Itinerario
L’Argentina non è solo la Patagonia. Dunque, perché non partire alla scoperta dell’Argentina più autentica, quella del Nord, tra montagne arcobaleno, villaggi andini e deserti di sale? Questo sarà un viaggio all’insegna della natura più pura e dell’avventura, attraverso centinaia di chilometri lungo le Ande, circondati da paesaggi di straordinaria bellezza. Ci incontriamo a Buenos Aires, la capitale più romantica del Sud America, per volare verso il nord, nel cuore delle Ande al confine con la Bolivia.
Qui inizierà ufficialmente il nostro on the road tra paesaggi mozzafiato, fino ad arrivare ai colori della Serranía del Hornocal, patrimonio Unesco, e del Cerro de los Siete Colores che, con le sue sfumature colorate, fa da sfondo al piccolo villaggio di Purmamarca. Proseguiremo attraverso lo spettacolo surreale di Salinas Grandes, un’immensa distesa di sale, e ammireremo paesaggi che nulla hanno a che invidiare al Far West. Passeremo per la città coloniale di Salta fino ad arrivare a e a Cafayate, famosa per i vigneti d’altura: chi siamo noi per non visitare una cantina di Torrontés? Per concludere in bellezza, voleremo verso le cascate dell’Iguazú, una delle sette meraviglie naturali del mondo nonché patrimonio Unesco, che ammireremo sia dal versante argentino che da quello brasiliano. Ma non solo: ci navigheremo pure sotto! Torneremo poi a Buenos Aires, perdendoci nei suoi quartieri più iconici come Palermo e la coloratissima Boca. Dopo mille empanadas e asado, ci saluteremo poi a Buenos Aires a ritmo di tango: pronti a partire?


Benvenuti a Buenos Aires!
1 notte: Buenos Aires
Check-in: la nostra avventura comincia a Buenos Aires
I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da quale aeroporto partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta!
La nostra avventura inizia dalla capitale Buenos Aires, la terza città più popolosa del Sud America. Dopo il check-in, ci lanciamo alla scoperta della città, magari con un tour guidato che ce ne sveli i segreti, tra una visita alla centralissima Plaza de Mayo, dove sorge la Casa Rosada, e Avenida 9 de Julio con il celebre obelisco al centro. La sera ci godiamo la prima cena insieme provando il re della cucina argentina: l’asado.

La montagna dai 7 colori
1 notte: Purmamarca
Purmamarca, il Far West argentino
Finalmente inizia l’avventura! Oggi voliamo verso il nord dell’Argentina, nella regione di Salta e Jujuy. Incontriamo la nostra guida che ci accompagnerà in questi giorni on the road, attraverso paesaggi mozzafiato. Iniziamo col botto: oggi ci attende la valle di Humahuaca, Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO. Dopo una breve sosta al sito archeologico Inca di Pucarà de Tilcara e al tropico del Capricorno, saliamo a bordo di fuoristrada fino alla Serranía del Hornocal, a oltre 4200 metri di altitudine, nota per le sue sfumature colorate che le danno il nome di Collina dei 14 Colori.
Nel pomeriggio arriviamo a Purmamarca, piccolo villaggio andino che sembra essere un set cinematografico di un film western e che sorge ai piedi del Cerro de los Siete Colores, una splendida collina arcobaleno che sovrasta il villaggio. Andiamo a letto con gli occhi pieni di colori degli altipiani andini, pronti per altre avventure!

Saliamo fino a Salinas Grandes
1 notte: Salta
Su un’enorme distesa di sale
Avete presente il Salar de Uyuni, l’enorme deserto di sale in Bolivia? Beh, vi assicuriamo che sulle Ande si trovano altri posti simili, ma non per questo meno magici. Anzi, ancor più interessanti perché molto meno frequentati dai turisti. E indovinate un po’? Uno di questi si trova proprio in Argentina, nella regione di Salta. Stiamo parlando del terzo salar più grande del continente: Salinas Grandes!
Partiamo dunque da Purmamarca per salire ancora in quota, fino a 3450 m, proprio per raggiungere questo immenso lago salato dove il bianco fa da padrone: davanti a noi si apre un’enorme distesa di sale dal colore bianco abbagliante, che contrasta con l’azzurro del cielo. Al centro della salina si trova poi Ojos del salar, delle grandi pozze d’acqua che creano fantastici giochi di luce. Insomma, siamo davvero in un posto surreale: armatevi di macchina fotografica, perché qui, giocando con la prospettiva, scatteremo le foto più divertenti del viaggio!

Dalla Ruta 68 alle vigne di Cafayate
1 notte: Cafayate
La Ruta 68 e la Quebrada de las Conchas
Oggi lasciamo Salta e percorriamo la Ruta 68 alla volta di Cafayate. Prima di arrivare, facciamo uno stop nella Quebrada de las Conchas che prende il nome dagli innumerevoli fossili di conchiglie e pesci risalenti a 15 milioni di anni fa, quando queste terre erano mare. Con tutte queste rocce dal colore rossastro, sembra quasi di essere nel Far West: ancora una volta, l’Argentina ci sorprende!
C’è anche tempo per sgranchirsi le gambe! Ci fermiamo per una camminata da El Paso a La Yesera, sempre immersi in questi panorami rossastri. Raggiungiamo il punto panoramico e potremo finalmente scattare foto panoramiche da paura.
Vino e relax tra le vigne di Cafayate
Arriviamo finalmente a Cafayate, cittadina famosa per i suoi vigneti d’altura, a oltre 1700 m. L’Argentina, infatti, ha una grande produzione vinicola e proprio qui si trovano alcune delle cantine più importanti, dedicate perlopiù alla produzione del rinomato Torrontés. Per questo facciamo visita a una cantina della zona, la Bodega del Borgo, dove potremo scoprire i segreti dei vini d’altura e fare una degustazione con le bottiglie migliori.

Si torna a Salta!
1 notte: Salta
Ultimo giorno on the road
Oggi ci svegliamo con calma e possiamo scegliere se fare un facile trekking al Río Colorado, oppure se goderci la serenità di Cafayate, magari facendo un’altra degustazione. Dopo pranzo, ci rimettiamo in cammino lungo la Ruta 68 perché no, non abbiamo ancora scoperto tutti i suoi segreti! Passeremo, infatti, dalla Garganta del Diablo, una gola dalle pareti di roccia rossastra che formano un tubo verticale simile alla bocca del diavolo, tanto da creare effetti sonori. Questa gola è stata addirittura utilizzata come sala da concerto!
Arriviamo a Salta verso sera e ne approfittiamo per cenare in una caratteristica peña salteña, osteria di cibo regionale dove la gente balla e canta a suon di musica tradizionale.

Salta: giornata libera
1 notte: Salta
Salta, ai piedi della cordigliera delle Ande
Ci svegliamo a Salta, città coloniale capoluogo della provincia. Dedichiamo la mattina a esplorare la città, con la sua cattedrale rosa in Plaza 9 de Julio e i numerosi caffè che la circondano. Possiamo anche comprare qualche souvenir, prima di lasciare questa regione andina.
Ci diamo poi appuntamento al tramonto presso la funicolare di Salta che ci porterà sul Cerro San Bernardo, la collina da cui ammirare il magnifico paesaggio della città. Per cena scegliamo un ristorante tipico dove assaporare le Salteñas, le famose empanadas della zona: si dice che siano le migliori di tutta l’Argentina!.

Si vola a Puerto Iguazú
1 notte: Puerto Iguazú
Proviamo a fare il mate!
Quest’oggi ci svegliamo pronti per fare i bagagli e volare verso un'altra celebre località argentina, Puerto Iguazú. Si tratta di una piccola cittadina nella provincia di Misiones, famosa per le omonime cascate. Qui ci concediamo un po’ di relax prima di cimentarci in un’esperienza super local: due persone del posto ci insegneranno come preparare il Mate, l’infuso caldo a base di yerba mate nonché la bevanda più consumata del paese. Nessun argentino esce di casa la mattina senza la sua scorta di mate!
Facciamo poi tappa al Hito Tres Fronteras, ossia il punto d’incontro tra il fiume Paraná e Iguazú che segna il triplice confine tra Argentina, Paraguay e Brasile. Qui ci sono vari ristoranti con vista panoramica sul fiume che spesso danno spettacoli di danza e musica delle tre nazioni.

Le cascate dell’Iguazú
1 notte: Puerto Iguazú
Il versante argentino delle Iguazú
Dopo tanti chilometri in alta quota sulle Ande, oggi cambiamo completamente scenario perché qui è l’acqua a fare da padrona. Siamo al cospetto delle celebri cascate dell’Iguazú annoverate tra le 7 meraviglie naturali del mondo. Il Parco Nazionale dell’Iguazú è patrimonio dell’Unesco dal 1986 e consta di ben 275 cascate con altezze che arrivano fino agli 80 metri. Cammineremo dunque sulle passerelle che passano accanto e sopra le cascate, per ammirarle da ogni angolazione.
Ma ora basta relax, è il momento di una botta di adrenalina! Nel pomeriggio, infatti, saliamo a bordo di un gommone che ci porterà letteralmente dentro le cascate! Rimarremo senza parole davanti alla potenza dell’acqua. Non dimenticate a casa costume e ciabatte, perché qui il bagno è assicurato!
Un salto in Brasile e ritorno a Buenos Aires
1 notte: Buenos Aires
Il versante brasiliano delle Iguazú
Dopo aver visto il lato argentino delle cascate dell’Iguazú, non possiamo perderci quello brasiliano. Attraversiamo la frontiera e ci incamminiamo sul sentiero che costeggia le cascate fino a giungere al salto più celebre: l’iconica Garganta del Diablo. Si tratta di un canyon a forma di U dell’altezza di 82 metri che segna il confine naturale tra Argentina e Brasile e che permette di comprendere appieno la reale potenza di queste cascate. Preparate le macchine fotografiche!
Se avremo tempo, prima di recarci in aeroporto per tornare a Buenos Aires, potremo fare uno stop al Parco Das Aves che ospita più di mille esemplari di circa 143 specie diverse ed è il parco ornitologico più grande del Sud America. Tra le gabbie più visitate, c’è sicuramente quella dei pappagalli, uno dei simboli del Brasile. Voleremo poi verso la capitale: la Boca ci aspetta!

Da San Telmo alla Boca
1 notte: Buenos Aires
I quartieri più autentici di BA
Sveglia presto per sfruttare quest’ultima giornata nella capitale argentina. Approdiamo nel coloratissimo barrio de La Boca, reso celebre dal Caminito, un’affollata stradina di case colorate con numerosi caffè, artisti e ballerini di tango, e dalla Bombonera, lo stadio casa del Boca Juniors che prende il nome da una scatola di cioccolatini. Per pranzo ci spostiamo verso il celebre Mercato di San Telmo, cuore dell’omonimo quartiere dall’architettura coloniale e le viuzze acciottolate. Al mercato è possibile acquistare oggetti e souvenirs, ma anche degustare prelibatezze locali.
Un’ultima passeggiata in centro e poi, per la sera, ci spostiamo a Palermo, frizzante quartiere pieno di bar e localini che illuminano la movida di Buenos Aires. Possiamo anche farci trasportare dalle note del tango in una milonga, sala da ballo frequentata dalla gente locale per assistere a uno show di ballerini mentre sorseggiamo il tipico fernet e cola.
L’importante è celebrare la fine del viaggio con un ultimo asado: in alto i bicchieri di malbec!

Arrivederci Argentina!
Check-out e saluti
È arrivato il momento dei saluti, ma vi invitiamo a prendere i voli la sera tardi così da poter esplorare ancora la città, magari facendo un’esperienza autentica come una cooking class di empanadas o una lezione di tango.
Poi ci salutiamo da Buenos Aires e dall’Argentina, sperando di ritrovarle presto. Alla prossima avventura WeRoad!
Cosa è incluso
10 notti in camera doppia/tripla con bagno privato
9 colazioni
Noleggio van privato con conducente dal giorno 2 al giorno 5
Tre voli interni:
Buenos Aires – Salta o Jujuy
Salta o Jujuy – Puerto Iguazú
Puerto Iguazú – Buenos Aires
Guida locale in italiano dal giorno 2 al giorno 5
L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)
Cosa non è incluso
- Pasti e bevande dove non indicato
- Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"
Cassa comune
Trasporti da/per gli aeroporti per i tre voli interni
Escursione sul versante brasiliano delle Iguazú
Degustazione in cantina a Cafayate
Le mance per tutti i fornitori di servizi locali che contribuiranno a rendere unico il nostro percorso. In questo paese quasi sempre se l’aspettano, perchè, a differenza delle usanze italiane, la mancia è una parte consistente della loro retribuzione e da viaggiatori responsabili riteniamo opportuno ricompensare i servizi ricevuti adeguandoci ai canoni e alla cultura locale!
- Cassa comune del coordinatore
- Le attività ed extra che tutti i partecipanti avranno concordato di fare e la relativa quota parte del coordinatore. Le attività pagate con la Cassa Comune sono svolte da fornitori locali terzi e valgono le loro condizioni; WeRoad non interviene nella gestione né assume responsabilità
Cose da sapere
Alloggi
Alloggeremo in hotel o guest house, tutti con bagno privato.
In queste strutture potrebbe essere prevista, per alcune delle notti, la camera condivisa con letto matrimoniale.
Variazioni di programma
La sequenza delle giornate potrebbe essere soggetta a cambi sulla base della programmazione dei voli interni. In ogni caso, si garantisce la visita a tutti i luoghi citati e lo svolgimento di tutte le attività in descrizione.
Bagaglio
Dati i numerosi spostamenti e i tre voli interni, si consiglia uno zaino compatto delle dimensioni di un bagaglio a mano (50l).
Impegno fisico
Le escursioni previste non richiedono una particolare preparazione fisica, ma nella zona dell’Hornocal e Salinas Grandes l’altitudine è notevole (fino a 4200m). Si consiglia di consumare pasti leggeri e idratarsi molto.
- Info sulle camere privateVedi i dettagli
Perché WeRoad
Piccoli gruppi, in media 11 persone
Sposta o cambia il tuo viaggio gratis fino a 31 giorni prima della partenza
Prenota con 0 €. Paga l'acconto di 100 € solo a viaggio confermato
I coordinatori
Trova il tuo volo
Per questo viaggio, ti consigliamo di arrivare e rientrare da questi aeroporti.
Questo è un WeRoadX
Un viaggio progettato e realizzato interamente da un Coordinatore WeRoad esperto.
Questo è un viaggio progettato e realizzato interamente da un Coordinatore WeRoad esperto. Il Coordinatore si occupa di tutto il viaggio: dalla definizione dell'itinerario alla selezione delle accommodation e delle esperienze in loco. Tramite WeRoad potrai prenotare il viaggio e gestirlo nella tua area personale, come qualsiasi altro WeRoad.








































