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Coordinatore
Vanessa
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Itinerario
Viaggiare in India significa fare i conti con se stessi: non esiste un Paese al mondo che mette di fronte a così tante differenze – culturali, sociali, economiche, spirituali. Questo viaggio in India è un on the road che parte da Delhi, passa per Agra, si inoltra nella terra dei Maharaja, il Rajasthan, e si conclude nella magnifica città di Varanasi.
Il nostro viaggio inizia nella caotica e affascinante Delhi, dove iniziamo ad assaporare il ritmo frenetico dell'India. Dopo un primo impatto con la capitale, la sera il nostro viaggio prende una piega epica con il treno notturno per Jodhpur: una notte in carrozza, tra chiacchiere e il dolce dondolio sui binari. Ci svegliamo nella città blu, che ci accoglie con il maestoso Mehrangarh Fort e il tranquillo Jaswant Thada. Da qui proseguiamo verso Pushkar, una delle città più spirituali dell’India, dove visitiamo il tempio di Brahma (unico al mondo!) e ammiriamo un tramonto spettacolare dal Savitri Temple. Poi è il turno della magica Jaipur, la città rosa, dove ci perdiamo tra i vicoli, visitiamo l'imponente Amber Fort e ci lasciamo affascinare dall’Hawa Mahal e i mercati coloratissimi.
Dopo Jaipur, ci dirigiamo verso Agra, dove ci attende uno dei momenti più emozionanti del viaggio: il Taj Mahal all’alba. Un’esperienza che toglie il fiato e che ci fa capire perché questo monumento è considerato una delle sette meraviglie del mondo. Poi è tempo di un altro viaggio epico: il treno per Varanasi, un'immersione totale nel cuore dell’India. Varanasi è un luogo che va oltre le parole. L’alba sul Gange vista dalla barca è un'esperienza mistica, tra riti sacri, preghiere e il fumo dell'incenso che si dissolve nell'aria. Qui il tempo sembra fermarsi, lasciandoci il tempo di riflettere su tutto ciò che abbiamo vissuto. Torniamo infine a Delhi per l’ultimo chai e i saluti tra compagni di viaggio, con il cuore pieno di ricordi e la promessa di nuove avventure.


Arrivo a Delhi: benvenuti in India
Check-in: la nostra avventura inizia a Nuova Delhi
I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta!
Check-in in hotel a New Delhi e meeting di benvenuto con il gruppo e il coordinatore - ecco qui come funziona il ritrovo!
L'impatto è spiazzante e va messo in conto: caldo umido, clacson che non smettono mai, un traffico che sembra non avere regole e invece ne ha di proprie. Consideralo il primo assaggio d'India — quello che tra dieci giorni ti sembrerà normale.

Old Delhi, lezione di Bollywood e treno notturno per Jodhpur
Delhi e treno notturno per Jodhpur
Mattinata libera per esplorare Old Delhi: ci si perde tra i vicoli e i banchi che vendono qualsiasi cosa esista al mondo, dalle spezie ai pezzi di ricambio.
Nel pomeriggio, una lezione di danza Bollywood: ci scateniamo a suon di musica indiana imparando le mosse più iconiche, con risultati variabili e nessun rimpianto.
In serata andiamo in stazione e saliamo sul treno notturno per Jodhpur. Scompartimenti cuccetta condivisi, chiacchiere fino a tardi e il dondolio del treno che fa il resto: è uno dei momenti che ricorderai di più, e non è un modo di dire.

Jodhpur, la città blu: Forte Mehrangarh e Jaswant Thada
Alla scoperta di Jodhpur
Arriviamo di prima mattina. Quanto avremo dormito è un mistero, ma la giornata è piena.
Jodhpur è la città blu del Rajasthan: un dedalo di case indaco raccolte sotto una fortezza enorme, il Forte Mehrangarh, appollaiata su uno sperone di roccia a strapiombo sui tetti. Saliamo a visitarlo, poi passiamo ai cenotafi di Jaswant Thada, il marmo bianco che fa da contraltare alla pietra rossa del forte.
Nel pomeriggio scendiamo nel centro storico e ci perdiamo tra i vicoli azzurri, che cambiano tono con la luce fino a diventare quasi viola al tramonto.

Da Jodhpur a Pushkar: il lago sacro e il Savitri Temple
Scopriamo Pushkar
Trasferimento mattutino verso Pushkar, nel cuore del Rajasthan. È una delle mete di pellegrinaggio hindu più importanti del Paese e si sente: camminando per le vie arriva il ritmo regolare delle preghiere e dei canti sacri.
Passeggiamo lungo il lago sacro insieme ai pellegrini, scendiamo tra i ghat - le gradinate di pietra che finiscono nell'acqua - e ci infiliamo nel bazaar, dove contrattare non è facoltativo ma parte del gioco.
Chiudiamo con la salita al Savitri Temple: da lassù il tramonto sul lago e sui tetti bianchi di Pushkar è una di quelle cose per cui vale la pena avere le gambe stanche.

Verso Jaipur, la città rosa e capitale del Rajasthan
Un lungo viaggio
Dopo colazione partiamo per Jaipur, la città rosa, capitale del Rajasthan. Ci mettiamo comodi in minivan e guardiamo scorrere il finestrino: villaggi, campi, camion decorati come altari.
Viaggiare in India vuol dire anche guardare in faccia cose che non sono facili da guardare, e lo sappiamo prima di partire. Fa parte di quello che ti porti a casa.
Arriviamo a Jaipur nel pomeriggio, accolti dalla frenesia della città. Le facciate del centro storico sono in arenaria rosa - da qui il soprannome - e al tramonto diventano di un colore che non esiste altrove.

Jaipur: Amber Fort, Hawa Mahal, City Palace e Jantar Mantar
Giornata intera dedicata a Jaipur e alle sue meraviglie.
Iniziamo dall'Amber Fort, il forte-palazzo appena fuori città: una volta in cima si passeggia tra cortili e sale, tra specchi incastonati e opulenza rajput che sembra fuori scala.
Poi scendiamo in città per l'Hawa Mahal, il "palazzo dei venti": rosa, ovviamente, con la facciata a nido d'ape e le sue 953 finestrelle da cui le donne di corte guardavano la strada senza essere viste. È l'edificio più fotografato del Rajasthan.
Completiamo con il City Palace, complesso di palazzi e cortili in stile rajput, la Albert Hall e il Jantar Mantar, l'osservatorio astronomico settecentesco fatto di strumenti in pietra grandi come edifici - patrimonio UNESCO.

Da Jaipur ad Agra: la vigilia del Taj Mahal
In viaggio verso Agra
Sveglia presto: davanti a noi c'è un altro lungo trasferimento, questa volta verso Agra. Domani è il giorno del Taj Mahal, quindi oggi si viaggia con la giusta dose di attesa.
Arrivati ad Agra ce la prendiamo comoda: niente programma fisso, ognuno esplora la città come preferisce - o resta in hotel a recuperare, che è una scelta legittima quanto le altre.
A questo punto del viaggio il cibo indiano è diventato il nostro pane quotidiano, in tutti i sensi: thali, curry, naan appena sfornato e chai a ogni angolo.

Taj Mahal all'alba e Forte di Agra: due patrimoni UNESCO
Finalmente, il Taj Mahal
Fuori è ancora buio e noi siamo già in fila. Poi il sole si alza e il Taj Mahal compare: una delle sette meraviglie del mondo moderno, marmo bianco che cambia colore con la luce, con la foschia bassa che si alza dallo Yamuna.
Vederlo a quest'ora - prima della folla, con la luce che passa dal rosa al bianco in venti minuti - è la ragione per cui ci si sveglia alle quattro.
Nel pomeriggio visitiamo il Forte di Agra, il forte rosso che fu residenza imperiale moghul: architetture intricate, sale affrescate, giardini con padiglioni dorati, panorami sul fiume e qualche scimmietta che passa a controllare come stai andando.

In treno verso Varanasi: i ghat sul Gange e la Ganga Aarti
Treno per Varanasi: un viaggio nel cuore dell’India
Di buon mattino prendiamo il treno per Varanasi, una delle città più antiche del mondo e la più sacra per gli induisti.
Qui la spiritualità non è un'atmosfera, è la struttura stessa della città. Ogni fedele dovrebbe venirci almeno una volta nella vita e immergersi nel Gange partendo da almeno cinque ghat, le rampe di scale in pietra che scendono nel fiume.
Appena arrivati posiamo gli zaini e iniziamo a esplorare proprio dai ghat, guardando chi scende a lavarsi, chi prega, chi fa il bucato. Varanasi è anche la città delle cremazioni, e non è qualcosa che devi cercare: ci passi davanti camminando. È forte, ed è giusto saperlo prima.
Nel tardo pomeriggio andiamo al Dashashwamedh Ghat per la Ganga Aarti, la puja della sera: fuoco, campane, canti e centinaia di persone sedute sui gradini. Ci sediamo tra i fedeli e guardiamo.

Varanasi all'alba: in barca sul Gange
Mattinata in barca!
Sveglia prima dell'alba. Raggiungiamo la riva, saliamo su una barca di legno e aspettiamo il sole navigando lentamente lungo i ghat, mentre la città si sveglia dall'acqua. È la cosa che tutti ricordano di questo viaggio.
Rientriamo a metà mattina e ci prendiamo tempo libero per recuperare. Nel pomeriggio ognuno sceglie: continuare a esplorare la città e portarsi a casa qualcosa dell'artigianato locale - Varanasi è la capitale della seta indiana - oppure
una lezione di yoga, oppure un massaggio, che dopo dieci giorni di zaino non è un'idea peregrina.
Si chiude con una cena vista Gange.

Volo per Delhi e tempio Akshardham: l'ultima sera in India
In volo da Varanasi a Delhi
Dopo colazione prepariamo lo zaino e lasciamo Varanasi: con un volo interno torniamo a Delhi, dove tutto è iniziato.
Nel pomeriggio visitiamo lo Swaminarayan Akshardham, il più grande complesso di templi indù di Delhi. È di costruzione recente, ma vale assolutamente la visita: sorge lontano dal centro, e quindi anche dal rumore, e i controlli all'ingresso sono severi come in aeroporto - cellulari e dispositivi vanno lasciati fuori. Il che, per un pomeriggio, è quasi un regalo.
Salutiamo l'India con un'ultima cena: ordiniamo tutti i piatti che ci hanno conquistato, perché i ristoranti indiani in Italia ci sono, certo, ma qui è un'altra cosa.

Check-out a Delhi: arrivederci India
Check out e saluti
Ci salutiamo, ed è difficile dopo tutto quello che abbiamo condiviso. Ma ci si promette di rivedersi prestissimo, magari per un altro WeRoad.
Cosa è incluso
10 notti in camera multipla e bagno privato
Tutte le colazioni dal giorno 2 al giorno 10
Treno notturno da Delhi a Jodhpur il giorno 2
Mini-bus privato con autista dal giorno 3 al giorno 8
Una lezione di danza Bollywood a Delhi il giorno 2
L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)
Cosa non è incluso
pasti e bevande dove non indicato;
tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :) ;
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"
Cassa comune
L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 220 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.
Ingressi e biglietti ai siti previsti dall'itinerario (tra cui 6 siti patrimonio UNESCO)
- le mance per tutti i fornitori di servizi locali che contribuiranno a rendere unico il nostro percorso. In questo paese tutti se l’aspettano perchè, a differenza delle usanze italiane, la mancia è una parte consistente della loro retribuzione e da viaggiatori responsabili riteniamo opportuno ricompensare i servizi ricevuti adeguandoci ai canoni e alla cultura locale!
- Le attività ed extra che tutti i partecipanti avranno concordato di fare e la relativa quota parte del coordinatore. Le attività pagate con la Cassa Comune sono svolte da fornitori locali terzi e valgono le loro condizioni; WeRoad non interviene nella gestione né assume responsabilità
- Cassa comune del coordinatore.
Cose da sapere
- Alloggi
Hotel o Haveli tradizionali (guest house) se disponibile.
L'opzione no-sharing room non è disponibile per tutti i turni
L'opzione no-sharing room non è disponibile per la notte sul treno notturno Delhi - Jodhpur
- Trasporti
Mini-bus privato e mezzi pubblici ove necessario
Scompartimento cuccetta per il treno notturno Delhi - Jodhpur
Posto a sedere sul treno diurno Agra-Varanasi
I viaggi in treno sono un'esperienza local che richiede spirito di adattamento e apertura mentale, non ti aspettare gli standard europei, ma è proprio per vivere la cultura locale che sei qui, giusto?
- Cultura locale
Nel mese di marzo si tiene una festa nazionale per l'India: l'Holi Festival. Ogni anno la data varia e in questa giornata sacra tutti i luoghi di interesse sono chiusi, ci adatteremo quindi alla tradizione locale.
- Passaporto
Per questo viaggio è obbligatorio fornire un'immagine del passaporto almeno 30 giorni prima della partenza e il passaporto deve avere almeno 6 mesi di validità residua dal giorno di rientro in Italia. In questo modo possiamo proseguire con la prenotazione di tutti i servizi del viaggio. Se non viene fornita o il passaporto non rispetta la validità, non possiamo prevedere la tua partecipazione al viaggio. L'immagine può essere caricata nell'area riservata a seguito della prenotazione. Se il turno che ti interessa è disponibile e prenoti a meno di 30 giorni, dovrai caricare il passaporto entro 24 ore dal momento dell'acquisto.
- Info sulle camere privateVedi i dettagli
Perché WeRoad
Piccoli gruppi, in media 11 persone
Sposta o cambia il tuo viaggio gratis fino a 31 giorni prima della partenza
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