Cosa vedere a Matera: guida completa

Guida completa su cosa vedere a Matera: Sassi, chiese rupestri, belvedere, itinerari a piedi e consigli pratici per visitarla al meglio.

Team WeRoad by Team WeRoad
Pubblicato il: 20 Apr 2026
9 Tempo di lettura

In Breve

  • I luoghi imperdibili da vedere a Matera, dai Sassi alla Cattedrale.
  • Itinerario consigliato per visitare Matera in un giorno a piedi.
  • Chiese rupestri, belvedere panoramici e Matera sotterranea.
  • Tempi ideali di visita e consigli pratici per organizzare il viaggio.
  • Piatti tipici materani da provare durante il soggiorno.

Matera è una di quelle città che non si limitano a farsi visitare: ti guardano, ti studiano e poi ti conquistano senza troppi complimenti. Famosa per i suoi Sassi, per le chiese rupestri e per panorami che sembrano usciti da un film biblico, è una meta perfetta per un weekend o anche per una gita ben organizzata. In questa guida trovi i luoghi da non perdere, cosa vedere a piedi, quanto tempo serve e qualche consiglio pratico per godertela davvero.

Perché Matera merita il viaggio

Matera al tramonto.

Matera merita il viaggio perché unisce storia, paesaggio e identità in modo unico. Non è soltanto bella da fotografare: è una città da attraversare con calma, osservando i dettagli delle case scavate nella roccia, dei vicoli e delle terrazze che si aprono sulla Gravina.

Appena arrivi capisci subito che qui le solite categorie vacillano un po’. Centro storico? Sì, ma anche presepe gigante. Quartiere antico? Certo, ma pure set cinematografico naturale. Matera è un luogo in cui il passato non è chiuso in un museo: ti cammina accanto, spesso in salita, e talvolta con qualche scalino assassino pronto a testare le tue ginocchia.

I motivi per visitarla sono tanti:

  • i Sassi di Matera, patrimonio UNESCO;
  • le numerose chiese rupestri;
  • i belvedere panoramici sulla città e sulla Murgia Materana;
  • la storia legata alle case grotta e alla civiltà contadina;
  • la cucina lucana, semplice ma piena di carattere.

Cosa vedere assolutamente a Matera

Se è la tua prima visita, ci sono alcuni luoghi che devi inserire per forza nell’itinerario. Il cuore dell’esperienza è nei Sassi, ma per capire davvero la città conviene alternare panorami, ambienti sotterranei, chiese e case museo.

I Sassi di Matera

I Sassi di Matera sono la risposta più immediata alla domanda su cosa vedere in città. Si dividono in Sasso Barisano e Sasso Caveoso, due rioni storici scavati nella roccia che raccontano secoli di vita, adattamento e ingegno.

Camminare qui è il vero spettacolo. Il Sasso Barisano è più ricco di locali, botteghe e facciate costruite, mentre il Sasso Caveoso conserva un’anima più ruvida e scenografica. In pratica, uno ti invita a fermarti per un caffè, l’altro ti fa sentire dentro una cartolina antichissima. O dentro un colossal, dipende da quanto sei drammatico mentre passeggi.

Casa Grotta e Casa Noha

Per comprendere la vita nei Sassi, visitare una casa grotta è fondamentale. Questi spazi mostrano come vivevano le famiglie materane fino a pochi decenni fa, spesso condividendo ambienti ridotti con animali e strumenti di lavoro.

La Casa Grotta di Vico Solitario è una delle tappe più significative, perché restituisce con immediatezza la quotidianità della Matera contadina. Se invece vuoi un’introduzione più narrativa e immersiva, Casa Noha è perfetta: il percorso multimediale è chiaro, coinvolgente e ti aiuta a leggere meglio quello che vedrai dopo. In sostanza, è come avere una chiave per decifrare il labirinto di tufo.

Palombaro Lungo

Il Palombaro Lungo, sotto Piazza Vittorio Veneto, è una delle attrazioni più sorprendenti di Matera. Si tratta di un’enorme cisterna sotterranea che testimonia l’ingegnoso sistema di raccolta dell’acqua sviluppato dalla città nel corso dei secoli.

Da fuori non diresti mai che sotto la piazza si nasconde una specie di cattedrale dell’acqua. E invece eccola lì, silenziosa, fresca e impressionante. Una visita breve ma molto utile per capire quanto a Matera l’acqua fosse una cosa seria, altro che “mi faccio una borraccia al volo”.

La Cattedrale di Matera

La Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio domina la città dall’alto della Civita. Oltre al valore religioso e artistico, offre una posizione strategica per ammirare i due Sassi da una prospettiva privilegiata.

Raggiungerla significa anche regalarsi uno dei punti panoramici più belli del centro storico. E sì, la salita si fa sentire, ma la buona notizia è che una volta arrivato potrai fingere di esserti fermato per motivi spirituali e non per riprendere fiato.

Cosa vedere a Matera in un giorno a piedi

Matera si visita bene a piedi, soprattutto se hai una giornata intera e un itinerario chiaro. L’ideale è concentrarsi sul centro storico, sui Sassi e su alcuni ingressi mirati, senza provare a vedere tutto: la città va assaporata, non inseguita.

Se hai poco tempo, il trucco è semplice: niente ansia da prestazione turistica. A Matera l’errore è voler spuntare trenta tappe come fosse una gara a premi. Meglio poche soste fatte bene, con il tempo di guardarsi intorno e magari fermarsi a mangiare qualcosa di serio.

  1. Parti da Piazza Vittorio Veneto e affacciati al belvedere sul Sasso Barisano.
  2. Visita il Palombaro Lungo.
  3. Scendi verso i Sassi e passeggia tra Sasso Barisano e Civita.
  4. Raggiungi la Cattedrale.
  5. Prosegui verso il Sasso Caveoso.
  6. Entra in una Casa Grotta.
  7. Visita, se possibile, Santa Maria de Idris o un’altra chiesa rupestre.
  8. Chiudi la giornata a Piazzetta Pascoli o a un altro belvedere al tramonto.
Luogo Perché vederlo Tempo medio
Piazza Vittorio Veneto Primo affaccio sui Sassi e accesso al centro 20-30 min
Palombaro Lungo Scoprire la Matera sotterranea 20 min
Cattedrale Vista panoramica e storia religiosa 30 min
Casa Grotta Capire la vita nei Sassi 30-40 min
Sasso Caveoso La parte più iconica e scenografica 1-2 ore

Le chiese rupestri e i punti panoramici da non perdere

Le chiese rupestri di Matera sono tra gli elementi più distintivi del territorio. Alcune si trovano nei Sassi, altre nel Parco della Murgia. A queste si aggiungono belvedere spettacolari, perfetti per cogliere la città nella sua forma più iconica.

Qui entra in gioco la Matera più fotogenica, quella che ti costringe a fermarti ogni dieci minuti con l’aria di chi ha appena visto la meraviglia definitiva. Spoiler: non sarà l’ultima, perché dietro l’angolo ce n’è quasi sempre un’altra.

Santa Maria de Idris e San Giovanni in Monterrone

Santa Maria de Idris è forse la chiesa rupestre più riconoscibile di Matera, scavata nel masso del Monterrone. La posizione scenografica e gli affreschi conservati la rendono una tappa di grande fascino.

È uno di quei posti che sembrano progettati apposta per farti pensare: “Ok, adesso capisco perché tutti parlano di Matera”. Se poi ami i luoghi un po’ mistici e un po’ teatrali, qui sei nel tuo habitat naturale.

Piazzetta Pascoli e Belvedere Murgia Timone

Per vedere Matera dall’alto, Piazzetta Pascoli è tra i punti più accessibili e suggestivi. Se invece vuoi la classica vista frontale sui Sassi, il posto giusto è il Belvedere di Murgia Timone, dall’altra parte della Gravina.

La differenza? Piazzetta Pascoli è perfetta se vuoi un panorama comodo e urbano. Murgia Timone, invece, è la versione più selvaggia e cinematografica: lì davanti i Sassi sembrano un’apparizione. Portati acqua, scarpe adatte e un minimo di dignità atletica.

Quanto ci vuole per girare Matera

Per una prima visita, un giorno pieno basta per vedere le attrazioni principali. Se però vuoi entrare in qualche museo, goderti la città senza fretta e magari esplorare anche la Murgia Materana, l’ideale è fermarsi almeno due giorni.

Detto in modo molto sincero: Matera si può vedere in un giorno, ma si capisce meglio in due. E si ama ancora di più se ci dormi una notte. Quando si accendono le luci e i Sassi sembrano un presepe, la città cambia faccia e diventa ancora più magnetica.

In generale:

  • 1 giorno: perfetto per una panoramica dei luoghi imperdibili;
  • 2 giorni: ideale per aggiungere musei, chiese rupestri e una visita più rilassata;
  • 3 giorni: consigliati se vuoi vedere anche i dintorni e fare trekking nella Murgia.

Cosa mangiare tra una visita e l’altra

La cucina materana è parte integrante del viaggio. I sapori sono quelli della tradizione lucana: ingredienti semplici, ricette contadine e prodotti identitari come il pane di Matera e il peperone crusco.

Diciamolo: dopo tutti quei saliscendi, il tuo corpo inizierà a chiedere carboidrati con grande intensità. E Matera risponde benissimo. Qui si mangia con gusto, senza fronzoli inutili e con quella generosità che ti fa perdonare anche la terza scalinata consecutiva.

Tra i piatti da provare:

  • Pane di Matera IGP;
  • Cialledda, fredda o calda;
  • Crapiata, zuppa di legumi e cereali;
  • Fave e cicoria;
  • piatti con peperoni cruschi;
  • formaggi e salumi del territorio.

Il piatto simbolo non è uno soltanto, ma se vuoi partire da una certezza, il pane di Matera è il grande protagonista della tavola locale. Crosta spessa, profumo incredibile e personalità da vendere: praticamente il re del cestino.

Consigli pratici per visitare Matera

Per visitare bene Matera servono scarpe comode, un po’ di fiato e tempi realistici. Le distanze non sono enormi, ma il continuo alternarsi di salite, scalini e pavimentazioni irregolari può rendere la visita più impegnativa del previsto.

La città non è difficile, ma va affrontata con lo spirito giusto: elegante no, agile sì. I tacchi qui hanno la stessa utilità di un ombrello in casa. Molto meglio scarpe stabili, borraccia e voglia di lasciarsi un po’ sorprendere.

  • Indossa scarpe comode e antiscivolo.
  • Se viaggi in alta stagione, visita i Sassi al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
  • Prenota in anticipo gli ingressi più richiesti.
  • Fermati almeno fino a sera per vedere i Sassi illuminati.
  • Valuta una visita guidata se vuoi comprendere davvero il contesto storico.

Matera e dintorni: se hai più tempo

Vista panoramica di Matera.

Se puoi fermarti oltre il weekend, i dintorni di Matera offrono spunti molto interessanti. Tra parchi naturali, borghi e siti archeologici, il territorio permette di completare la visita con esperienze diverse ma coerenti con l’anima della zona.

Sei arrivato fin qui e hai ancora tempo? Ottimo, perché la Basilicata non si offende se le dedichi qualche ora in più. Anzi, ti ricompensa con paesaggi silenziosi, borghi sorprendenti e deviazioni che spesso diventano il ricordo più bello del viaggio.

Tra le idee migliori:

  • Parco della Murgia Materana;
  • Cripta del Peccato Originale;
  • Altamura, a poca distanza;
  • Gravina in Puglia;
  • Metaponto per chi ama archeologia e mare.

Matera è una città che si lascia raccontare, ma soprattutto vivere. Se vuoi trasformare questa meta in un’esperienza ancora più ricca, scopri anche i viaggi di gruppo WeRoad dedicati a Matera e alla Basilicata.

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