Itinerario
Sapevi che a poche ore di volo dall'Italia c’è un luogo che ti farà sembrare di essere su Marte? Lanzarote è una delle isole più affascinanti dell’arcipelago delle Canarie, rinomata per i suoi paesaggi lunari e per i suoi vulcani. Ci addentreremo tra i sinuosi sentieri in pietra del Jardin de Cactus, dove si respira una pace quasi magica, e la Cueva de los Verdes, un tunnel lavico sotterraneo lungo ben 7km. Non possono mancare gli scenari impressionanti offerti dal Mirador del Rio e dal Parco Nazionale di Timanfaya. Ovviamente non mancherà il relax, tra Playa Papagayo, Playa Mujeres e Playa Blanca, rilassandoci davanti agli splendidi tramonti offerti dall’oceano. Facciamo pure una capatina a La Graciosa, l’isola a nord di Lanzarote, per chiudere un cerchio di per sé già perfetto. A quanto pare, c’è chi dice che questa sia l’isola più bella delle Canarie: noi ci andiamo perché vogliamo vedere se le voci sono vere!


Benvenuti a Lanzarote
1 notte: Arrecife
Check-in: Diamo inizio al nostro viaggio!
Appena arrivati facciamo check-in e meeting di benvenuto. Ci troviamo nella zona a Sud dell’isola, così domani potremo far partire come si deve la nostra avventura. Intanto però cominciamo a prendere confidenza con Lanzarote e lo facciamo assaggiando i piatti locali - siamo su un’isola, quindi inutile dirlo: il buon pesce non manca! Lo accompagniamo con le papas arrugadas con il mojo - patate rugose con una salsina tipica. Abbiamo già fame, voi?

Il Nord di Lanzarote tra mirador, cactus e surf nel paradiso di Famara
1 notte: Arrecife
Inizia l’esplorazione di Lanzarote!
La sveglia suona presto ma ne vale assolutamente la pena: oggi iniziamo la nostra prima vera giornata di esplorazione di Lanzarote! Dopo colazione andiamo a ritirare le macchine: playlist pronta, finestrini abbassati e via verso il nord dell’isola.
Prima tappa: il Mirador del Río, uno dei punti panoramici più iconici di Lanzarote progettato dall’artista locale César Manrique. Da qui la vista sull’oceano e sull’isola di La Graciosa è semplicemente pazzesca. Ci prendiamo un momento per un buon caffè con panorama, foto di rito e qualche minuto per goderci questo scenario vulcanico unico.
Ripartiamo poi on the road tra paesaggi lavici e villaggi bianchi fino a raggiungere una delle meraviglie naturali più sorprendenti dell’isola: la Cueva de los Verdes. Questo incredibile tunnel vulcanico, formato migliaia di anni fa dalle eruzioni del Monte Corona, ci porta in un viaggio sotterraneo tra giochi di luce, leggende e formazioni rocciose spettacolari. Prepariamoci perché qui c’è anche un piccolo segreto che mette alla prova tutti i visitatori!
Circondati dai cactus e surf a Famara
Dopo essere tornati alla luce del sole facciamo una pausa per ricaricare le energie con qualcosa da mangiare, magari assaggiando qualche specialità locale. Poi torniamo in macchina: prossima fermata uno dei luoghi più iconici e fotografati dell’isola, il Jardín de Cactus.
Qui, ancora una volta, lo zampino creativo di César Manrique ha trasformato un’antica cava in un incredibile giardino botanico che ospita oltre 1200 specie di cactus provenienti da tutto il mondo. Tra forme assurde, cactus giganteschi e scorci super instagrammabili, è impossibile non fermarsi a fare qualche foto.
Ma la giornata non è ancora finita: riprendiamo la strada per raggiungere Famara, il paradiso dei surfisti di Lanzarote. Qui ci aspetta una spiaggia infinita dominata dalle scogliere e dall’oceano Atlantico che non smette mai di muoversi. Possiamo rilassarci sulla sabbia, fare due passi sulla battigia oppure — perché no — provare a cavalcare qualche onda.
E mentre il sole inizia a scendere sull’oceano capiamo già una cosa: Lanzarote ha appena iniziato a mostrarci quanto può essere incredibile!

La Graciosa, l’isola car-free a nord di Lanzarote
1 notte: Arrecife
Direzione La Graciosa
Ieri l’abbiamo ammirata da lontano, oggi invece dedichiamo l’intera giornata a lei: La Graciosa, la piccola perla selvaggia a nord di Lanzarote. Dal 2018 è diventata ufficialmente l’ottava isola abitata delle Canarie e qui il tempo sembra davvero essersi fermato: vivono poco più di 650 persone, non esistono strade asfaltate e praticamente non circolano auto. Ci si muove in bici, a piedi oppure con le iconiche jeep 4x4 locali.
Raggiungiamo l’isola con il traghetto dal porto di Órzola e in pochi minuti sbarchiamo a Caleta de Sebo, l’unico vero centro abitato dell’isola: case bianche basse, strade di sabbia, bar affacciati sul mare e quell’atmosfera rilassata che ti fa capire subito che oggi il programma è uno solo… esplorare.
Abbiamo tutta la giornata davanti e decidiamo insieme come viverla. Una delle opzioni è noleggiare delle bici a pedalata assistita e partire all’avventura verso il lato nord-est dell’isola, pedalando tra paesaggi vulcanici e strade sterrate fino a raggiungere Playa de las Conchas, probabilmente la spiaggia più spettacolare dell’isola, con sabbia dorata, oceano potente e vista sull’isolotto di Montaña Clara. Per i più curiosi si può continuare fino al minuscolo villaggio di Pedro Barba, un pugno di case bianche affacciate sull’Atlantico.
Se invece preferiamo una giornata più chill, possiamo puntare verso il lato sud dell’isola e raggiungere a piedi alcune delle spiagge più belle: Playa Francesa, con le sue acque turchesi perfette per fare il bagno, oppure la suggestiva Playa de la Montaña Amarilla, dominata da un cono vulcanico giallo che rende il paesaggio ancora più surreale.
Qualunque sia la scelta, oggi ci godiamo La Graciosa nel modo migliore possibile: senza fretta, tra oceano, sabbia dorata e quell’incredibile sensazione di essere su un’isola ancora autentica e selvaggia.

Tra i vulcani di Timanfaya e trekking alla Caldera Bianca
1 notte: Arrecife
Una natura marziana
Oggi ci immergiamo nel lato più iconico e surreale di Lanzarote: quello vulcanico. Prepariamoci perché il paesaggio cambierà completamente e sembrerà di essere finiti su un altro pianeta.
La prima tappa è il Timanfaya National Park, il luogo che meglio racconta la storia geologica dell’isola. Qui, tra il 1730 e il 1736, una serie di eruzioni vulcaniche ha completamente trasformato il territorio creando un paesaggio spettacolare fatto di crateri, campi di lava solidificata e montagne dai colori incredibili.
Per preservare questo ecosistema unico il parco si visita solo a bordo di un bus ufficiale, che percorre la famosa Ruta de los Volcanes: un viaggio tra le Montañas del Fuego dove, guardando fuori dal finestrino, avremo davvero la sensazione di attraversare Marte a bordo di un rover della NASA. Lava nera, rocce rosse, silenzi incredibili e un panorama che sembra uscito da un film di fantascienza.
Vigneti tra la lava e wine tasting a La Geria
Dopo una mattinata tra i vulcani, ci spostiamo verso una delle zone più sorprendenti dell’isola: La Geria, la regione vinicola più famosa di Lanzarote.
Qui il paesaggio cambia ancora una volta. Tra distese di cenere vulcanica nera spuntano centinaia di vigneti coltivati in piccole conche scavate nella lava e protetti da muretti di pietra semicircolari. È una tecnica agricola unica al mondo, inventata dagli abitanti dell’isola per proteggere le viti dal vento e trattenere l’umidità in un terreno che sembra impossibile da coltivare.
Facciamo tappa in una delle cantine storiche della zona, dove ci aspetta la parte più gustosa della giornata: un wine tasting con vini locali prodotti da vitigni autoctoni come la Malvasia vulcanica. Tra calici, vigneti neri e panorama sui vulcani capiamo subito perché il vino di Lanzarote è così speciale.
Per chi ha ancora energia c’è anche la possibilità di fare un trekking opzionale verso la Caldera Blanca, il cratere più grande dell’isola con un diametro di circa 1200 metri. Una camminata tra colate laviche e panorami incredibili che porta fino al bordo del cratere.
Ma che si scelga di camminare o di rilassarsi tra i vigneti, una cosa è certa: oggi Lanzarote ci mostra il suo lato più autentico, quello dove vulcani e vino convivono nello stesso paesaggio spettacolare.

Addio Lanzarote
È tempo di salutarci
Tempo di saluti: ci vediamo al prossimo WeRoad!
Cosa è incluso
4 notti in camera doppia o tripla con bagno privato
Noleggio auto dal giorno 2 al giorno 4
Traghetto (tratta andata/ritorno) per vedere l’isola “La Graciosa” il giorno 3
Ingresso e tour guidato del Parco Vulcanico Nazionale di Timanfaya il giorno 4
- L'assistenza del coordinatore
L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)
Cosa non è incluso
- Pasti e bevande dove non indicato
- Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"
Cassa comune
Lezione di surf a Famara
Ingresso alla Cueva de Los Verdes
Ingresso al Mirador del Rio
Carburante e parcheggi
Eventuali tasse di soggiorno
Eventuali trasporti locali
- Cassa comune del coordinatore
- Le attività ed extra che tutti i partecipanti avranno concordato di fare e la relativa quota parte del coordinatore. Le attività pagate con la Cassa Comune sono svolte da fornitori locali terzi e valgono le loro condizioni; WeRoad non interviene nella gestione né assume responsabilità
Cose da sapere
- Alloggi
Ostelli, appartamenti o hotel.
In questo viaggio potrebbe essere prevista la camera condivisa con letto matrimoniale
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Questo è un viaggio progettato e realizzato interamente da un Coordinatore WeRoad esperto. Il Coordinatore si occupa di tutto il viaggio: dalla definizione dell'itinerario alla selezione delle accommodation e delle esperienze in loco. Tramite WeRoad potrai prenotare il viaggio e gestirlo nella tua area personale, come qualsiasi altro WeRoad.




















