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Partiamo alla volta delle montagne Tien Shan del Kirghizistan. Scopriremo tradizioni nomadi, Ysykköl, Torre di Burana e il canyon Ak-Say. Tante esperienze e ricordi indimenticabili: trekking, notte in yurta e caccia con l'aquila. Figata, vero?

Questo viaggio fa per me?

Party e nightlife
Relax
Natura e avventura
Città e cultura
Monumenti e storia
Sforzo fisico
Tipo di viaggio
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Itinerario

Un viaggio alla scoperta delle vette del Tien Shan, le “montagne celesti”, al confine con la Cina, attraverso verdi vallate e sorgenti d’acqua termale, fino ai 3.900 metri di altitudine del magnifico Ala Kul Lake, un lago alpino dalle acque turchesi di cui ci innamoreremo prima vista! Il Kirghizistan è una terra tanto incontaminata e selvaggia quanto ricca di storia e cultura, dalle carovane della Via della Seta alla dominazione mongola. Un paese che conserva ancora le antiche tradizioni dei popoli nomadi, i loro costumi e la loro cultura. Tra le imponenti montagne kirghise, incontreremo i nomadi moderni, che non cambiano il loro stile di vita da secoli, e anzi, noi faremo parte di queste tradizioni per dieci giorni. La nostra avventura parte dalla capitale Bishkek, che salutiamo frettolosamente per avviarci verso la natura, la vera protagonista del nostro viaggio: le nostre bussole sono puntate verso il lago Ysykköl, il secondo lago alpino più grande del mondo, ma prima visiteremo i resti dell’antica città di Balasagyn e la simbolica Torre di Burana, fino ad arrivare al sorprendete canyon “bianco” di Ak-Say, un luogo di straordinaria bellezza ancora poco conosciuto. 

Dal giorno 3 al giorno 7, durante il nostro trekking, saremo letteralmente estasiati dalla natura rigogliosa di questa parte di mondo: vallate infinite con mandrie al pascolo, passi di montagna, laghi alpini, terme naturali e viste mozzafiato! Dormiremo in una vera yurta, allestita con tanta abilità e decorata con tessuti e tappeti colorati. Seguiremo le rotte dei nomadi kirghizi, abili pastori che hanno costruito i sentieri in queste impervie montagne. Proveremo i piatti tipici e assisteremo ad un vero Eagle Hunting show, la tradizionale caccia con l’aquila. Dopo così tanto tempo a stretto contatto con la natura, torniamo alla civiltà di Karakol e Bishkek per visitare i mercati locali e comprare qualche souvenir che ci farà ricordare per sempre questa terra meravigliosa.

Mappa di un itinerario turistico in Kirghizistan con partenza e arrivo a Bishkek.
Una donna in una bancarella del mercato che vende pagnotte di pane rotonde e decorate ne mette una in un sacchetto di plastica.

Check-in: la nostra avventura inizia a Bishkek

I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta.

Benvenuti a Bishkek! Non perdiamo tempo e ci lanciamo alla scoperta della città: una guida locale ci accompagnerà, raccontandoci tutto sulla vita locale. Oltre alla piazza Ala-Too e l’omonimo parco, faremo tappa anche all’Osh Bazaar, il mercato più grande della capitale kirghisa, dove proviamo le prime specialità locali. Iniziamo dall’Oromo o dai Piroshki? Dai un'occhiata alle foto per farti venire l'acquolina in bocca! La sera, brindiamo insieme all’inizio del viaggio!

Un viaggio di gruppo WeRoad su un aspro crinale di canyon con vista panoramica su montagne innevate in lontananza
Un uomo sorridente in abiti tradizionali tiene una grande aquila reale sulla mano guantata in un campo.

Il sito storico di Burana e l’Ak-Sai Canyon

Oggi inizia ufficialmente la nostra avventura in terra kirghisa: incontriamo la guida e il driver che ci accompagneranno nel viaggio e partiamo in direzione lago Ysykköl!

Lungo il percorso, visitiamo il sito archeologico di Burana, a circa 80 km dalla capitale. La torre, insieme ai monumenti funerari, ai terrapieni, ai resti del castello e a tre mausolei, è ciò che resta dell'antica città di Balasagyn, fondata dai Karakhanidi alla fine del IX secolo.

Il canyon bianco e la tradizione della caccia con l’aquila

Nel pomeriggio ci dirigiamo verso est, in direzione Bokonbaevo. La prima fermata sarà il Canyon di Ak Sai, il cui nome significa “ruscello bianco”, per via delle tracce di fiumi prosciugati che scorrevano qui molti anni fa, mentre il colore delle rocce varia dal bianco al grigio chiaro. Camminiamo per raggiungere i migliori punti panoramici da cui è possibile ammirare la maestosità di questo canyon, che si estende dalle montagne del Tien Shan fino alle rive del lago Ysykköl.

Concludiamo la giornata in bellezza con una dimostrazione della tradizionale caccia con l’aquila, in compagnia di un falconiere esperto. Non è una semplice usanza: questo è uno dei giochi popolari più importanti dei Nomad Games. Infine, prepariamoci alla nostra prima notte in yurta, direttamente sulle sponde del lago!

Una vista panoramica su una vasta valle verde, ricoperta di fitte pinete e incastonata tra imponenti catene montuose rocciose sotto un cielo limpido.

Inizia l’avventura!

Oggi inizia la nostra avventura vera e propria: salutiamo Bokonbaevo e ci incamminiamo verso il punto di partenza del nostro trekking. Prima facciamo tappa al canyon Skazka, o canyon delle fiabe, uno dei luoghi più scenografici della regione: un paesaggio surreale modellato dal vento e dalla pioggia, dove sfumature di giallo, arancione, rosso e grigio si alternano tra formazioni rocciose spettacolari. Dopo un pranzo veloce a Karakol raggiungiamo l’inizio della gola di Boz-Uchuk, dove un iconico mezzo militare russo ci porterà fino a circa 2.700 metri di altitudine: da qui inizia il nostro trekking! Attraverseremo il passo a 3.516 metri, circondati da panorami mozzafiato, per poi scendere verso la valle fino al primo campo di Jergez, a 2.900 metri. Pronti per la prima notte in quota?

Un gruppo WeRoad in viaggio, con zaini e bastoncini da trekking, posa per una foto in una verde valle di montagna; uno dei partecipanti tiene una bandiera del Kirghizistan.

Secondo giorno di trekking lungo il fiume Ak-Suu

Dopo un’ottima colazione in quota, iniziamo la nostra ascesa verso la prossima tappa: il lago Ailanysh! Ci concediamo una pausa sulle rive del lago, godendoci l’aria di montagna, per poi proseguire verso il passo Ailanysh, a ben 3676 metri di altitudine.

Superato il passo, ci restano solo 5km da percorrere lungo il fiume Ak-Suu. A tenerci compagnia ci sono sempre paesaggi mozzafiato, con viste sui picchi circostanti e sui ghiacciai. Arrivati al campo, ci prepariamo a un’altra notte in yurta, ma prima cuciniamo insieme ai nomadi che ci ospitano!

Un campo di yurte è immerso in una verde valle di montagna con pinete e una cima innevata sullo sfondo

Tra natura e relax

La giornata di oggi sarà un po’ meno faticosa, ma parte col botto! Al mattino ci aspetta una scalata al passo Ortok, a 3650 metri di quota. Il percorso continua sulla sponda orientale del fiume, verso la meta finale del giorno, la valle di Altyn-Arashan (2500 m).

Nel primo pomeriggio, dopo un gustoso pranzo locale, facciamo una breve passeggiata alle sorgenti termali naturali di Altyn-Arashan, che hanno reso famosa questa valle sin da prima dell'era sovietica. Fuori i costumi, ci aspetta un bel bagno caldo in completo relax!

Una persona in giacca rossa siede su una scogliera rocciosa che domina un lago alpino turchese brillante, circondato da montagne sotto un cielo nuvoloso.

Le acque turchesi del lago più bello del Kirghizistan

Buongiorno camminatori, oggi ci attende una giornata incredibile! Dalla valle di Altyn-Arashan proseguiamo verso sud fino a incrociare una nuova valle. Da qui parte una dura ascesa di 8 km verso il passo Ala-Kol Nord, a 3906 metri di altitudine.

Dopo pranzo, continuiamo la salita per circa 3 ore fino ai 3.907 m del passo Ala-Kol Nord, il punto più alto del nostro trekking, con gli ultimi 200 m di dislivello che sembrano quasi verticali mentre saliamo attraverso ghiaioni battuti dagli escursionisti. La vista quassù è particolarmente suggestiva: davanti a noi si apre un ventaglio di cime oltre i 5000 m e si estende l’ampio lago Ala-Kol. Questo lago mistico fu descritto per la prima volta da un esploratore russo nel 1811 e poi, trent’anni dopo, dal biologo tedesco Alexander Schrenk. Da allora, il lago è una popolare meta escursionistica e si dice che la sua acqua abbia addirittura poteri curativi. In questa giornata ci accamperemo in un punto strategico vicino al lago per ammirarlo al meglio sia all’alba che al tramonto.

Quattro tende blu piantate su un pendio erboso, con vista su un lago alpino turchese e sulle montagne.

Ultimo giorno di fatica: finisce il nostro trekking!

Ultimo giorno di fatica, siamo quasi alla fine del nostro trekking! Per i più coraggiosi, la giornata inizia con un’alba spettacolare su tutte le montagne celesti del Tien Shan. Se vogliamo riposare le gambe, possiamo attraversare il lago in kayak. Poi di nuovo in cammino per gli ultimi chilometri di discesa verso Karakol, ammirando un’ultima volta le maestose montagne kirghise.

Arrivati a un campo alpino risalente all’epoca sovietica, ci godiamo un buon tè in attesa del driver che ci riporterà in città. La serata sarà dedicata a celebrare la nostra impresa: scegliamo un ristorante per provare la cucina di Karakol, crocevia di culture portate dalle carovane dell’antica Via della Seta.

Una grande chiesa ortodossa in legno con tetti verdi e cupole a cipolla dorate, circondata da alberi e fiori sotto un cielo azzurro

L’ultimo giorno di Kirghizistan

Karakol viene definita la porta dell’Asia. Ce ne accorgeremo subito visitando i suoi luoghi più famosi come la Chiesa Ortodossa Russa e la Moschea Dungan. Infatti qui, da anni, vive una minoranza cinese musulmana e le due religioni convivono pacificamente. Dopodiché ripartiamo alla volta della capitale, fermandoci lungo il cammino nella nota località balneare di Cholpon-Ata, lungo le sponde del lago Ysykköl.

All'arrivo a Bishkek, compriamo gli ultimi souvenir e ci prepariamo per l’ultima cena in un locale tipico per celebrare la fine di questo meraviglioso viaggio! 

Check-out e saluti

Tempo di saluti: ci vediamo alla prossima avventura WeRoad!

Cosa è incluso

  • 8 notti, di cui:

    • 3 in hotel

    • 1 in guesthouse in camera doppia o tripla con bagno privato

    • 3 in yurta

    • 1 in tenda

  • Tutte le colazioni

  • Noleggio Minibus Mercedes Sprinter privato con conducente dal giorno 2 al giorno 3 e dal giorno 7 al giorno 8

  • Guida escursionistica e assistente dal giorno 2 al giorno 8

  • Eagle Hunting Show con un cacciatore di aquile il giorno 2

  • L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)

Cosa non è incluso

Volo A/R da/per la destinazione
  • pasti e bevande dove non indicato

  • tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :)

  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Cassa comune

L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 80 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.

  • Eventuali trasporti interni

  • Walking tour a Bishkek

  • Mance per le guide

  • Cassa comune del coordinatore

  • Le attività ed extra che tutti i partecipanti avranno concordato di fare e la relativa quota parte del coordinatore. Le attività pagate con la Cassa Comune sono svolte da fornitori locali terzi e valgono le loro condizioni; WeRoad non interviene nella gestione né assume responsabilità

Cose da sapere

Scopri di più su strutture, mezzi di trasporto e altre informazioni utili per il viaggio
  • Alloggi

    Piccoli hotel, guesthouse con una famiglia locale a Bokonbaevo per vivere un'esperienza autentica con la comunità del luogo. 

    Yurt Camp allestiti per la stagione estiva nei luoghi battuti dai trekking.

    L'opzione no-sharing room non è sempre disponibile e va concordata per la specifica data.

  • Trasporti

    Van, mezzi locali dove possibile e transfer privati per gli itinerari meno battuti.

  • Cultura locale

    Dal 7 febbraio 2027 all'8 marzo 2027 sarà periodo di Ramadan: questo vuol dire che il viaggio può subire modifiche in base agli orari di apertura dei luoghi pubblici. Il pranzo al sacco diventerà il nostro migliore amico e durante il giorno potremo mangiare in zone private. Essere un WeRoader vuol dire anche rispettare le tradizioni locali come questa, sarà un'occasione per conoscerle ancora più da vicino!  

  • Info sulle camere privateVedi i dettagli

Perché WeRoad

  • Piccoli gruppi, in media 11 persone

  • Sposta o cambia il tuo viaggio gratis fino a 31 giorni prima della partenza

  • Prenota con 0 €. Paga l'acconto di 100 € solo a viaggio confermato

I coordinatori

I nostri coordinatori sono scelti perché sono persone come te, viaggiatori appassionati, capaci di condividere l’esperienza in modo autentico ma con la preparazione necessaria per farti vivere il tuo viaggio al meglio.

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Questo è un viaggio progettato e realizzato interamente da un Coordinatore WeRoad esperto. Il Coordinatore si occupa di tutto il viaggio: dalla definizione dell'itinerario alla selezione delle accommodation e delle esperienze in loco. Tramite WeRoad potrai prenotare il viaggio e gestirlo nella tua area personale, come qualsiasi altro WeRoad.

FAQs - Domande frequenti

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Sulla destinazione: Kirghizistan

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