imponente, ma non per questo meno spettacolare: grazie alla sua forma a ferro di cavallo, sembra abbracciarti mentre la ammiri. Anche qui la natura fa da padrona incontrastata al paesaggio, che è completamente privo di qualunquestruttura artificiale. Ci accampiamo con le nostre tende vicino alla città di Akureyri: approfittiamo dei supermercati vicini per goderci un bel barbecue in campeggio!

Un gruppo WeRoad sorride per un selfie in un prato erboso di fronte a case in pietra con tetti in torba.

Nel nulla islandese

Ci svegliamo di buon’ora, smontiamo le nostre tende e ci mettiamo in viaggio per arrivare alla penisola di Snæfellsnes. Poiché le ore di macchina saranno tante, faremo qualche sosta: impossibile non fermarsi ad ammirare le storiche case di torba (un deposito di resti vegetali e organici decomposti, che in passato si usava per fare mattoni), tipiche abitazioni islandesi che sembrano uscite da una favola Disney, e che all'interno conservano ancora oggetti appartenuti al passato.


Relax e tramonto

Arriviamo nella penisola di Snæfellsnes e abbiamo tutto il tempo per goderci questo magnifico luogo, probabilmente tra i più famosi di tutta l’Islanda. Qui troviamo Kirkjufell, definito il miglior spot fotografico di tutta l’Islanda. Cosa fare una volta arrivati quindi: prendiamo macchine fotografiche e cellulari e cerchiamo l’angolo migliore da dove scattare! Dopo aver riempito la memoria di scatti, montiamo le nostre tende e ci prepariamo a trascorrere la notte qui - per i veri fotografi, domattina sveglia all’alba per altre foto mozzafiato di Kirkjufell nel suo momento migliore!

Un capogruppo WeRoad visto di spalle, che osserva una cascata che scorre accanto a una grande montagna verde sotto un cielo nuvoloso.

Un po' di relax

Questa mattina ci prendiamo del tempo per andare a rilassarci nelle piscine naturali con acque termali frequentate dagli islandesi. È davvero rigenerante stare in ammollo in questo specchio d’acqua caldissimo, circondati da un paesaggio che sembra di un altro pianeta. Godiamoci questa oasi di relax assoluto come premio per tutti i chilometri percorsi durante questo viaggio!

In viaggio verso Reykjavik

Dopo esserci riposati, asciugati e rivestiti come il clima locale richiede, ci dirigiamo verso Reykjavik. Arriveremo nel pomeriggio e avremo tempo libero per fare shopping (ci sono tanti mercatini dell’usato, il più famoso è quello di Kolaportid) o semplicemente goderci il centro della capitale islandese. Concludiamo la nostra giornata godendoci la vita notturna a Reykjavik. Solitamente non termina prima della tarda mattinata del giorno dopo, e ogni sera c’è l’imbarazzo della scelta tra i tanti locali con concerti di musica dal vivo o spettacoli stravaganti. Questa è la nostra ultima notte islandese e salutiamo le nostre tende, fidate compagne di viaggio: rendiamola indimenticabile!

Un gruppo WeRoad in posa su un ghiacciaio, con caschi, imbracature e piccozze.

Check-out e saluti a Reykjavik

Ci salutiamo, e alla prossima avventura WeRoad! L’Islanda è un Paese che non assomiglia a nessun altro posto nel mondo e quello che ci porteremo dentro non lo potremo descrivere a chi non lo ha visto e vissuto insieme a noi.

Cosa è incluso

Cosa non è incluso

Volo A/R da/per la destinazione
  • sacco a pelo e materassino
  • pasti e bevande dove non indicato
  • tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino ;)
  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Cassa comune

L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 310 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.

  • Eventuali trasporti locali
  • Carburante
  • Deposito per il noleggio delle tende

  • Cassa comune del coordinatore
  • Le attività ed extra che tutti i partecipanti avranno concordato di fare e la relativa quota parte del coordinatore. Le attività pagate con la Cassa Comune sono svolte da fornitori locali terzi e valgono le loro condizioni; WeRoad non interviene nella gestione né assume responsabilità

Cose da sapere

Scopri di più su strutture, mezzi di trasporto e altre informazioni utili per il viaggio
  • Alloggi

    6 notti in tenda da campeggio e 2 notti in hotel

    L'opzione no-sharing room non è disponibile per questo viaggio.

  • Trasporti

    Auto a noleggio.

  • Situazione locale

    Alcuni turni potrebbero svolgere l'itinerario al contrario, ovvero seguendo le tappe dal giorno 8 al giorno 2. Questo per garantirvi di toccare tutte le tappe programmate compatibilmente con le festività locali.

  • Info sulle camere privateVedi i dettagli

Perché WeRoad

  • Piccoli gruppi, in media 11 persone

  • Sposta o cambia il tuo viaggio gratis fino a 31 giorni prima della partenza

  • Prenota con 0 €. Paga l'acconto di 100 € solo a viaggio confermato

I coordinatori

I nostri coordinatori sono scelti perché sono persone come te, viaggiatori appassionati, capaci di condividere l’esperienza in modo autentico ma con la preparazione necessaria per farti vivere il tuo viaggio al meglio.

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ArrivoReykjavík (KEF)
RientroReykjavík (KEF)
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Sulla destinazione: Islanda

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