Info sul gruppo
Coordinatore
Alessandro
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Mancano più di 2 mesi alla partenza e 10 persone sono previste, questo viaggio si riempirà presto!
Itinerario
La Namibia è una delle ultime grandi frontiere dell'avventura in Africa: savana infinita, deserti di alte dune di sabbia rossa e Madre Natura regina incontrastata, come su un altro pianeta. Si parte dall'affascinante Windhoek e ci spostiamo subito a nord, verso i ghepardi del Cheetah Conservation Fund e il Parco Nazionale di Etosha, tra leoni, zebre, elefanti e giraffe.
Poi scendiamo lungo la costa atlantica fino a Cape Cross e Swakopmund, con le sue birrerie tedesche, ed entriamo nel magico deserto namibiano per raggiungere Sossusvlei e Deadvlei, due dei luoghi più suggestivi del Paese. Vediamo il meglio di uno dei paesi più spettacolari del pianeta: la Namibia non delude mai!


Windhoek, la capitale
Ciao Namibia!
I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da quale aeroporto partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta.
ecco qui come funziona il ritrovo!
Siamo nella vibrante capitale della Namibia: il nostro viaggio comincia qui.
Check-in in struttura a Windhoek e meeting di benvenuto.
Scaldiamo i motori con una cenetta tipica, il modo perfetto per rompere il ghiaccio e conoscerci meglio.
Cosa c'è nel menu? Specialità locali come zebra, kudu o coccodrillo!

Verso nord: Otjiwarongo
I ghepardi di Okonjima
Primo giorno nella natura africana: salutiamo la capitale e ci spostiamo verso nord. Mettiamoci comodi, la strada è lunga!
I paesaggi cambiano mentre ci allontaniamo da Windhoek: qui le leggi della natura sono sopravvissute all'uomo, ed è un piacere vedere l'essenza di Madre Natura.
In circa due ore e mezza arriviamo alla Riserva Naturale di Okonjima, sede del Cheetah Conservation Fund, che dal 1990 si occupa della conservazione dei grandi felini, ghepardi compresi.
Passiamo alcune ore a scoprire i grandi predatori della savana africana e possiamo fare un safari per osservarli nel loro habitat. Incrociamo le dita!
Il vero valore è il lavoro della fondazione, che da anni riabilita animali traumatizzati per garantirne la sopravvivenza una volta liberati. In serata raggiungiamo l'alloggio a Otjiwarongo.

Etosha National Park, il grande luogo bianco
Due giorni nel cast del Re Leone
Dopo una buona colazione si parte: tanti chilometri, ma la meta è il parco più famoso di tutta la Namibia. Ne vale assolutamente la pena!
Etosha in lingua locale significa "grande luogo bianco" e lo capiamo presto: gran parte del suolo è deserto salino, di un bianco accecante.
Abbiamo due giorni per avvistare quante più specie possibile: elefanti, zebre, giraffe, kudu, leoni, iene, leopardi e ghepardi. Siamo nel cast del Re Leone!
Anche il cielo non delude, con avvoltoi, teste di serpente, aquile ferrate e tante altre specie.
A Etosha troviamo l'Etosha Pan, la salina che dà il nome al parco: circa 12 milioni di anni fa qui c'era un lago alimentato da un fiume, che poi cambiò corso rendendo la zona un deserto.

Damaraland, selvaggia e scenografica
Twyfelfontein e la Foresta Pietrificata
La prossima meta ci ricorda un noto musical, ma non l'abbiamo scelta per questo: Damaraland è una delle zone più scenografiche della Namibia, enorme, selvaggia e di aspra bellezza.
È la regione principale per la megafauna adattata al deserto, come elefanti e rinoceronti: occhi aperti!
Twyfelfontein, sito rupestre nella regione del Kunene, custodisce circa 2.000 petroglifi ed è l'unico sito Patrimonio dell'Umanità Unesco della Namibia.
Chiudiamo con la Foresta Pietrificata: risale a milioni di anni fa, con giganteschi alberi fossilizzati alti fino a 30 metri. Ti abbiamo convinto? Andiamo!

Skeleton Coast, Cape Cross e Swakopmund
Foche, architettura tedesca e birra fresca
Ciao Africa! Sveglia presto e tanti chilometri davanti, ma niente panico: non mancano le soste per sgranchirsi le gambe e prendere aria fresca.
Percorriamo l'ultimo tratto della famosa Skeleton Coast fino a Cape Cross, promontorio sulla costa atlantica.
Qui un'area naturale protetta ospita una colonia di decine di migliaia di foche. Non sono animali amichevoli: meglio godersi i leoni marini a debita distanza ;-)
Nel pomeriggio arriviamo a Swakopmund, fondata dai tedeschi nel 1892: posiamo gli zaini in hotel e facciamo un giro in centro, tra architettura coloniale tedesca.
Assaggiamo qualche piatto tipico e ci godiamo la serata: niente stelle, ma magari una buona birra fresca!

Swakopmund, tra Namib e Atlantico
Una giornata a tua completa disposizione
Swakopmund è una città costiera a circa 225 miglia a ovest di Windhoek, stretta tra il massiccio deserto del Namib e l'Oceano Atlantico meridionale. Le avventure all'aria aperta basterebbero per giorni: noi ne abbiamo uno tutto libero. Qualche idea per riempirlo di Weroadness?
Un rilassante giro in barca o un'emozionante escursione in quad tra le dune di sabbia.
Un giorno di totale relax in spiaggia.
Un tour gastronomico tra i migliori ristoranti della città, con degustazione di birre locali... e tante altre avventure!

Verso il deserto del Namib
Le dune del Namib-Naukluft
Manca ancora qualcosa, giusto? Sveglia presto, gambe in spalla: la bussola punta a sud, dritta nel deserto namibiano.
Il viaggio dura circa cinque ore e la mattina vola, con il naso incollato al finestrino: alte dune dalle sfumature rosa, arancio e rosso, create da Madre Natura.
Nel primo pomeriggio entriamo nel Namib-Naukluft National Park e le alte dune intraviste da lontano ci circondano subito.
Ogni duna è diversa: il colore dipende dalla composizione ferrosa della sabbia e dalla sua ossidazione, e le più vecchie sono di un rosso intenso.
Esploriamo subito i dintorni: qui ci sono alcune delle dune più alte del mondo, quasi 400 metri!

Sossusvlei e Deadvlei, come su Marte
Le acacie morte di Deadvlei
Torniamo nel parco che ieri ci ha incantato: mancano due dei luoghi più spettacolari. Ci sembrerà di essere su Marte? L'impressione è quella giusta!
Prima Sossusvlei, un lago praticamente sempre asciutto, ricoperto da una crosta di sabbia salina.
Poi Deadvlei, uno dei luoghi più famosi e fotografati della Namibia: una depressione di sabbia bianca circondata da alte dune di sabbia rossa.
Le vere protagoniste sono le acacie morte, con profili marrone scuro o neri in contrasto con il paesaggio. Un tempo qui c'era un'oasi, alimentata da un fiume che poi cambiò corso.
Macchine fotografiche alla mano: qui fare una brutta foto è impossibile!

Ritorno a Windhoek
Pomeriggio libero e ultima cena
Dopo due giorni tra i paesaggi surreali del deserto namibiano si torna alla realtà, e al punto di partenza. Scegliamo la playlist: parte la gara canora!
In auto ci vogliono circa cinque ore e mezza per tornare nella capitale Windhoek, con gli ultimi paesaggi africani dal finestrino. Verso pranzo posiamo gli zaini in albergo e mangiamo qualcosa.
Pomeriggio libero in centro: magari la Christuskirche, una chiesa che sorge tra i vicoli, in una posizione decisamente fuori dal comune.
Da non perdere il Namibia Craft Center per l'artigianato locale e i souvenir, oppure i giardini botanici se la natura ci manca già.
La sera, ultima cena in gruppo per rivivere i momenti più belli dell'avventura.

Arrivederci Namibia
Si torna a casa
Purtroppo è il momento di salutarci, ma con una promessa: ci rivediamo prestissimo per le strade del mondo!
Cosa è incluso
10 notti in camera multipla con bagno privato
Tutte le colazioni
Trasporti privati con conducente/Guida locale dal giorno 2 al giorno 9
3 cene
- L’assistenza del coordinatore
L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)
Cosa non è incluso
- Pasti e bevande dove non indicato
- Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :)
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"
Cassa comune
L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 250 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.
Ingressi ai parchi menzionati nell'itinerario
Visita e/o attività all'interno della Cheetah Conservation Fund
- Cassa comune del coordinatore
- Le attività ed extra che tutti i partecipanti avranno concordato di fare e la relativa quota parte del coordinatore. Le attività pagate con la Cassa Comune sono svolte da fornitori locali terzi e valgono le loro condizioni; WeRoad non interviene nella gestione né assume responsabilità
- Le mance per tutti i fornitori di servizi locali che contribuiranno a rendere unico il nostro percorso. In questo paese tutti se l’aspettano, perchè, a differenza delle usanze italiane, la mancia è una parte consistente della loro retribuzione e da viaggiatori responsabili riteniamo opportuno ricompensare i servizi ricevuti adeguandoci ai canoni e alla cultura locale!
Cose da sapere
- Alloggi
Hotel, B&B e campeggi privati/pubblici.
L'opzione no-sharing room non è disponibile per tutti i turni.
- Trasporti
Transfer privati.
- Info sulle camere privateVedi i dettagli
Perché WeRoad
Piccoli gruppi, in media 11 persone
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