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Mongolia: da Ulan Bator al deserto del Gobi

14 Giorni (13 notti)
Natura e Avventura 100%
Monumenti e Storia 20%
Relax 10%
Città e Cultura 20%
Party & Nightlife 10%

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Viene chiamata la “terra dal cielo blu”: è la Mongolia, un Paese sconfinato dai paesaggi e dagli habitat più diversi, dove la natura è rimasta selvaggia e bellissima. Nel nostro viaggio on the road alla scoperta di questi territori immensi macineremo chilometro dopo chilometro, passando dalla città al deserto, dalle montagne alla steppa. Il deserto del Gobi sarà il protagonista della prima parte del nostro itinerario in Mongolia: un luogo desolato e impervio, dove vedremo prima le incredibili formazioni rocciose di Tsagaan Suvraga per poi passere alla valle di Yol, immersa tra le montagne. Il Gobi però è anche sabbia: lo scopriamo a Khongoryn Els, dove le dune sono altissime e insieme al vento compongono la musica del deserto. Passiamo poi alla steppa, tra la valle di Orkhon e la comunità di Gurvanbulag, dove entriamo in contatto con le famiglie nomadi che mantengono intatte tradizioni millenarie. Le uniche città che vedremo saranno due capitali: quella moderna, Ulan Bator, e quella antica, Karakorum - per il resto, saranno i paesaggi a tenerci compagnia. Un viaggio dove scopriamo la nostra natura più primitiva, fatta di piccole cose e di grande rispetto verso la nostra madre terra.

Mood di viaggio

Questo è un viaggio on the road: ci sposteremo parecchio e dormiremo quasi ogni notte in un luogo diverso. Per il bagaglio, vige la regola “less is more”: portane uno compatto e non rigido, come lo zaino o un borsone!

Passeremo 11 notti che richiedono un alto spirito di adattamento: dormiremo nelle tipiche Yurta mongole, dei campi tendati attrezzati in tutto e per tutto.

Impegno fisico

L’impegno fisico di questo viaggio è medio: ci saranno alcuni spostamenti ma avremo il tempo per goderci le giornate appieno. I ritmi saranno il giusto compromesso tra serrati e rilassati - così da tornare a casa avendo visto tutto il possibile ma anche riposati!

I transfer che affronteremo in questo viaggio sono molto lunghi, la maggior parte superiore alle 4 ore. Prepariamo le nostre playlist di viaggio preferite - avremo buon tempo per ascoltarle tutte!

Mongolia
Al momento non ci sono turni in partenza per questo viaggio
Non demordere tornano presto!
#staytuned

Itinerario
1
giorno

Ulan Bator

Giorno 1 - dettagli
100%
Benvenuti in Mongolia!

I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da quale aeroporto partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta.

Check-in in hotel a Ulan Bator. Siamo nella capitale che ha il primato di essere la più fredda del mondo, a causa della sua latitudine e caratteristiche climatiche subartiche. Non ci mettiamo molto ad accorgerci di essere arrivati in un mondo distante anni luce da quello a cui siamo abituati: nonostante l’aspetto moderno di Ulan Bator, questa capitale ha un animo freddo e duro, fatto per affrontare le avversità di queste terre. Ci prendiamo un po’ di tempo per abituarci a questo nuovo ambiente - partiamo dalla cucina, di solito il modo migliore, con una buona cena a base di piatti locali.

Pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
2
giorno

Terelj National Park

Giorno 2 - dettagli
100%
Piacere, Gengis!

Come iniziare il viaggio in Mongolia con il piede giusto? Andando a conoscere il più famoso condottiero e sovrano mongolo, Gengis Khan. Il luogo del nostro meeting? Avremo il piacere di fare la conoscenza del caro vecchio Gengis presso la statua equestre a lui dedicata, un monumento colossale che sorge vicino alle rive del fiume Tuul Gol. Una statua di 30 metri che poggia su un edificio di 10 metri, per un’altezza totale di 40: insomma, possiamo dire che il nostro amico Gengis fu il mongolo più amato della storia. Ci prendiamo il tempo necessario per scoprire la storia di questo grande conquistatore ed esplorare il monumento, che oltre alla sua imponenza regala anche un panorama incredibile sul fiume. Ci fermiamo qui anche per il pranzo e poi si riparte, pronti ad esplorare altre bellezze della terra mongola.

Come dei veri mongoli

Proseguiamo a bordo dei nostri 4x4 all’interno del Parco Nazionale Gorkhi-Terelj, tra paesaggi naturali da sogno. Le montagne verdi ci circondano mentre raggiungiamo alcuni punti di interesse all'interno del parco, tra cui la famosa roccia chiamata Turtle Rock - che, avete indovinato, ha le fattezze di una tartaruga gigantesca. Ci fermiamo anche all’Aryabal Meditation Temple, un tempio buddhista tra i monti dove regna pace e serenità. Ci prendiamo un po’ di tempo per passeggiare all'interno del tempio e, perché no, meditare un po’, prima di raggiungere il campo tendato dove trascorreremo la notte. Eh già: stanotte ci sentiremo dei veri mongoli dormendo in una yurta (gher in mongolo), le tende tipiche della Mongolia. Al campo ci aspetta anche la nostra cena di benvenuto a base di specialità locali - e poi si conclude assaggiando l’airag, latte fermentato alcolico!

Pensione completa, guida locale e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Bevande a carico dei singoli partecipanti.
3
giorno

Tsagaan Suvraga

Giorno 3 - dettagli
100%
On the road

Il nostro terzo giorno di viaggio è all'insegna dell’on the road: salutiamo le nostre yurta, dove abbiamo passato la notte, e ci mettiamo comodi comodi nei nostri minivan. Maciniamo un bel po’ di chilometri - oggi ne faremo 450 in totale - immersi nei paesaggi della Mongolia, dove ci accorgiamo presto che è la natura a fare da protagonista assoluta. D’altro canto, questo Paese deve il suo fascino soprattutto al suo territorio impervio e quasi inospitale, dove vivono popolazioni che conservano tradizioni antichissime e che hanno imparato a sopravvivere alle ostilità di questi luoghi - come avremo modo di scoprire nei prossimi giorni. Per adesso abituiamo gli occhi a questi paesaggi e, tra una pausa e l’altra, dopo quasi 7 ore di marcia, arriviamo a Tsagaan Suvraga, dove ci sembrerà di essere arrivati su Marte.

Due passi in un luogo... familiare?

Tsagaan Suvraga è una miniera con formazioni di roccia incredibili chiamate stupa. I colori qui sono magnifici: le sfumature di rossi, ocra e gialli si amalgamano per formare uno spettacolo unico al mondo - o forse no? Per la sua conformazione, questo luogo potrebbe ricordarci il Bryce Canyon che si trova nello Utah, negli USA, o anche la Valle della Luna nel deserto di Atacama, in Cile, o ai camini delle fate in Cappadocia… insomma, gira e rigira, il mondo non sembra poi così grande no? Ci prendiamo il tempo necessario per fare un po’ di trekking immersi in questi paesaggi e poi raggiungiamo il campo tendato che ci ospiterà per la notte - un’altra gher ci aspetta!

Pensione completa, guida locale e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Bevande a carico dei singoli partecipanti.
4
giorno

Yol Valley

Giorno 4 - dettagli
100%
Si cambia paesaggio

I paesaggi della Mongolia cambiano chilometro dopo chilometro: anche oggi ci mettiamo on the road, pronti per scoprirne un altro, completamente diverso da quello che abbiamo visto ieri. Per i più temerari, possiamo svegliarci all’alba per ammirare le stupa incendiarsi con i colori del sole che sorge e, dopo colazione, ci mettiamo in marcia. Questa mattina i chilometri da percorrere sono circa 200 e 4 ore di viaggio raggiungiamo la Yol Valley, una valle immersa tra i monti. Una volta arrivati all'ingresso della valle dobbiamo abbandonare i nostri veicoli e affidarci alle nostre gambe: indossiamo le scarpe da trekking, si cammina!

Due passi tra i monti

Se ieri eravamo circondati dalle stupa e da paesaggi desertici, oggi siamo immersi nel verde dei monti. Ci troviamo all'interno del parco nazionele di Gobi Gurvansaikhan, il più grande di tutta la Mongolia, dove arriva anche il deserto del Gobi e le montagne raggiungono picchi di 2600 metri. La zona che stiamo visitando oggi è caratterizzata da un esteso ice field, un ghiacciaio lungo diversi chilometri che fino a qualche anno fa resisteva tutto l’anno, mentre oggi soffre un po’ delle temperature estive più alte della norma. Incrociamo le dita e speriamo di riuscire a fare due passi sul ghiacciaio e poi facciamo dietrofront e torniamo ai minivan che ci portano… in un altro campo tendato! Questa sera ci tratteniamo a guardare il cielo stellato? Nel bel mezzo della natura, senza inquinamento di nessun tipo, sarà il cielo più bello di sempre.

Pensione completa, guida locale e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Bevande a carico dei singoli partecipanti.
5
giorno

Khongor Sand Dune

Giorno 5 - dettagli
100%
In marcia!

Ormai abbiamo ingranato la marcia giusta qui in Mongolia e il nostro viaggio prosegue verso una tappa ancora un volta diversa. Salutiamo il parco Gobi Gurvansaikhan e ci spingiamo verso ovest, ai confini del deserto del Gobi. La strada anche oggi è lunga: ci aspettano circa 4 ore e mezza on the road - qui le strade si fanno più impervie, quindi la marcia sarà più lenta. Tanto meglio: avremo tutto il tempo per finalmente nominare la canzone per eccellenza di un viaggio on the road (cerchiamo di non far entrare in gara Al Bano che tanto sappiamo vincerà lui, ma noi non vogliamo). Dopo il nostro lungo girovagare, ancora una volta immersi nei paesaggi mongoli, arriviamo a destinazione: in lontananza riusciamo già a scorgerle, le alte dune di Khongoryn Els.

Sabbia che canta?

Mettiamo qualcosa sotto i denti e poi siamo pronti ad esplorare anche questo luogo incantato. La Mongolia ha ben tre tipi di deserti e questo, caratterizzato da dune di sabbia che si estendono fino ai piedi delle montagne Altai, è uno dei più suggestivi. Le dune di Khongoryn Els sono possenti: muri di sabbia che raggiungono anche i 300 metri di altezza - la media, tranquilli, è di 80 metri! Ovviamente accettiamo la sfida che questo deserto ci sta lanciando e proviamo a salire sulla duna più alta che vediamo - il panorama ci ripagherà di tutta la fatica! Una volta in cima, ascoltiamo in silenzio: queste dune infatti vengono anche chiamate “singing sands”, le sabbie che cantano: il vento causa piccole valanghe di sabbia che creano suoni unici al mondo. Saremo così fortunati da riuscire ad udirli?

Incontriamo i locals!

Le nostre avventure tra le dune terminano qui. Se abbiamo ancora del tempo a disposizione, c’è la possibilità di fare uno stop presso una famiglia di allevatori di cammelli che abita da queste parti. Sarà interessante scoprire come queste persone vivono: uno stile di vita, immutato nel tempo,
completamente opposto a quello che è il nostro. D’altro canto, in un posto così sperduto, essere legati alle tradizione è la vera ricchezza. Torniamo ai nostri 4x4 e raggiungiamo le gher dove anche questa notte dormiremo - e anche questa sera, a tenerci compagnia ci saranno le stelle.

Pensione completa, guida locale e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Bevande a carico dei singoli partecipanti.
6
giorno

Flaming Cliffs

Giorno 6 - dettagli
100%
Rocce dipinte

Pronti per un’avventura offroad? Dopo aver visto il deserto sabbioso del Gobi, continuiamo ad esplorarlo in tutte le sue facce. Il deserto del Gobi è immenso: si estende praticamente nella maggior parte della Mongolia del sud e della Cina del nord ed è uno dei deserti più affascinanti del mondo, forse proprio per la grande varietà dei suoi paesaggi. Procediamo sulla strada sterrata, tenendo gli occhi bene aperti per scorgere anche la fauna che vive da queste parti - se saremo fortunati, potremo fare a gara con qualche gazzella. Durante il tragitto ci fermiamo per una pausa - e per sgranchire le gambe! - al sito sacro di Khavtsgait. Qui saliamo sulla collina e camminiamo tra le rocce, dove possiamo ammirare antiche incisioni chiamate petroglifi, che risalgono al 3000 a.C.

Tramonti infuocati

Non contenti delle bellezze viste finora, e dato che sono di strada, ci fermiamo anche alle Bayanzag Flaming Cliffs, letteralmente delle scogliere che si affacciano sul deserto. Fu proprio qui che vennero scoperte le prime uova di dinosauro dall'esploratore americano Roy Chapman Andrews - magari ne troveremo una anche noi mentre esploriamo i dintorni. Se le condizioni atmosferiche sono ottimali, ci tratteniamo fino al tramonto: a quest’ora le rocce, già di un rosso intenso, sembrano quasi prendere fuoco e il panorama sarà tra i più belli che avremo la fortuna di vedere in questi giorni di viaggio. Raggiungiamo poi il campo tendato dove ceniamo e trascorriamo la notte.

Pensione completa, guida locale e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Bevande a carico dei singoli partecipanti.
7
giorno

Le rovine di Ongi

Giorno 7 - dettagli
100%
Antichi templi distrutti

La giornata di oggi sarà abbastanza rilassata e avremo modo di entrare in contatto con la religione buddhista, una delle più praticate in questa terra. Il nostro viaggio ci porta a nord, verso la Mongolia centrale: siamo ancora circondati dal deserto del Gobi ma i paesaggi stanno di nuovo cambiando, a mano a mano che lasciamo la zona più a sud del Paese. In circa 4 ore raggiungiamo le rovine del tempio Ongi: questo tempio buddhista venne costruito nel 1760 per celebrare la prima visita del Dalai Lama in Mongolia. Purtroppo venne distrutto nel 1939, quando vennero anche uccisi 200 monaci durante il periodo delle purghe. Con rispetto visitiamo l’area, dove vediamo il tempio ricostruito e delle stupa con i nomi dei monaci che persero la vita nel tragico evento. Possiamo anche parlare con qualche monaco e, grazie alla nostra guida, chiedere com'è la vita da queste parti. Arriviamo al campo tendato, ci rinfreschiamo, ceniamo e siamo pronti per un’altra serata sotto le stelle.

Pensione completa, guida locale e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Bevande a carico dei singoli partecipanti.
8
giorno

Orkhon Valley

Giorno 8 - dettagli
100%
Nella steppa

È tempo di salutare definitivamente il deserto del Gobi e di entrare a tutti gli effetti nella grande steppa mongola: anche oggi ci aspettano un bel po’ di ore on the road, più o meno 5, che ci faranno arrivare nel cuore della Orkhon Valley. Questo luogo ha una storia antichissima: per secoli questa valle fu la sede del potere imperiale delle steppe, tanto che è stata inserita tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO - soprattutto per le tradizioni pastorali nomadi che sopravvivono ancora oggi. Visto che il viaggio è lungo, non mancheranno le soste, e una è presso le pietre tombali di Temeen Chuluu con incisioni rupestri.

Cuciniamo come i mongoli?

Per pranzo facciamo un bel pic-nic in mezzo alle praterie e poi arriviamo, nel primo pomeriggio, nel cuore della valle di Orkhon. Qui abbiamo la possibilità di incontrare una famiglia di allevatori di yak e calarci per un po’ di tempo nei loro panni, imparando qualcosa in più sulle loro tradizione. Ci faranno anche entrare nelle loro gher e vedere come sono quelle “vere” rispetto a quelle che ci hanno ospitato durante queste notti in Mongolia. Dato che siamo qui poi… perché non approfittarne e fare un mini corso di cucina? Possiamo imparare a cucinare due dei piatti tipici mongoli, buuz (ravioli ripieni) e huushuur (ravioli fritti), e assaggiare il latte di yak. Salutiamo la famiglia e questa gher e raggiungiamo le nostre, dove dormiremo questa notte.

Pensione completa, guida locale e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Bevande a carico dei singoli partecipanti.
9
giorno

Karakorum

Giorno 9 - dettagli
100%
L'antica capitale

Ancora una volta facciamo un salto indietro nel tempo, alla scoperta della storia della Mongolia: oggi viaggiamo fino all’antica capitale del Paese, nella provincia di Övörkhangai. Siamo a Karakorum, che fu capitale dell’impero mongolo dal 1235 al 1260 e degli Yuan tra il XIV e il XV secolo. Quello che resta oggi sono più che altro le rovine dell’antico monastero buddhista di Erdene Zuu, che si pensa sia il più antico monastero buddhista di tutta la Mongolia. Con la nostra guida esploriamo il monastero, un complesso immenso immerso nelle verdi praterie di questa zona del Paese. Possiamo anche udire i monaci in preghiera mentre intonano i loro inni verso orario di pranzo: immersi in questa pace, ci sembrerà di essere lontanissimi dal mondo moderno che viviamo tutti i giorni.

Un po' di relax

Dopo aver pranzato e aver esplorato ancora il monastero, anche dall'esterno - le stupa delle mura sono incredibili, soprattutto visto il contrasto che creano con il paesaggio circostante. Raggiungiamo poi il nostro campo tendato, dove abbiamo del tempo a disposizione per visitare un museo locale sulla storia di quest’area della Mongolia - e per riposarci! Dopo tutti questi giorni di viaggio, tutti i chilometri macinata e tutta la strada percorsa, la stanchezza inizia a farsi sentire. Ci rinfreschiamo, in tempo per la cena, e poi possiamo fare due passi lungo il fiume Orkhon mentre aspettiamo il tramonto.

Pensione completa, guida locale e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Bevande a carico dei singoli partecipanti.
10
giorno

La comunità di Gurvanbulag

Giorni 10-11 - dettagli
100%
Un'esperienza unica

Dopo tanti giorni immersi nella natura della Mongolia finalmente abbiamo l'opportunità di vedere con i nostri occhi e comprendere come le popolazioni locali riescano a convivere con questo territorio ostile, lontani dal mondo moderno e conservando le tradizioni nomadi di un tempo. In circa due ore di viaggio raggiungiamo la comunità di Gurvanbulag e qui conosciamo le famiglie con cui trascorreremo questi due giorni. Siamo nel cuore della Mongolia, dove foreste, montagne, steppa e sabbie del deserto del Gobi si incontrano: un ambiente unico al mondo, abitato da persone altrettanto uniche. Facciamo tesoro di questa esperienza: non ci capiterà probabilmente mai più nella vita.

Come i locals

In questi due giorni abbiamo tutto il tempo per entrare in contatto con le famiglie nomadi e imparare le loro tradizioni. Avremo la possibilità di imparare a tirare con l’arco con insegnanti di eccellenza e fare escursioni a cavallo - l’allevamento di cavalli è di primaria importanza per la comunità, e vedere questi animali liberi di correre nell'immensa steppa mongola sarà incredibile. Andare a cavallo qui è una vera e propria arte che una volta serviva alla sopravvivenza delle famiglie, dato che i cavalli venivano utilizzati per la caccia. In questi due giorni impariamo anche qualche ricetta da queste famiglie nomadi, che siamo sicuri risponderanno a tutte le nostre curiose domande sul loro stile di vita.

Pensione completa, guida locale e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Bevande a carico dei singoli partecipanti.
12
giorno

Hustai National Park

Giorno 12 - dettagli
100%
Ultimo giorno nella natura

Il nostro viaggio negli immensi paesaggi della Mongolia si conclude oggi in bellezza: abbiamo un bel tragitto da percorrere, circa 4 ore di strada, per arrivare al parco nazionale di Hustai, dove - ancora una volta, ma ormai non ce ne stupiamo più - la natura regna sovrana. Arriviamo all'ingresso del parco, dove posiamo gli zaini nelle nostre gher (sì, avete indovinato: anche questa notte si dorme in campo tendato) e iniziamo ad esplorare il parco. Famosi da queste parti sono i cavalli takhi che vivono allo stato selvaggio godendosi le bellezze di questo luogo: incrociamo le dita e speriamo di fare amicizia! Prendiamoci il tempo necessario per passeggiare nella natura, respirando a pieni polmoni questa pace, e poi torniamo al campo per la cena. Un’ultima notte sotto le stelle ci aspetta!

Pensione completa, guida locale e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Bevande a carico dei singoli partecipanti.
13
giorno

Ulan Bator

Giorno 13 - dettagli
100%
Ultimo giorno in Mongolia

Oggi si chiude la nostra avventura in Mongolia: sono stati dei giorni intensi, pieni di avventura, durante i quali abbiamo avuto modo di conoscere un mondo lontanissimo dal nostro. Ci mettiamo comodi nei nostri minivan: ci aspettano circa due ore di auto prima di tornare nella capitale, Ulan Bator. Dopo così tanti giorni immersi nella natura, il primo impatto con il “cemento” sarà abbastanza duro. Prendiamocela comoda: arriviamo in struttura, ci facciamo una bella doccia e poi usciamo per scoprire la città. Possiamo prendere parte ad un tour guidato che ci porta a scoprire tutti i punti di interesse di Ulan Bator - in ogni caso, il modo migliore per esplorare la capitale è partire da piazza Gengis Khan dove si concentrano le attrazioni maggiori, dal Palazzo del Governo al Palazzo d’Inverno, residenza dell’ultimo sovrano mongolo.


Come terminare in bellezza il nostro viaggio? Questa sera abbiamo la nostra cena di arrivederci, il momento perfetto per concludere la nostra avventura in Mongolia e trascorrere un’ultima serata insieme - anche se, questa volta, le stelle non saranno belle quanto quelle delle altre sere!

Cena di arrivederci e transfer su mezzo 4x4 inclusi nella quota viaggio. Ingressi ed attività inclusi in cassa comune. Ulteriori pasti e bevande a carico dei singoli partecipanti.
14
giorno

Ulan Bator

Giorno 14 - dettagli
Check-out e saluti

Il nostro viaggio in Mongolia termina qui. Sarà difficile tornare al “mondo moderno” - rientriamo a casa ricchi di nuove esperienze e con gli occhi pieni di tante bellezze. Ci promettiamo di rivederci tutti prestissimo per un altro WeRoad.

Fine dei servizi di WeRoad. N.B. Il programma del tour potrebbe subire variazioni, rispetto a quanto pubblicato, per motivi non prevedibili ed esterni alla volontà di WeRoad (condizioni climatiche, festività, scioperi, ecc.).
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I coordinatori

I nostri coordinatori sono scelti perché sono persone come te, viaggiatori appassionati, capaci di condividere il viaggio come uno dei tuoi compagni ma con l’esperienza professionale da tour leader per portarti a vivere il meglio dell’esperienza del tuo viaggio.

La quota viaggio...

...comprende:

.​​..non comprende:

  • volo A/R dall'Italia;
  • visto d'ingresso;
  • pasti e bevande dove non indicato;
  • tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :) ;
  • tutto ciò che non è menzionato in "La quota di viaggio comprende".

La quota della cassa comune comprende:

  • Eventuali trasporti locali a Ulan Bator;
  • Escursioni ed ingressi ai musei eventualmente non inclusi nella quota viaggio.
La cassa comune viene istituita in loco, l’importo da versare sarà di circa 50 euro. In base alle esigenze in loco, l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.​​​
  • Alloggi

    Hotel tipici e le tradizionali yurta (campo tendato).

    L'opzione no-sharing room non è disponibile per questo viaggio.

  • Trasporti

    Mezzo 4x4 privato con conducente.

  • Staff & Esperti

    I nostri coordinatori sono persone come te, viaggiatori appassionati, capaci di condividere l'avventura come dei perfetti compagni di viaggio. Scelti per garantirti sempre l'esperienza professionale da group leader e farti vivere al meglio il tuo viaggio.

  • Visti & Vaccinazioni

    NOTA: in questa destinazione è necessario richiedere il visto con anticipo prima della partenza.

    Prima di prenotare ti ricordiamo di controllare sul sito Viaggiare Sicuri quali sono i documenti necessari e/o vaccinazioni obbligatorie per l'ingresso nel paese. Se hai ulteriori necessità non esitare a contattarci.