Itinerario - America on the road: Route 66 da Chicago a Los Angeles

giorno 1

Welcome in U.S.A.

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Benvenuti negli States!

I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da quale aeroporto partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta.

Check-in in hotel a Chicago. Siamo nella “Windy City”, come viene soprannominata Chicago. Il vento qui in effetti è una costante - ma un po’ di brezza che viene dall'immenso lago Michigan, sul quale la città si affaccia, di certo non ci spaventa. Iniziamo ad esplorare la città - come prima tappa The Bean è un must! - e poi andiamo ad assaggiare il piatto più famoso di Chicago… la deep dish pizza! Questa pizza “inversa” riuscirà a conquistarci o resteremo fedeli all'originale?

Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 2

Chicago: andiamo alla scoperta della città

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Alla scoperta di Chicago

Abbiamo un giorno intero per esplorare Chicago - ieri abbiamo avuto il primo assaggio, oggi ci aspetta l’intera portata! Possiamo prendere parte ad un tour guidato, sicuramente il modo migliore per scoprire gli angoli più nascosti della città. Sicuramente non possiamo limitarci a vedere questa Chicago solo dal basso: questa città, come moltissime altre americane, si sviluppa anche in verticale! I grattacieli sono molteplici e lo skyline decisamente iconico - tra i grattacieli più famosi qui c’è la Willis Tower, dove è possibile fare due passi nel vuoto. Sì, perché nell'osservatorio è possibile camminare su una sporgenza fatta interamente di vetro a più di 400 metri di altezza - decisamente non adatto a chi soffre di vertigini!

Dopo aver visto il panorama dall’alto, torniamo con i piedi per terra e facciamo un altro salto al Millennium Park per farci ancora qualche selfie davanti al fagiolone - poi possiamo decidere insieme il da farsi: possiamo andare al Navy Pier, pieno di negozi e attrazioni, o fare un salto in uno dei tanti musei. Altra opzione: una mini crociera lungo il fiume che attraversa i grattacieli, sicuramente una prospettiva diversa su Chicago! Torniamo poi in struttura per farci una doccia veloce prima delle cena di benvenuto - cosa ci proporrà la cucina americana?

Cena di benvenuto inclusa nella quota viaggio. Ingressi e escursioni inclusi nella cassa comune. Ulteriori pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 3

Dall'Illinois al Mississipi: Pontiac, Springfield e St. Louis

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Ma davvero siamo sulla Route 66?! Il sogno che si avvera

Finalmente oggi inizia il nostro vero viaggio on the road: pronti a percorrere la famosissima Route 66? Dove possiamo ritirare le auto che ci accompagneranno sulla strada, se non a Pontiac? Raggiungiamo questo sobborgo dell’Illinois che ha lo stesso nome di quello del Michigan dove sorsero i primi stabilimenti della General Motors, famossisima azienda statunitense madre, tra le altre, della Cadillac e della Chevrolet. Il tempo di avere le chiavi in mano, fare una fotina di rito davanti al murales che indica l’inizio della Route 66 e finalmente… si parte! I primi chilometri saranno quelli più emozionanti: siamo sulla strada più famosa del mondo! Prendiamo confidenza con l’asfalto fino ad arrivare alla cittadina di Spriengfield, capitale dell’Illinois, dove ci fermiamo per pranzo - grilled cheese per tutti?

Da Springfield a St. Louis

Facciamo due passi per Springfield, dove visse anche il presidente Lincoln (infatti non mancano statue, murales e musei a lui dedicati) e poi ci rimettiamo in marcia, direzione St. Louis, salutando definitivamente l’Illinois ed entrando nello stato del Missouri. Questa città sorge lungo le sponde del fiume più lungo degli Stati Uniti, il Mississipi, ed è famosa per la sua cultura musicale legata al blues - ci siamo spostati parecchio verso sud e già notiamo le differenze rispetto alla più cosmopolita Chicago. Facciamo due passi per la città, partendo dal suo simbolo, il Gateway Arch (l’arco più alto del mondo) e magari scegliendo un locale con musiva dal vivo per questa sera.

Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed escursioni inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 4

Nel Cuore del Missouri

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Nel cuore del Missouri

Good morning America! Ci svegliamo di buon’ora e prontissimi a rimetterci in marcia: questa mattina la strada ci porta nel cuore del Missouri, in senso sia figurato che letterale! Ci spostiamo subito verso Cuba (no, non l’isola!), una cittadina piena zeppa di murales dove possiamo fermarci per un caffè per poi riaccendere i motori e dirigerci verso le grotte di Meramec, impressionanti caverne con formazioni rocciose spettacolari - tanto che hanno pure dei nomi! Torniamo in superficie e ci rimettiamo on the road, raggiungendo Rolla, dove ci fermiamo per due motivi: il primo, per fare un salto al Totem Pole Trading Post, che a quanto pare è il business più longevo sulla Route 66 di tutto il Missouri (fondato nel 1933!); il secondo, abbiamo fame! Quindi ci fermiamo per mettere qualcosa sotto i denti - hamburger e patatine (e milkshake, da buona tradizione americana)?

Al confine tra Missouri e Kansas

Non ci crederete mai, ma anche oggi ci fermiamo… a Spriengfield (no no, non è la stessa Springfield di ieri!); Oggi riusciremo a vedere il ciuffo di Bart o i folti capelli di Marge? Teniamo gli occhi aperti, che non si sa mai. Poi si riparte verso… un altro stato! Pare impossibile, ma in 3 giorni ne abbiamo già attraversati ben due! Raggiungiamo Galena, famosa perché qui possiamo vedere le riproduzioni su scala delle famosissime auto del film “Cars” - le foto di rito sono praticamente obbligatorie per tutti. Ceniamo in questa eccentrica cittadina al confine tra Missouri e Kansas e poi arriviamo in struttura - domani ci aspettano un sacco di chilometri da percorrere e posti nuovi da vedere!

Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 5

Dal Kansas all'Oklahoma: Catoosa, Tulsa e Oklahoma City

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Scopriamo Nashville

In caso non fosse chiaro: stiamo percorrendo sì la Route 66, ma stiamo anche attraversando tre quarti degli Stati Uniti, passando per quelli che sono forse i suoi luoghi più eccentrici e particolari. Questa mattina non è da meno: il primo stop è a Catoosa, dove troviamo una… balena? Yes, una specie di opera d’arte che è diventata uno dei simboli della Route 66 ha proprio la forma e l’aspetto di una balena: ci fermiamo qui e, come sempre… selfie di rito! Ci rimettiamo sulla strada e salutiamo il Kansas entrando nello stato dell’Oklahoma - ci stiamo spingendo sempre più verso ovest, dopo aver attraversato le immense pianure che costituiscono il paesaggio del centro degli States - le fattorie qui non mancano, così come i campi di granoturco - magari vedremo pure gli alieni?

Come i cowboys: stivali e cappelli a portata di mano

Ci fermiamo a Tulsa per un pranzo messicano - oltre ad andare ad ovest, ci siamo anche spostati a sud, quindi qui le influenze del Messico sono decisamente forti! Ormai siamo nella terra dei cowboy, e ce ne accorgiamo ad Oklahoma City, capitale dello stato, dove non mancano stivali e cappelli da cowboy e quella sensazione strana di essere nel bel mezzo di un film con le colonne sonore di Morricone. Qui non possiamo non fare tappa a Stockyards City, un vero e proprio “villaggio” western dove possiamo trovare di tutto - qualcuno di noi si comprerà gli stivali da cowboy? Ci fermiamo in città anche per la serata, facendo due passi per il quartiere di downtown conosciuto come Bricktown e trovando un posticino carino - qui i ristoranti non mancano, e di sicuro dobbiamo provare qualcosa di tipico. Le steakhouses sono famosissime, così come il pollo fritto e i deep-fried pickles, che altro non sono che cetrioli sottaceto, fritti - le nostre arterie a questo punto staranno facendo i salti di gioia.

Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 6

Nella storia della Route 66: Elk City, Shamrock e Amarillo

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Entriamo ufficialmente in Texas

Altro giorno, altra corsa: questa mattina raggiungiamo Elk City, dove ci immergiamo nella storia della Route 66 visitando il museo omonimo. Ispirati da chi prima di noi ha percorso questa famosissima strada, che dall’Illinois arriva fino alla California, ci rimettiamo on the road- oggi in pranzo sarà sulla strada, quindi teniamo gli occhi aperti in caso dovessimo intercettare un diner tipico che ci ispira.

Proseguiamo fino ad arrivare a Shamrock - e sì, siamo entrati ufficialmente in Texas! Se ieri abbiamo acquistato cappelli o stivali da cowboy, è arrivato senza dubbio il momento per indossarli e sentirci parte della popolazione locale! A Shamrock ci fermiamo allo U-Drop Inn, un esempio di art deco applicata a una stazione di benzina - decisamente singolare! Proseguiamo lungo la Route 66, godendoci il viaggio (senza dubbio la parte più bella di questo itinerario) fino a che non arriviamo ad Amarillo, vivace cittadina texana dove ci fermiamo per la notte - e per mangiare! L’abbiamo già assaggiato il pulled pork? Una cosa è certa: da queste parti non miriremo di fame.

Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 7

Dal Texas al New Mexico: Tucumcari, Santa Rosa e Santa Fe

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Verso il New Mexico

Ci alziamo di buon’ora e facciamo una bella colazione (una delle cose più buone degli States!) con bacon e uova e poi, prima di metterci in marcia, ci fermiamo al Cadillac Ranch, una scultura monumentale esposta all’aperto - una serie di Cadillac rottamate che sembrano spuntare dal terreno, omaggio all’album “The River” di Bruce Springsteen. Facciamo qualche fotina e poi… piaciuto il Texas? Ottimo, perché dobbiamo già salutarlo: il nostro viaggio lungo la Route 66 prosegue verso ovest e ci porta in New Mexico! Facciamo uno stop al Blue Swallow Motel, uno dei simboli della Route 66, e poi arriviamo a Santa Rosa giusti giusti per pranzo, che facciamo in uno dei vari diner a tema Route 66.

Arriviamo a Santa Fe

Nel pomeriggio ci inoltriamo verso il cuore del New Mexico e raggiungiamo Santa Fe, che sembra un museo a cielo aperto - sembra di essere in un luogo a metà tra la Spagna, il Messico e un villaggio di nativi americani. La cittadina è a misura d’uomo, quindi parcheggiamo le auto e ci sgranchiamo le gambe facendo due passi nel centro, l’Old Town, con la Cattedrale Basilica di San Francesco d’Assisi e Santa Fe Plaza, il cuore di Santa Fe. Visto che siamo entrati in mood messicano, ci prendiamo una pausa da hamburger e patatine e ci concediamo una cena tipica messicana in qualche ristorante tradizionale - se non qui, dove?!

Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina e pedaggi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 8

Metà viaggio: relax a Santa Fe

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L'incantevole Santa Fe

Siamo arrivati ormai a metà viaggio e possiamo tranquillamente ammetterlo… tutti questi chilometri iniziano a farsi sentire! E infatti abbiamo deciso di non farvi cambiare alloggio per questa notte, siete felici? Oggi ci fermiamo tutta la giornata a Santa Fe, così potremo rilassarci un pochino, fare una laundry (si, lo sappiamo che ne avete bisogno!) e goderci la città come si deve.

Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.

giorno 9

Da Santa Fe a Gallup passando per Albuquerque

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Una mattina come in “Breaking Bad”

Pronti ad entrare in un film? Anzi no, scusate...in una serie tv! Ci mettiamo in marcia di prima mattina e raggiungiamo Albuquerque, diventata parecchio famosa dopo la famosissima serie “Breaking Bad” - dove è ambientata - e quindi se ci sentiamo un po’ nel mood del telefilm, nessuna paura. L’importante è che nessuno di noi noleggi un camper e si metta a produrre metanfetamina nel deserto. Chiaro?

Visitiamo l’Old Town, che ci ricorda quella di Santa Fe, e poi possiamo fare un salto al Rattlesnake Museum, un museo dedicato al serpente a sonagli, uno dei simboli di questa zona degli Stati Uniti. Poi ci spostiamo a West Park, un vasto parco che sorge sulle rive del fiume Rio Grande, dove possiamo stenderci al sole e goderci un po’ di pace e tranquillità.

Immersi nel deserto

Dopo aver visitato Albuquerque arriviamo a Gallup, cittadina ormai verso il confine del New Mexico, dove ci fermiamo per esplorare i dintorni. Possiamo fare due passi al Red Rock Park, dove finalmente possiamo vedere da vicino le formazioni rocciose dal tipico colore rossastro di questa zona. Volendo, se abbiamo tempo a sufficienza, possiamo anche fare un giro in mongolfiera al tramonto (decisamente una delle esperienze più spettacolari da queste parti) o scoprire la storia delle tribù dei nativi americani - nella zona vivono ben 5 diverse tribù. Trascorriamo la serata e la notte a Gallup, immersi nel deserto.

Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 10

Finalmente in Arizona: Painted Desert, Petrified Forest e Holbrook

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Sulle orme del blues

Bye bye New Mexico, è tempo di varcare il confine dell’Arizona! La sentite la brezza dell’oceano Pacifico arrivare fin qui? Metaforicamente parlando, ovvio: siamo nel bel mezzo del deserto e qui è l’aridità a fare da padrona! Ce ne accorgiamo sicuramente nel Painted Desert, il deserto dipinto, che si trova nell’estremità orientale del Parco del Grand Canyon, che è la prima tappa di oggi: pronti a rimanere a bocca aperta? Questo deserto è composto da faglie stratificate che risalgono al Triassico - l’erosione ha poi reso visibili tutti questi strati, che rendono le rocce multicolore.

Le cose belle di oggi non sono finite: dopo il deserto dipinto ci aspetta la foresta pietrificata! Il Petrified Forest National Park ha la caratteristica unica di avere al suo interno un’incredibile quantità di tronchi d’albero fossilizzati, che risalgono a più di 200 milioni di anni fa. Un vero e proprio museo a cielo aperto che ci lascerà senza fiato - esploriamo il parco e poi, decisamente affamati, raggiungiamo Holbrook, dove ci fermiamo per mangiare al famoso Joe and Aggie’s Cafè (un must della Route 66) e per trascorrere la notte.

Noleggio auto incluso e ingresso al Petrified Forest National Park inclusi nella quota viaggio. Benzina e pedaggi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 11

Lo spettacolare Grand Canyon

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Un favoloso fuori programma

Pronti per un altro giorno di avventure? Oggi ci dirigiamo verso Flagstaff, una cittadina sulla Route 66 parecchio frequentata perché si trova sulla strada verso quello che per tutti è il parco più famoso degli Stati Uniti… il Grand Canyon! Non aspettiamoci molto da Flagstaff se non il centro storico che ha il vibe da old west a cui ormai ci siamo abituati negli ultimi giorni. Ma non ci fermiamo troppo qui, perché il vero protagonista di oggi è un altro… parliamo, ovviamente, del Grand Canyon. Certo, non è sulla Route 66, quindi sarebbe un fuori programma - ma siamo arrivati fin qui, cosa sarà mai un’altra ora e mezza di auto per andare ad ammirare questa meraviglia della natura?

Il Grand Canyon non si può descrivere - si può solamente vivere. Per darvi un’idea: davanti agli occhi compare questa gigantesca faglia rocciosa che sembra non avere fondo, e che si estende fin dove l’occhio può arrivare, con le sue mille sfumature di rosso, ocra e marrone. Uno spettacolo unico che non potevamo perderci: ce lo godiamo fino in fondo, magari percorrendo qualche sentiero per inoltrarci più giù, verso il canyon, e poi rimanendo fino al tramonto, l’ora più incredibile per essere qui. Rientriamo poi a Flagstaff per trascorrere la serata.


Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi e ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 12

Ai confini del Golden State: da Sedona a Kingman

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In mezzo al deserto

L’Arizona ci sta regalando paesaggi unici: anche questa mattina non ci lascerà a bocca asciutta - ci spingiamo verso Sedona ma non ci fermiamo di certo in città, ma proseguiamo verso… un cratere meteoritico! Siamo nel bel mezzo del deserto, dove, crica 50.000 anni fa, si è schiantato un meteorite che ha lasciato la sua traccia fin ai giorni nostri: con un diametro di circa 1.200 metri e una profondità di 170, è uno spettacolo naturale incredibile. Ci portiamo la colazione fin qui? Perché quanti di noi potranno mai dire di aver bevuto il caffé seduti su un cratere creato da un meteorite?

Ai confini del Golden State

Le sorprese non finiscono qui: proseguiamo nella zona di Sedona fino ad arrivare al Red Rock Crossing, dove ci aspetta un facile trekking che ci porta al cospetto di formazioni rocciose dal colore rosso intenso, chiamate Cathedral Rock, vista la loro somiglianza a imponenti cattedrali. Lo spettacolo è assicurato - soprattutto se restiamo fino al tramonto. Ricordiamoci però che ci aspettano più di 3 ore on the road: questa sera dobbiamo arrivare a Kingman, ormai al confine con la California. Siamo pronti ad entrare nel Golden State?

Noleggio auto incluso nella quota viaggio. Benzina, pedaggi ed eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 13

Entriamo in California: Mojave desert, Calico e Barstow

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Welcome to Cali, Babe!

Ci svegliamo carichissimi: oggi facciamo colazione in Arizona e ceneremo in California. Siamo quasi arrivati alla fine del nostro viaggio, chilometro dopo chilometro abbiamo attraversato ben 6 stati americani ed è giunto il momento di attraversare il confine dell’ultimo: welcome to Cali, babe! Anche oggi ci stupiamo di fronte alla bellezza naturale del deserto - chi pensava fosse una noiosa distesa di nulla, beh: si sbagliava alla grande! Raggiungiamo il deserto del Mojave - che è vastissimo e include l’incredibile Death Valley. Noi ci fermiamo più a sud di questa, dove il deserto è comunque altrettanto spettacolare.

Proseguiamo nel pomeriggio verso Calico, una “città fantasma” dove ci sembrerà di essere sul set di un film western. Troviamo infatti alcune strutture originali risalenti alla febbre dell’oro, che attirò in moltissimi a raggiungere queste zone disperse e aride con la promessa di arrichirsi grazie all’oro. Facciamo qualche foto di rito, entriamo in un saloon e poi raggiungiamo Barstow, dove trascorriamo la serata. Visto che domani saremo ad Los Angeles, quella di oggi è l’ultima notte che trascorreremo nel deserto: godiamoci le stelle, incredibili viste da qui.

Macchine a noleggio incluse nella quota viaggio. Eventuali ingressi inclusi nella cassa comune. Ulteriori pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
giorno 14

Fine della Route: Siamo a Los Angeles, la città degli angeli

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Sono già passati 12 giorni da quando abbiamo Chicago e abbiamo attraversato tre quarti degli Stati Uniti: oggi ci aspetta l’ultimo on the road di questo viaggio, quindi cerchiamo di godercelo fino in fondo. Ci lasciamo alle spalle le strade dritte e infinite del deserto e torniamo alla civiltà - e lo facciamo con il botto, visto che la città degli angeli è tra le più trafficate d’America! Arriviamo a Los Angeles verso ora di pranzo, troviamo un diner e affondiamo la nostra tristezza in milkshake, hamburger e patatine.

Finalmente relax

Trascorriamo il pomeriggio a Santa Monica, il cui Pier è di fatto il punto finale della Route 66 - anche qui, foto di rito davanti al cartello! Siamo giunti all’oceano Pacifico, partendo dal Lago Michigan: essere qui, dopo questo viaggio incredibile, è un’emozione unica che possiamo vivere solo una volta nella vita. Godiamocela fino in fondo! Facciamo un giro sul molo, magari provando l’ebrezza di un giro sulle montagne russe, e poi aspettiamo il tramonto sulla spiaggia. Concludiamo la giornata, e il nostro viaggio, con la cena di arrivederci: sarà triste salutarsi, dopo tutte le emozioni che abbiamo vissuto insieme, ma brindiamo a noi e alla Route 66!

Macchine a noleggio e cena di arrivederci inclusa nella quota viaggio. Benzina, pedaggi, parcheggi ed eventuali escursioni e ingressi inclusi in cassa comune. Altri pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.

giorno 15

Si torna a casa

Check out e saluti

Tempo di abbandonare le nostre auto a noleggio e dobbiamo salutarci; il nostro viaggio negli States finisce qui: ci vediamo presto per un altro WeRoad.

Fine dei servizi di WeRoad. N.B. Il programma del tour potrebbe subire variazioni, rispetto a quanto pubblicato, per motivi non prevedibili ed esterni alla volontà di WeRoad (condizioni climatiche, festività, scioperi, ecc.).
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