Itinerario
Dalle Ande alle profondità della giungla amazzonica: in 11 giorni attraversiamo l'Ecuador partendo dalle strade di Quito. Facciamo un'escursione nel Parco Nazionale di Cotopaxi, sede di uno dei vulcani attivi più grandi del mondo, e ammiriamo le acque cristalline della Laguna Quilotoa. Poi le cascate di Baños de Agua Santa, due notti a Tena in Amazzonia e le terme di Papallacta prima di tornare nella capitale.
Non solo natura e paesaggi: lungo la strada impariamo molto sulla cultura e sulle tradizioni di questo piccolo ma straordinario paese, dal mercato indigeno di Otavalo alla comunità dei Salasaca. Ora non resta che rispolverare lo spagnolo e partire!


Si parte da Quito
Check-in e brindisi di benvenuto
I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da quale aeroporto partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta.
Check-in in hotel a Quito e meeting di benvenuto: l'avventura comincia qui!
Quito è la capitale dell'Ecuador e il suo nome ufficiale è San Francisco de Quito: oltre due milioni di abitanti aggrappati alla Cordigliera delle Ande, nella regione centro settentrionale del paese.
Non è solo il cuore politico ed economico dell'Ecuador, ma anche una delle realtà urbane più vivaci della regione per cultura e turismo.
Per iniziare alla grande, un brindisi in gruppo all'inizio di questo viaggio.

Quito, a quasi 3000 metri
Acclimatiamoci: mercato di Otavalo o avventura?
Sapete quanto è alta Quito? Siamo a quasi 3000 metri sopra il livello del mare: oggi ce la prendiamo “comoda” per abituare il corpo all'altitudine.
Prima opzione: il mercato di Otavalo, il più famoso mercato indigeno dell'Ecuador, tra artigianato locale, bancarelle e scene di vita quotidiana, abbinato ad alcuni panorami fuori città.
Sulla strada per Otavalo, sosta a Cayambe per assaggiare i famosi bizcochos, i biscotti locali della città.
Poi la bellissima Laguna Cuicocha, in un cratere vulcanico con 2 isole verdissime, e per finire Cotacachi, città famosa per i suoi capi in pelle.
In alternativa, una giornata più “attiva” ad alto tasso di adrenalina, con zip line e tubing lungo il fiume. Non serve decidere adesso, ma intanto pensateci ;-)

Alle pendici del Cotopaxi
Meraviglie ad alta quota
Buongiorno WeRoaders! Oggi niente più scuse: l'acclimatamento è fatto e l'avventura comincia davvero.
Sveglia presto e via verso il Parco Nazionale di Cotopaxi, che ospita tre vulcani.
Il più famoso è il vulcano Cotopaxi, uno dei più grandi vulcani attivi del mondo e il secondo più alto dell'Ecuador (5.897 metri). Scalarlo non è affatto una passeggiata, ma tranquilli: noi non lo faremo!
Intorno, natura incontaminata: oltre novanta specie di uccelli tra colibrì, condor alpino, caracara, anatre, gabbiani andini e pavoncella; tra i mammiferi cervo, lepre, volpe delle Ande e puma.
Percorriamo i sentieri tortuosi sotto il vulcano innevato: occhi aperti per volpi, cervi dalla coda bianca e conigli brasiliani. Iniziare così, siete d'accordo?

Laguna Quilotoa
Come in un dipinto
Visto dall'alto la prima volta, il Quilotoa ci farà esclamare di meraviglia. La seconda volta ci lascerà senza fiato. Letteralmente!
Scendiamo fino alle rive del lago e risaliamo le ripide pareti della caldera: qui siamo a quasi 4.000 metri di altitudine.
Il lago Quilotoa poggia sulla caldera di un vulcano dormiente formatasi nel 1280, dopo l'ultima eruzione, una delle più grandi degli ultimi mille anni.
È una delle tappe imperdibili di un viaggio in Ecuador: riflessi blu e turchesi, il verde delle montagne e il bianco delle nuvole. Un vero dipinto, e noi ci camminiamo dentro!

A casa dei Salasaca
Pranzo in comunità e via verso Baños
Oggi visitiamo la comunità dei Salasacas, a Salasaca, nella provincia di Tungurahua, nel centro dell'Ecuador.
I Salasaca parlano solo spagnolo e quichua e vivono di agricoltura, allevamento e artigianato.
L'artigianato locale comprende arazzi tessuti a mano su telai di antica fattura, come si faceva nell'antichità: molti disegni raffigurano aspetti della loro vita.
Nella piazza centrale di Salasaca c'è un mercato, la “Piazza delle Arti”.
Ci fermiamo a pranzo nella comunità e poi si riparte in direzione di Baños!

Baños de Agua Santa
A caccia di avventure
Buen dia, Baños! Ci svegliamo a Baños de Agua Santa, il piccolo pueblo preferito dai backpackers di tutto l'Ecuador.
Il perché è presto detto: cascate, piscine termali calde, posti da Instagram addicted e tantissimi sport d'avventura, con l'imbarazzo della scelta.
Impermeabile fuori dallo zaino: percorriamo la “ruta de las cascadas” fino a “el Pailón del Diablo”, una cascata pazzesca raggiungibile con un sentiero immerso nel verde.
Breve sosta a la Casa Del Arbol: chi vuole si dondola sulla famosa altalena che sembra sospesa nel vuoto.
Poi un bagno nelle calde acque termali, magari aspettando il tramonto con una birretta ghiacciata. E la notte, tra movida e feste popolari, cosa ci offrirà?

Direzione Amazzonia
Arriviamo a Tena
Qualche altra ora di relax e libertà al mattino, poi un transfer privato ci porta direttamente in… Amazzonia!
Per essere precisi arriviamo a Tena, dove restiamo per ben due notti.
Abbiamo già ricevuto un invito a cena, non male eh? Si accetta: condividiamo il pasto con la comunità locale dei Valencia.
Dopo cena magari ci scappa anche un hike notturno per prendere confidenza con la foresta 🙂
A spasso nella foresta amazzonica
Escursioni nella natura
Il fascino della foresta è irresistibile, ma ognuno lo vive a modo suo: oggi si sceglie liberamente!
Per chi vuole fare tutto il “fattibile”: rafting sul fiume, avventure nella giungla e passeggiate naturalistiche.
Per chi ha una visione più mistica: meditazione accompagnata dal suono della natura, o semplicemente relax.
Godiamoci queste ore: non capita tutti i giorni di essere in Amazzonia!

Le terme di Papallacta
Terme e rientro a Quito
Questi giorni sono volati ed è già ora di rientrare a Quito, ma non prima di una sosta rigenerante alle famose Terme di Papallacta.
Le terme si trovano in un'area protetta di circa 200 ettari, il Canyon Ranch, all'ingresso del Cayambe Coca National Park.
Da qui si gode una vista spettacolare sul vulcano Antisana, a ben 5704 metri sul livello del mare.
Possiamo perderci tra i numerosi sentieri intorno all'hotel o scegliere il relax totale, tra spa e acque termali. Voi cosa scegliete?
Nel tardo pomeriggio ci rimettiamo in marcia verso Quito, dove trascorriamo la notte.

Ultimo giorno a Quito: esploriamo la capitale
Alla scoperta di Quito
È il nostro ultimo giorno in Ecuador: qualcuno ha detto shopping?!
La mattina visitiamo Quito e le sue numerose attrazioni, il pomeriggio è per i classici souvenir.
In alternativa, un'escursione fuori porta: magari proprio quella esclusa il secondo giorno di viaggio!
A cena ci ritroviamo in gruppo per brindare alla fine del viaggio e ripercorrere i momenti indimenticabili di questa avventura.
Arrivederci Ecuador
Check-out e saluti
Arrivederci Ecuador, non ti dimenticheremo facilmente! Ci vediamo al prossimo WeRoad!
Cosa è incluso
10 notti in camera multipla con bagno privato e colazione inclusa
Noleggio minivan con autista privata dal giorno 3 al giorno 5, i giorni 7 e 9
L'escursione nel Parco Nazionale del Cotopaxi con guida locale
Escursione alla laguna Quilotoa con guida locale
Cena inclusa al giorno 3 e giorno 4
L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)
Cosa non è incluso
Pasti e bevande dove non indicato
Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :)
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"
Cassa comune
L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 250 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.
Le attività opzionali previste al giorno 2 e al giorno 10 di viaggio (Quito)
L'ingresso alle terme di Papallacta
Gli ingressi nei parchi nazionali
La cassa comune del coordinatore
Le mance per gli operatori locali
Cose da sapere
- Sharing rooms
L'opzione no-sharing room potrebbe non essere disponibile per tutti i turni
- Situazione locale
Nel paese il governo ha programmato delle interruzioni di corrente per la mancanza di piogge che alimentano gli impianti idroelettrici. Stiamo lavorando per far sì che impattino il meno possibile sul tuo viaggio.
- Info sulle camere privateVedi i dettagli
Perché WeRoad
Piccoli gruppi, in media 11 persone
Sposta o cambia il tuo viaggio gratis fino a 31 giorni prima della partenza
Prenota con 0 €. Paga l'acconto di 100 € solo a viaggio confermato
I coordinatori
Trova il tuo volo
Per questo viaggio, ti consigliamo di arrivare e rientrare da questi aeroporti.




























