In Breve
- Durata ideale: 10 giorni. 7 è il minimo con ritmo serrato, 12–14 se vuoi aggiungere deviazioni.
- Periodo migliore: giugno–settembre, per luce massima e strade accessibili. L’inverno è spettacolare ma impegnativo.
- Tappe imperdibili al sud: Seljalandsfoss, Skógafoss, Reynisfjara e la laguna glaciale di Jökulsárlón.
- Tappe imperdibili al nord: Dettifoss, lago Mývatn, Goðafoss e Húsavík per il whale watching.
La Ring Road Islanda è il modo più semplice e spettacolare per scoprire il Paese on the road. Si tratta della celebre Route 1, la strada che gira quasi tutto il perimetro dell’isola e collega molte delle attrazioni naturali più famose, dalle cascate ai ghiacciai.
Se stai pensando a un viaggio in Islanda, questa è una di quelle idee che parto no come “facciamo un giro in auto” e finiscono con “ok, adesso voglio trasferirmi in una casetta nera in mezzo al nulla”. La verità è che la Ring Road non è solo una strada: è un viaggio dentro paesaggi che cambiano ogni due curve, tra spiagge nere, lagune glaciali, campi di lava e cascate che sembrano uscite da un film fantasy molto ben finanziato.
Cos’è la Ring Road in Islanda
La Ring Road è la strada principale dell’Islanda e viene chiamata anche Route 1 o Hringvegur. Corre attorno all’isola per circa 1.332 km e permette di raggiungere gran parte delle aree più iconiche del Paese, anche se alcune zone richiedono deviazioni specifiche.
Non passa ovunque, questo va detto subito: Fiordi Occidentali, Highlands e in parte la penisola di Snæfellsnes non rientrano nel tracciato principale. Però, se vuoi avere una visione completa dell’Islanda senza complicarti troppo la vita, è il punto di partenza migliore. E sì, è una di quelle strade in cui anche il tratto “vuoto” non è mai davvero vuoto: c’è sempre una montagna epica, una pecora con aria giudicante o una cascata che spunta senza preavviso.
Quanti km è lunga e quanti giorni servono
La Ring Road Islanda è lunga circa 1.332 chilometri, ma nella pratica ne percorrerai di più. Tra deviazioni per vedere cascate, lagune glaciali, zone geotermali e villaggi, è facile superare i 1.600-2.000 km complessivi durante il viaggio.
Dal punto di vista puramente tecnico, si può completare anche in una settimana. Ma farlo in 7 giorni significa tenere un ritmo serrato, con poche soste e diverse ore di guida. Se invece vuoi goderti davvero il viaggio, il consiglio è di dedicare:
- 7 giorni se hai poco tempo e accetti un itinerario intenso;
- 10 giorni se vuoi un buon equilibrio tra tappe e relax;
- 12-14 giorni se vuoi aggiungere deviazioni, trekking o esperienze extra.
In breve: la Ring Road non è una gara contro il cronometro. È più un continuo “fermati un attimo, devo fare una foto… no aspetta, anche un’altra… e un’altra ancora”.
Periodo migliore per percorrere la Ring Road
Il periodo migliore per fare la Ring Road dipende dall’esperienza che cerchi. In generale, i mesi da maggio a settembre sono i più comodi per un road trip, perché offrono più ore di luce, strade generalmente più semplici da percorrere e maggiore facilità nell’organizzazione del viaggio.
In estate l’Islanda regala giornate lunghissime, quasi surreali. Hai più tempo per visitare, guidare e fermarti dove vuoi. È la stagione ideale per chi affronta il primo viaggio sull’isola. In primavera e inizio autunno trovi un compromesso interessante tra prezzi, luce e affluenza. L’inverno è più complesso: affascinante, sì, ma anche imprevedibile, con ghiaccio, vento forte e possibili chiusure stradali.
Estate, primavera, autunno o inverno?
Ogni stagione cambia il volto della Ring Road. Per scegliere bene, bisogna considerare non solo il meteo, ma anche il tipo di guida, il budget e le attività che vuoi fare lungo il percorso.
| Stagione | Vantaggi | Attenzione a |
|---|---|---|
| Primavera | Prezzi più gestibili, meno folla, giornate sempre più lunghe | Meteo variabile, alcune zone ancora umide o ventose |
| Estate | Massima accessibilità, tanta luce, condizioni migliori per guidare | Prezzi più alti, strutture da prenotare con largo anticipo |
| Autunno | Meno turisti, colori intensi, possibile aurora boreale | Giornate più corte e clima più instabile |
| Inverno | Pochi turisti, atmosfera unica, aurore e paesaggi innevati | Guida impegnativa, rischio chiusure e meno luce |
Se è la tua prima volta in Islanda, la scelta più semplice resta tra giugno e settembre. Se invece ami l’avventura e sai guidare bene in condizioni difficili, l’inverno sa essere spettacolare. Ma lì bisogna avere nervi saldi, piano B e possibilmente anche piano C.
Itinerario Ring Road Islanda in 10 giorni
Un itinerario di 10 giorni è la soluzione più equilibrata per vedere il meglio della Ring Road senza correre troppo. Consente di visitare le attrazioni principali del sud, dell’est, del nord e dell’ovest islandese con tappe sostenibili e qualche deviazione mirata.
La direzione più comune è in senso antiorario, quindi partendo da Reykjavík verso la costa sud. È una scelta pratica perché ti porta subito verso le zone più iconiche e ti consente di distribuire meglio il viaggio. E poi diciamolo: iniziare con cascate, spiagge nere e lagune glaciali è un modo elegante per dire al viaggio “adesso fammi vedere cosa sai fare”.
- Giorno 1: arrivo a Keflavík, Reykjavík e penisola di Reykjanes;
- Giorno 2: Golden Circle con Þingvellir, Geysir e Gullfoss;
- Giorno 3: costa sud con Seljalandsfoss, Skógafoss, Dyrhólaey e Reynisfjara;
- Giorno 4: Fjaðrárgljúfur, Skaftafell, Svartifoss e area del Vatnajökull;
- Giorno 5: Jökulsárlón, Diamond Beach e fiordi orientali;
- Giorno 6: Seyðisfjörður, Egilsstaðir e trasferimento verso il nord-est;
- Giorno 7: Dettifoss, area di Mývatn, Hverir e Goðafoss;
- Giorno 8: Húsavík o Akureyri, con possibile whale watching;
- Giorno 9: rientro verso ovest con soste panoramiche;
- Giorno 10: Reykjavík e partenza.
Tappe imperdibili lungo la Ring Road
Le tappe imperdibili della Ring Road sono concentrate soprattutto lungo la costa sud e nel nord dell’isola. In un solo viaggio puoi passare da una spiaggia vulcanica a una laguna piena di iceberg, poi finire la giornata in una zona geotermale che sembra appartenere a Marte.
Il bello è proprio questo: l’Islanda non conosce la moderazione. Quando decide di essere scenografica, lo fa senza mezze misure.
Costa sud: cascate, spiagge nere e ghiacciai
La costa sud è il tratto più famoso dell’itinerario e, per molti viaggiatori, anche il più memorabile. Qui trovi alcune delle immagini più iconiche dell’Islanda, tutte relativamente vicine tra loro e facilmente raggiungibili dalla Ring Road.
- Seljalandsfoss, la cascata famosa per il sentiero che passa dietro il getto d’acqua;
- Skógafoss, potente e scenografica, una delle più amate del Paese;
- Dyrhólaey, promontorio panoramico con vista sull’oceano;
- Reynisfjara, la celebre spiaggia nera con colonne di basalto;
- Fjaðrárgljúfur, canyon spettacolare poco distante dalla strada principale;
- Skaftafell e Vatnajökull, perfetti per trekking e viste glaciali.
Attenzione però a non sottovalutare i tempi: sulla mappa sembra tutto vicino, ma poi ti fermi ovunque. E no, non riuscirai a resistere.
Est e nord: fiordi, balene e zone geotermali
L’est e il nord sono meno battuti rispetto al sud, ma proprio per questo sanno sorprendere ancora di più. Le strade diventano più tranquille, i paesaggi si allargano e l’esperienza assume un ritmo più lento e contemplativo.
- Jökulsárlón, la laguna glaciale più famosa dell’Islanda;
- Diamond Beach, dove i blocchi di ghiaccio brillano sulla sabbia nera;
- Seyðisfjörður, villaggio pittoresco tra montagne e fiordo;
- Dettifoss, considerata tra le cascate più potenti d’Europa;
- Lago Mývatn, con crateri, lava e attività geotermica;
- Hverir, area fumante dai colori incredibili;
- Goðafoss, la suggestiva “cascata degli dei”;
- Húsavík, ottima base per il whale watching.
È qui che molti si innamorano definitivamente dell’Islanda. Anche perché dopo ore di guida tra scenari pazzeschi, vedere spuntare una balena dal mare non è esattamente il tipo di cosa che si dimentica con facilità.
Quanto costa fare la Ring Road
Il costo della Ring Road varia in base a stagione, tipo di auto, alloggi e stile di viaggio. In generale, l’Islanda non è una destinazione economica, ma con una buona pianificazione puoi gestire il budget in modo più intelligente.
Per un viaggio di 10 giorni, una stima media a persona può partire da 1.800-2.500 euro, voli esclusi o inclusi a seconda del periodo, e salire facilmente se scegli hotel più confortevoli, escursioni guidate e alta stagione. Le voci principali da considerare sono:
- Auto a noleggio, spesso la spesa più importante;
- Carburante, da non sottovalutare visto il chilometraggio;
- Pernottamenti, molto richiesti soprattutto in estate;
- Pasti, con prezzi medi più alti rispetto all’Italia;
- Attività extra, come terme, whale watching o trekking sui ghiacciai.
Per risparmiare, conviene prenotare presto, dormire in guesthouse o appartamenti, fare la spesa nei supermercati e non lasciare tutto all’ultimo. In Islanda l’improvvisazione romantica funziona meno bene del previsto, soprattutto quando scopri che l’ultimo alloggio libero costa quanto un piccolo elettrodomestico.
Consigli pratici prima di partire
Per organizzare bene la Ring Road serve un minimo di pianificazione. Non è un viaggio difficile, ma è un itinerario che richiede attenzione a meteo, distanze, disponibilità degli alloggi e condizioni stradali, specialmente fuori dall’estate.
Ecco i consigli più utili da tenere a mente:
- Controlla ogni giorno il meteo e lo stato delle strade;
- Prenota con anticipo auto e alloggi, soprattutto in estate;
- Fai rifornimento quando puoi, non quando “tanto ci sarà un distributore più avanti”;
- Porta abbigliamento a strati, impermeabile e scarpe adatte;
- Non fermarti mai in mezzo alla carreggiata per fare foto;
- Valuta un’assicurazione completa per l’auto, utile contro vento, ghiaia e imprevisti.
Una nota importante riguarda il senso di marcia: orario o antiorario? In realtà entrambe le opzioni funzionano. L’antiorario è il più scelto perché porta subito verso il sud, la zona con più tappe iconiche. Ma se preferisci iniziare con aree meno affollate e “tenerti il meglio per dopo”, anche l’orario ha assolutamente senso.
Perché scegliere la Ring Road per un primo viaggio in Islanda
La Ring Road è la scelta ideale per un primo viaggio in Islanda perché unisce semplicità logistica, varietà di paesaggi e accesso alle attrazioni più celebri. È il modo migliore per avere una visione ampia del Paese con un unico grande itinerario ad anello.
Ti permette di vivere l’Islanda in movimento, che è probabilmente il suo modo più bello. Ogni giorno cambia tutto: colori, luce, terreno, atmosfera. E ogni giorno ti ritrovi a pensare che no, una foto non basta. Se stai cercando un viaggio che mescoli natura estrema, libertà e meraviglia continua, la Ring Road Islanda è una risposta molto convincente.
Se l’idea di partire ti sta già facendo venire voglia di controllare i voli, dai un’occhiata anche ai viaggi di gruppo WeRoad in Islanda per scoprire questa destinazione con un itinerario pensato per condividere il meglio della strada.
FAQ | Cosa sapere sulla Ring Road
- La Ring Road in Islanda è tutta asfaltata?
-
La quasi totalità della Ring Road è asfaltata e percorribile con un’auto normale, soprattutto nei mesi più favorevoli. Alcune deviazioni secondarie possono invece essere sterrate.
- Serve un 4x4 per fare la Ring Road?
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Non è obbligatorio in estate se resti sulla Route 1 e su strade semplici. In inverno, o se vuoi aggiungere deviazioni più impegnative, un 4×4 è molto consigliato.
- È meglio percorrere la Ring Road in senso orario o antiorario?
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Entrambe le direzioni vanno bene. Il senso antiorario è il più popolare perché ti porta subito verso la costa sud, ricca di attrazioni iconiche.
- Si può fare la Ring Road in 7 giorni?
-
Sì, è fattibile, ma con un ritmo intenso e meno tempo per deviazioni o attività extra. Per un viaggio più rilassato, 10 giorni restano la durata ideale.
- Quali sono le tappe più belle della Ring Road?
-
Tra le più amate ci sono Seljalandsfoss, Skógafoss, Reynisfjara, Jökulsárlón, Diamond Beach, Dettifoss, Mývatn e Goðafoss.