Settembre è il mese perfetto per viaggiare: le temperature si addolciscono, i prezzi calano, le orde di turisti tornano dietro le scrivanie e tu puoi finalmente goderti una vacanza senza dover combattere per un ombrellone o fare la fila tre ore per entrare in un museo. È il momento in cui l’estate incontra l’autunno e si baciano dolcemente, creando le condizioni ideali per esplorare il mondo.
Ma dove andare esattamente? Il pianeta è grande, le opzioni sono infinite e il rischio di paralisi da troppa scelta è reale. Niente panico: abbiamo selezionato le destinazioni più interessanti per settembre 2026, dividendole per tipologia di esperienza. Così potrai scegliere in base al tuo mood: relax totale, avventura culturale o fuga esotica.
Le migliori destinazioni balneari per settembre

Settembre offre condizioni eccellenti per il mare: l’acqua è ancora calda dopo mesi di sole estivo, le spiagge si svuotano e i prezzi degli stabilimenti scendono. Le temperature oscillano tra i 24°C e i 28°C nelle principali destinazioni mediterranee, perfette per nuotare senza bollire sulla sabbia.
Le isole greche sono la quintessenza del settembre perfetto. Santorini, Mykonos, Creta e le meno battute Cicladi come Naxos o Paros ti accolgono con quel mare che sembra photoshoppato per quanto è blu, tramonti che fanno piangere (di gioia) e taverne dove il greco ti sorride mentre ti porta la moussaka. A settembre i prezzi calano del 30-40%, i locali tornano ad essere frequentati anche dai residenti e puoi finalmente fare quella foto al tramonto di Oia senza dodici teste in primo piano.
La Sardegna e la Sicilia mantengono temperature da sogno – siamo sui 26-28°C di massima – ma con un turismo decisamente più gestibile. La Costa Smeralda torna accessibile (economicamente e fisicamente), le spiagge di San Vito Lo Capo non sembrano più Tokyo in ora di punta, e puoi goderti granita e arancini senza l’ansia da canicola.
Anche la Croazia merita attenzione: Dubrovnik, Split e le isole della Dalmazia offrono ancora giornate di sole, mare cristallino e quella sensazione di essere in un episodio di Game of Thrones, ma senza lo stress di agosto. I parchi nazionali come Krka e Plitvice sono meno affollati e più godibili.
| Destinazione | Temperatura media | Temp. acqua | Affollamento |
|---|---|---|---|
| Santorini | 26°C | 24°C | Medio |
| Sardegna | 27°C | 25°C | Basso |
| Croazia | 25°C | 23°C | Medio-basso |
| Sicilia | 28°C | 25°C | Basso |
Città europee da visitare a settembre
Le capitali europee a settembre rinascono. Dopo il caldo soffocante di luglio e agosto, quando camminare per Parigi o Roma significava sciogliersi lentamente come un gelato dimenticato al sole, settembre porta temperature tra i 18°C e i 24°C – perfette per macinare chilometri a piedi senza rischiare la disidratazione.
Lisbona a settembre è poesia urbana: il cielo terso, la luce dorata che rende tutto instagrammabile senza filtri, i miradouros (punti panoramici) che regalano viste mozzafiato senza la ressa turistica. Puoi salire sul tram 28 senza aspettare un’ora, gustare i pasteis de nata ancora caldi e girarti per Alfama senza essere travolto da gruppi di turisti con bandierine.
Praga si riveste di un’atmosfera quasi magica: il Ponte Carlo all’alba diventa praticabile, il Castello non richiede prenotazioni con mesi di anticipo, e le birrerie storiche tornano ad essere frequentate anche dai cechi. Le temperature fresche (intorno ai 20°C) rendono piacevole esplorare il quartiere ebraico o perdersi nel dedalo di vicoletti della Città Vecchia.
Edimburgo merita una menzione speciale: settembre coincide con la coda dei festival estivi e l’inizio dei colori autunnali sulle Highlands. La città scozzese offre un mix perfetto di cultura, storia e paesaggi drammatici, con temperature che raramente superano i 17°C ma senza la pioggia costante dei mesi invernali.
Anche Barcellona e Amsterdam vivono un settembre d’oro: la prima mantiene ancora un clima mite da spiaggia urbana (la Barceloneta è godibilissima), la seconda si prepara alla stagione dei musei con code dimezzate e parchi meravigliosi.
Dove andare a settembre per temperature calde
Se l’idea di abbandonare il caldo ti deprime e vuoi prolungare l’estate il più possibile, esistono destinazioni che a settembre regalano temperature da piena estate senza l’afa insopportabile. Parliamo di luoghi dove il termometro segna stabilmente tra i 28°C e i 35°C, con clima secco e sole garantito.
Le Canarie sono la risposta ovvia ma efficace: Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura offrono estate permanente. Settembre qui significa 27-29°C, mare perfetto, spiagge vulcaniche nere che sembrano aliene e paesaggi lunari che ti fanno dimenticare di essere ancora tecnicamente in Europa (o quasi).
Il Marocco a settembre diventa finalmente visitabile: Marrakech, Essaouira e le città imperiali escono dal forno infernale estivo e si assestano su temperature calde ma sopportabili (30-32°C di giorno, 20°C di notte). Puoi finalmente esplorare i souk senza rischiare il collasso termico, visitare il deserto del Sahara con tour organizzati e perderti nella magia delle medine.
Anche il Portogallo meridionale – l’Algarve – mantiene temperature estive (26-28°C) con acqua ancora calda e spiagge spettacolari incastonate tra scogliere dorate. Lagos, Albufeira e le grotte di Benagil sono accessibili e godibili senza la calca di ferragosto.
Per chi cerca il vero caldo, la Tunisia e l’Egitto offrono settembre roventi ma gestibili, specialmente sulla costa. Hammamet, Sousse, Sharm el-Sheikh e Hurghada regalano mare cristallino, resort all-inclusive a prezzi stracciati e quella sensazione di lusso accessibile che fa sempre piacere.
Mete esotiche consigliate per settembre

Settembre apre le porte a destinazioni esotiche che per il resto dell’anno sono off-limits per motivi climatici. È il momento di osare, di allontanarsi dall’Europa e scoprire angoli di mondo che offrono esperienze autentiche lontano dalle masse.
Il Giappone a settembre è pura magia: eviti il caldo umido dell’estate giapponese (che è brutale), precedi di poco la stagione dei koyo (le foglie rosse autunnali) e trovi un clima perfetto per esplorare Tokyo, Kyoto, Osaka e le Alpi giapponesi. Temperature intorno ai 25-28°C, meno turisti e la possibilità di vivere la cultura nipponica senza sentirsi parte di un tour di massa.
Il Sudafrica inizia la sua primavera: Cape Town si risveglia con temperature miti (18-22°C), la Garden Route diventa un paradiso di colori e profumi, e i safari nei parchi nazionali come Kruger offrono avvistamenti eccezionali con clima ideale. Bonus: gli animali si radunano intorno alle pozze d’acqua, facilitando gli avvistamenti.
Anche il Perù merita attenzione: la stagione secca nel Sud (dove si trova Machu Picchu) garantisce giornate soleggiate perfette per il trekking. Cusco, la Valle Sacra e il mitico sito inca sono godibili senza piogge e con temperature diurne gradevoli sui 20°C (di notte fa freddo, ma niente di drammatico).
L’Indonesia – specificamente Bali, ma anche Java e Lombok – vive il suo periodo secco migliore. Spiagge da cartolina, risaie terrazzate, templi antichi e quel mix perfetto di spiritualità e party che rende Bali unica nel suo genere. Temperature stabili sui 30°C ma con brezza costante.
Viaggi economici a settembre
Il vero superpotere di settembre è il rapporto qualità-prezzo: i prezzi crollano rispetto all’alta stagione, permettendoti di accedere a destinazioni e hotel che ad agosto erano fuori budget. Parliamo di risparmi che vanno dal 30% al 50% su voli, alloggi e pacchetti.
I voli low-cost proliferano: compagnie come Ryanair, Wizz Air ed easyJet moltiplicano le offerte per riempire gli aerei post-ferragosto. Con un minimo di flessibilità sulle date puoi trovare voli per Barcellona, Praga o Atene sotto i 50€ andata e ritorno.
Per chi cerca ispirazione concreta, WeRoad offre tour organizzati perfetti per settembre. Dai un’occhiata ai viaggi in Grecia per scoprire itinerari che combinano più isole con la comodità di un gruppo già formato e costi condivisi. Oppure esplora le destinazioni in Spagna per tour che toccano Barcellona, Valencia o le isole Baleari, con formula all-inclusive che semplifica budget e organizzazione.